Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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"LA SOLITA COMMEDIA - Inferno" - "Ogni cosa un peccato"


Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli presentano il primo capitolo di una trilogia dantesca ispirata alla Divina Commedia. Divertente e ben costruito il film raccoglie gli sketch dei due attori in una storia originale. Con Gianmarco Tognazzi, Daniela Virgilio, Tea Falco, Paolo Pierobon, e il gruppo del Terzo Segreto di Satira. Prodotto da WildSide, dal 19 in sala in circa 400 copie con Warner Bros.



Bigio e Mandelli "La Solita Commedia - Inferno"
Dopo una stagione e pi di commedie fatte con lo stampino, tranne Capatonda e un altro paio di natalizie, dove gli elementi fondamentali erano la coppia, l'amore, il matrimonio, il tradimento con lo psicanalista personaggio fisso come unico elemento in grado di avviare un dialogo fuori dai binari, arriva il nuovo film di Biggio e Mandelli. Ed una sorpresa. Perch i due giovani comici hanno capito l'importanza della sceneggiatura, sviluppando una storia originale e ben articolata capace di fare da collante agli sketch classici della coppia.

Dante Alighieri scende in terra con la sua tunichetta rossa, inviato speciale dal paradiso, per catalogare tutte le novit tra peccati e peccatori e rimettere ordine nel caos organizzativo creatosi nei gironi infernali.

E questo lo spunto per un viaggio al contrario, con il sommo poeta che comunica in divertenti terzine endecasillabe e, guidato da un giovane di nome Demetrio Virgilio gira prendendo appunti in una citt infernale a bordo di una vecchia Panda patchwork. Le situazioni e i personaggi, interpretati sempre dallo stesso gruppo di attori e da Biggio e Mandelli, sono quelli che tutti i giorni ci troviamo ad incontrare anzi, spesso siamo noi stessi che con le nostre moderne manie e fissazioni rischiamo senza appello, oltre che di avvelenare la vita al prossimo, di finire direttamente all'inferno.

"La Solita Commedia - Inferno" un sensibile passo avanti dei due attori-autori campioni di incassi e amatissimi dal pubblico dei giovani, un pubblico che con questo film potrebbe allargarsi ulteriormente. Biggio e Mandelli, nel loro continuo cazzeggio adolescenziale, sembrano proprio decisi a fare seriamente, realizzando un film come si deve con un progetto che parte dalla scrittura, dalla collaborazione nel processo produttivo, e dalla possibilit di mettere in scena idee senza vincoli e censure preventive.

13/03/2015, 13:32

Stefano Amadio