Sudestival 2020

VENEZIA 72 - “Orizzonti”, ovvero il festival nel festival


Diciotto lunghi e quindici cortometraggi fanno parte della sezione dedicata a film di nuove tendenze del cinema mondiale. In lizza anche due opere italiane


VENEZIA 72 - “Orizzonti”, ovvero il festival nel festival
Definito dal direttore Alberto Barbera, “l’altro concorso”, è stato presentato “Orizzonti” dedicato a film che rappresentano nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale. La sezione, i cui lungometraggi e cortometraggi sono proposti alla Mostra in prima mondiale, ha un particolare occhio di riguardo per gli esordi, gli autori emergenti, le cinematografie minori, ma anche quelle opere che hanno intenti d’innovazione e di originalità creativa.

“Orizzonti”, che come sottolineato da Barbera ha “la stessa dignità del concorso principale”, propone diciotto lungometraggi e quindici cortometraggi, di cui uno fuori concorso, accuratamente selezionati dopo una visione di circa 1600 opere. Tra le pellicole in lizza ve ne sono due italiane: "Pecore in erba" e "Italian Gangster".

Il primo film è firmato da Alberto Caviglia, assistente di Ferzan Ozpetek al suo esordio dietro la macchina da presa, e vede tra i protagonisti Davide Giordano, Anna Ferruzzo, Lorenza Indovina e Bianca Nappi.

Il secondo, invece, è un lungometraggio diretto da Renato De Maria, il quale torna a “Orizzonti” per il secondo anno consecutivo. Il regista, infatti, nel 2014 aveva presentato a Venezia "La vita oscena", suo quinto film.
"Italian Gangster", che annovera tra gli interpreti Andrea Di Casa, Paolo Mazzatelli, Sergio Romano e Luca Micheletti, è un viaggio inedito e spettacolare nelle imprese più eclatanti della mala nostrana.

Al concorso sono destinati, senza possibilità di ex-aequo, sei premi: quello per il miglior film, la migliore regia, il premio speciale della giuria, quello per la miglior interpretazione maschile o femminile, miglior cortometraggio e il Venice Short Film Nomination for the European Film Awards 2015.

A decretare i vincitori è la giuria internazionale presieduta da Jonathan Demme, regista Premio Oscar per “Il silenzio degli innocenti”. Ad aiutarlo nella scelta dei vincitori, la regista e sceneggiatrice francese Alix Delaporte, l’attrice spagnola Paz Vega, il regista di Hong Kong Fruit Chan e l’italiana Anita Caprioli.

La sezione, inoltre, sarà visionabile nella Sala Web, novità della Mostra 2015, una platea di 1400 posti che va ad aggiungersi alle tradizionali sale presenti al Lido e la cui visione sarà in streaming in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film. Attraverso il sito Festival Scope, www.festivalscope.com, inoltre, il pubblico di tutto il mondo avrà la possibilità di visione le proiezioni in streaming attraverso il pagamento di un biglietto singolo o l’acquisto di un pass per cinque film.

TUTTI I FILM DI ORIZZONTI

29/07/2015, 18:50

Niccolò Di Francesco