Conclusa la 6° edizione del Magna Graecia Film Festival. Simonetta
Amenta: "Dedico il premio alla memoria di Rita Atria"
Cala il sipario sulla sesta edizione del
Magna Graecia Film Festival. Dinnanzi al numeroso pubblico soveratese, il direttore artistico
Gianvito Casadonte, con la speciale partecipazione dell’attrice e showgirl
Valeria Marini, ha presentato la serata conclusiva, in cui sono state attribuite le “
Colonne d’Oro”.
In apertura
Daniele Orazi ha commentato uno spot di un progetto che lo vede impegnato da quattro anni, “
OfficineLab”, che vede protagonisti aspiranti attori al di sotto dei venticinque anni. E’ stata poi la volta del documentario “
Vicino al Colosseo … c’è Monti”, girato da
Mario Monicelli e prodotto dalla
Inspire Production di
Gianvito e
Alessandro Casadonte.
“
La Siciliana Ribelle” di
Marco Amenta, ha trionfato come
Miglior Opera Prima e si è aggiudicata il “
Los Angeles Cinema Italia Style”. A ritirare il premio, è stata la produttrice
Simonetta Amenta che ha così commentato: "
Proprio diciassette anni fa Rita Atria sacrificava la propria vita per avere giustizia, dopo aver capito la differenza che c’è tra giustizia e vendetta. E’un giorno speciale e i premi li dedico alla sua memoria".
Per essere riuscito a trattare il tema della diversità non come un problema, ma come una ricchezza, “
Diverso da Chi?” di
Umberto Riccioni Carteni, ha trionfato per la
migliore sceneggiatura” e parteciperà al
Festival du Cinéma Italien d'Annecy, grazie al “
Premio Annecy”.
All’emozionatissima
Chiara Chiti, il premio come
Migliore Attrice, consegnatole da
Rosalinda Celentano. Per la giovane attrice fiorentina, si tratta della prima vera affermazione nel campo del cinema, dopo il debutto con “
Un Gioco da Ragazze” di
Matteo Rovere. Quest’anno la “
Colonna d’Oro” al
Migliore Attore è stata intitolata alla memoria del cavaliere Guglielmo Papaleo ed è stata assegnata ad
Emilio Bonucci per “
La Casa sulle Nuvole” di
Claudio Giovannesi. A ritirarla è stato proprio il regista che ha portato il saluto dell’attore, che si è detto felice di ricevere un premio da una giuria che comprende maestri quali
Ettore Scola e
Ugo Gregoretti, in un momento felice per la sua carriera.
Il
Gran premio della Giuria ha visto trionfare la commedia “
Machan” di
Uberto Pasolini e nella motivazione scritta da
Silvia Scola si legge “
un piccolo film che non ha pretesa di dare risposte, ma che permette di porsi molte domande”.
Momento di gioia per il pubblico femminile quando il sindaco Raffaele Mancini, ha consegnato il
Premio Speciale "Città di Soverato” all’attore
Gabriel Garko.
Con i saluti del governatore della Regione Calabria, Agazio Loiero, si è quindi chiusa la kermesse che per nove giorni ha cercato di raccontare tutto ciò che si muove attorno al presente e al futuro del cinema italiano.
27/07/2009, 14:27
Antonio Capellupo