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FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per martedì 16


Celentano regista in due film, due western di Colizzi e Valerii, Faenza racconta Don Puglisi con Zingaretti e Smetto Quando Voglio, rivelazione 2014, di Sydeny Sibilia


FILM IN TV - I Consigli di cinemaitaliano per martedì 16
Sibilia e Calabresi. "Smetto quando Voglio"
Rete 4 (canale 4) ore 16.50

"La collina degli stivali"

1970. Durata: 90’, regia di Giuseppe Colizzi, con Bud Spencer, Terence Hill, Glauco Onorato, Woody Strode

Trama: Un giovane pistolero ferito trova rifugio in un circo. Qui viene curato e aiutato a sgominare la banda di fuorilegge che lo voleva morto.

Commento: Terza e ultima pellicola della trilogia western diretta da Giuseppe Colizzi. I precedenti due film sono “Dio perdona… io no!” e “I quattro dell’Ave Maria”. Il lungometraggio è uno spaghetti western che si pone a metà tra la fase drammatica dei precedenti lavori e quella burlesca della serie “Trinità”, il cui primo capitolo verrà girato un anno dopo questo film.

Curiosità: Esistono due montaggi differenti del film, che tuttavia non variano in modo decisivo la storia principale.

Iris (canale 22) ore 21.00

"I giorni dell’ira"

1967. Durata: 115’, regia di Tonino Valerii, con Giuliano Gemma, Lee Van Cleef, Yvonne Sanson, Franco Balducci

Trama: Scott, uno spazzino dell’Arizona, attende l’occasione per diventare qualcuno. Gliela fornisce Talby, il quale gli insegna a diventare un pistolero. Ma quando Talby uccide lo sceriffo amico di Scott, quest’ultimo dovrà scegliere con chi stare.

Commento: Brillante spaghetti western che vede protagonisti due dei più grandi protagonisti del genere, Giuliano Gemma e Lee Van Cleef, qui per la prima volta insieme. Si percepisce il tocco di Sergio Leone di cui Tonino Valerii è stato assistente.

Curiosità: Diversi brani della colonna sonora, composta da Riz Ortolani, sono stati ripresi da Quentin Tarantino nei film Kill Bill. vol. 1 e 2 e in Django Unchained.

Rai Movie (canale 24) ore 23.10

"Alla luce del sole"

2005. Durata: 90’, regia di Roberto Faenza, con Luca Zingaretti, Alessio Goria, Corrado Fortuna, Giovanna Bozzolo

Trama: La storia di Don Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo assassinato dalla mafia il 15 settembre del 1993.

Commento: Roberto Faenza racconta una storia di cronaca e lo fa in modo eccellente, evitando gli stereotipi e il buonismo, rischi che si corrono quando si affrontano temi così importanti. Ottima prova di Luca Zingaretti, che riesce a scrollarsi di dosso l’ombra di Montalbano.

Curiosità: La partita guardata dai ragazzi in televisione e ascoltata alla radio dai mafiosi è Juventus-Lokomotiv Mosca disputatasi a Bologna per via della squalifica del campo della Juventus la sera del 15 settembre 1993, giorno dell’omicidio di Don Puglisi.

Sky Cinema Cult (canale 314) ore 17.30

"Ovosodo"

1997. Durata: 103’, regia di Paolo Virzì, con Edoardo Gabbriellini, Claudia Pandolfi, Regina Orioli, Nicoletta Braschi

Trama: La storia di Piero Mansani, un adolescente di Livorno alle prese con l’amore, le amicizie più o meno spericolate, i primi approcci alla politica e alla cultura.

Commento: Paolo Virzì si conferma erede della tradizione della commedia all’italiana raccontando sapientemente una storia semplice, ma che fa ridere, emozionare e riflettere.

Curiosità: Ovosodo, quartiere situato nel centro di Livorno, è dove è nato Paolo Virzì.

Sky Cinema Comedy (canale 310) ore 21.00

"Smetto quando voglio"

2013. Durata: 100’, regia di Sydney Sibilia, con Edoardo Leo, Valeria Solarino, Libero de Rienzo, Paolo Calabresi

Trama: Pietro Zinni è un ricercatore universitario a cui viene negato l’assegno di rinnovo di ricerca. A 37 anni e con un mutuo da pagare, Zinni decide di sfruttare le sue competenze di chimico per creare una droga totalmente legale da immettere sul mercato. Ad aiutarlo ci sono i suoi amici accademici, finiti a fare lavori umili e malpagati.

Commento: Opera prima di Sydney Sibilia il quale firma una divertente commedia incentrata su una delle piaghe sociali del nostro tempo: la precarietà. Ottima la fotografia e il montaggio molto vivace per un prodotto ben riuscito che spazia da “I soliti ignoti” alla serie tv statunitense “Breaking Bad”.

Curiosità: L’idea del film nasce da un articolo di giornale che Sibilia lesse e il cui titolo era: “Quei netturbini con la laurea da 110 e lode”.

Sky Cinema Classics (canale 315) ore 21.00

"Yuppi Du"

1975. Durata: 125’, regia di Adriano Celentano, con Adriano Celentano, Charlotte Rampling, Gino Santercole, Claudia Mori

Trama: Felice scopre che la moglie, dopo aver finto il suicidio, è andata a vivere con un industriale di Milano. I due ritornano insieme, ma la loro felicità non durerà a lungo.

Commento: Dopo “Super rapina a Milano”, Adriano Celentano torna dietro alla macchina da presa per firmare quello che è il suo film più famoso e importante. La pellicola, accompagnata dalla celeberrima omonima colonna sonora, propone temi assai cari all’autore, come ad esempio quelli ecologici. Un film intelligente con una scena memorabile: quella della danza di Celentano con la Rampling seminuda.

Curiosità: Il film ebbe un notevole successo ai botteghini risultando tra le pellicole di maggior successo della stagione 1975-1975. Tuttavia, la pellicola negli anni a seguire rimase “invisibile” per volere dello stesso Celentano. Non fu pubblicato in VHS e il primo passaggio televisivo fu solamente nel 1987, otto anni dopo l’uscita al cinema.

16/06/2015, 10:08

Niccolò Di Francesco