Sudestival 2020

I personaggi del film "Notturno Bus"


I personaggi del film
Francesco Pannofino e Valerio Mastandrea
Franz (Valerio Mastandrea): un autista dautobus, pigro e dallaria arresa, ma dallaspetto simpatico e arguto. Franz ha lasciato luniversit ad un passo dalla laurea in filosofia, ripiegandosi su un lavoro sicuro e modesto. E scegliendo il turno di notte, per guadagnare di pi. Guidare lautobus gli permette per anche di avere pochi essenziali contatti con gli altri e un punto di osservazione singolare sul mondo che gli scorre accanto. Le sue giornate sono scandite dalla routine quotidiana che lo fa vivere in un presente sospeso e senza tempo, e dalla passione per il poker. Franz , infatti, un giocatore compulsivo, ma al poker perde sempre ed pieno di debiti. Ma lincontro con Leila cambier la sua vita.
Leila (Giovanna Mezzogiorno): Leila una ladra che seduce le sue prede, le narcotizza e le deruba. Inoltre, conduce piccoli traffici, come smerciare i passaporti sottratti alle sue vittime. In apparenza determinata, intraprendente, sexy e sicura di s, vitale e indipendente. Ma qualcosa le brucia dentro perch unombra nel suo passato e la vita che conduce non la rendono serena. Il suo rapporto con gli altri meramente utilitaristico e Leila, come un camaleonte, trasforma e adatta la sua personalit a seconda delle persone e delle situazioni. Sotto molti aspetti, Leila simile a Franz. Sono entrambi dei solitari, degli outsider. Anche Leila in fondo vorrebbe unoccasione per cambiare vita. Franz, leggero, ingenuo, disincantato, disinnescher la diffidenza di Leila, la sua coazione a dissimulare, a sfruttare gli altri in ogni occasione, aiutandola a fidarsi del prossimo e dei propri sentimenti.
Matera (Ennio Fantastichini): un ex agente dei servizi segreti. un uomo intuitivo, solitario e sensibile, un ex bello che sprigiona un fascino senza tempo. freddo e glaciale, ma nasconde una grande passionalit repressa. un uomo in servizio 24 ore su 24, che dorme con un occhio aperto ed uno chiuso. Ha laria del killer buono, che uccide solo quando non ha soluzioni alternative, che segue ossessivamente le regole e crede ancora allonore. E una figura contraddittoria, complessa e intrigante. Sente la vecchiaia avvicinarsi. La solitudine e la vita che conduce cominciano a pesargli. Per questo spesso fuma e beve intensamente. Lincontro con Sonia, cercato dopo tanti anni, sar loccasione da prendere al volo per unultima chance, un ultimo giro per cambiare vita. Matera una sorta di mentore per i due ragazzi in fuga, Leila e Franz che, metaforicamente, faranno quella scelta di vita che lui avrebbe dovuto fare tanti anni prima, proprio con Sonia.
Garofano & Diolaiti (Francesco Pannofino e Roberto Citran): Sono i due killer allinseguimento del microchip compromettente, che saranno sempre alle calcagna di Franz e Leila. Degli abili e spietati professionisti che lavorano in coppia da molti anni. Garofano stato in giovent allievo di Matera negli anni delladdestramento nei servizi segreti. Tracotante, sgradevole un nevrotico bulimico. Parla in continuazione e in modo ossessivo. E precipitoso ed affrettato nelle conclusioni, ma a compensarlo c Diolaiti con la sua fredda lucidit. Diolaiti vive in un mondo tenebroso e tutto suo. Sembra essere autosufficiente in tutto e di non aver bisogno di nulla di pi di quello che ha. Nasconde lanimo del serial killer ed un sadico. silenzioso, essenziale e agisce in modo sintetico e risolutivo. Mal sopporta Garofano ma per evitare complicazioni, o forse per pigrizia, gli fa credere di essere lui il capo.
Andrea (Ivan Franek): un arrivista e la sua vita in continua ascesa grazie ai suoi traffici di stupefacenti e alla gestione del suo locale. Grazie al documento compromettente che vuole vendere, spera di fare un salto di qualit e di arricchirsi notevolmente. Crede di poter gestire la situazione con agilit ed invece sar beffato dal suo stesso narcisismo e dalleccessiva sicurezza di s, cedendo alla seduttivit camaleontica di Leila.
Sonia (Anna Romantowska): Sonia una donna matura, ancora bella ed affascinante. proprietaria di unosteria che gestisce insieme alla figlia. In passato, nonostante lappartenenza a schieramenti politici in forte conflitto tra loro, ha avuto una intensa storia damore con Matera. Ma dopo aver coltivato illusioni di poter condurre una vita diversa insieme, Matera ha scelto la ragion di Stato e lha abbandonata, pur continuando segretamente ad amarla. Lincontro tra i due, dopo tanti anni, risveglia in Sonia la disillusione ed il dolore, ma il sentimento profondo che li ha legati non potr restare ancora inascoltato.

GIOVANNA E VALERIO SUI LORO PERSONAGGI
Giovanna Mezzogiorno: Interpreto Leila, una donna che di professione fa la falsaria. Un personaggio abbastanza anticonvenzionale che vive nellillegalit; una donna giovane che opera in autonomia e non fa parte di un sistema criminale che possa aiutarla o proteggerla; vive e lavora da sola. Insomma, una tosta, forte e ma anche molto sola, per sua scelta. Il fatto che sia una criminale contribuisce ulteriormente ad isolarla.
Un personaggio sicuramente intenso e con risvolti malinconici. Usa molto la sua fisicit per sedurre gli uomini perch le sue vittime sono prevalentemente maschili. Il suo corpo, il suo volto, il suo abbigliamento sono mezzi per arrivare a quello che deve ottenere
.
Valerio Mastandrea: Francesco, detto Franz, un uomo normalmente vile, proprio normale, n troppo sopra le righe n troppo sotto; ha un carattere n estroverso, n chiuso. Insomma non risolto. Si tratta di uno che ha deciso di fermarsi, cosa che a volte serve per riprendersi, ma per usare una metafora da autista di autobus - costruire la propria esistenza in una piazzola di sosta non il massimo. Purtroppo per sua sfortuna, o forse fortuna, arriva una che gli dice che hanno riaperto la strada e lui coraggiosamente, ma non troppo, si avvia insieme a questa persona sulla strada. La cosa che mi piaciuta di pi leggendo la sceneggiatura stata la contaminazione di tanti generi cinematografici, di tanti ruoli e di tante personalit diverse. Mi sembrava un lavoro molto complesso a cui - come attore - non sono abituato; non mi era mai capitato di rapportarmi ad un lavoro cos denso prima dora. Fare accettare ad un pubblico come il nostro, assuefatto a dei clich, siano essi il cinema dautore o la commedia di Natale, un film che abbia dentro un po di tutto e che non risponda a nessun clich, una bella scommessa. Io lho fatta.

09/05/2007