Sudestival 2020

PAOLO BUONVINO - Per la prima volta con Antonio Albanese


Per il Film Tutto Tutto Niente Niente Buonvino gioca con lelettronica e rende omaggio alla commedia allitaliana.


PAOLO BUONVINO - Per la prima volta con Antonio Albanese
Il compositore siciliano Paolo Buonvino si tuffa nel mondo dellelettronica creando un personalissimo universo sonoro ironico, moderno e ricco di commistioni con uno sguardo alla tradizione della migliore commedia allitaliana, per la prima volta al fianco di Antonio Albanese per il il film Tutto Tutto Niente Niente.

Mi sono divertito a pensare un mondo sonoro ricco e ironico, moderno e che rendesse al meglio laspetto comico e futurista del film - dice Buonvino - Ho utilizzato ritmi reggae e cori gospel, sonorit elettroniche e dubstep oltre a unorchestra di fiati e di archi. Grazie alle recenti collaborazioni con Jovanotti ho voluto coinvolgere in questo progetto alcuni dei suoi pi fidati collaboratori: Saturnino (che remixa due brani per il cd) Christian Rigano e i suoi sintetizzatori, le chitarre di Riccardo Onori e Pino Pischetola fonico di indiscusso talento.

Il gruppo di Qualunquemente rimasto uguale. entrato Paolo, non lo conoscevo personalmente, lo conosceva Giulio Manfredonia. Ho immediatamente pensato che era difficile fare una musica per questa pellicola. Paolo, invece, riuscito a creare delle sonorit che si sono prestate al servizio del film, e che lo hanno elevato in alcune situazioni, mettendosi a totale disposizione delle immagini. Incontrare Paolo professionalmente stato bellissimo, piacevole, una persona speciale. arrivato in punta di piedi in un lavoro in cui c'era un gruppo ben rodato, lui si inserito perfettamente, come solitamente accade quando hai a che fare con un grande professionista. stato un incontro molto positivo - ha dichiarato Antonio Albanese..

Questo il commento del regista Giulio Manfredonia: Lavorare con Paolo Buonvino stato davvero un grande piacere. E non solo perch un vero musicista, che sa fare ogni tipo di musica e te la propone con quella semplicit che propria di chi sa quello che fa, ma perch un cineasta appassionato e ostinato quanto e pi di me, e come me innamorato e al servizio del racconto, condizione essenziale per fare non solo una bellissima musica, ma anche una musica che aiuti il film. E in effetti le musiche che Paolo ha creato per questo film descrivono spesso meglio delle parole i mondi che Antonio ci apre e presenta, trovando come fa Antonio con le parole e con i gesti, qualcosa di unico e semplice, apparentemente istintivo ma in realt frutto di un grande lavoro, che lessenza dellumorismo, cio una meravigliosa sintesi tra immediatezza e complessit. Le sue scelte sono sempre sorprendenti eppure totalmente aderenti alle immagini, sono indubbiamente nel solco della tradizione della commedia italiana, ma regalano sempre unidea, una novit, uninvenzione. E scivolano nel film con grande naturalezza, ma lasciando il segno.

08/12/2012, 10:08