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A "Italiani" il documentario "Massimo racconta Troisi"


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La vita, la carriera e il rapporto con Napoli, con il dialetto e con le donne. L’attore Massimo Troisi, prematuramente scomparso nel 1994, è il protagonista di “Massimo racconta Troisi”, presentato da Paolo Mieli per il ciclo “Italiani”, in onda martedì 2 febbraio 2016, alle 21.30, su Rai Storia. Il documentario, firmato da Alessandro Chiappetta, ripercorre la vicenda del comico napoletano attraverso i suoi pensieri e le sue riflessioni ai quali dà voce il giovane attore Antonio Piccolo.

La narrazione, costruita con le più significative e celebri apparizioni di Troisi in tv, riprende gli aneddoti dei suoi film e raccoglie le testimonianze degli amici più cari tra cui Roberto Benigni, Lello Arena, Gianni Minà, Enzo Decaro, Pino Daniele, Renzo Arbore: artisti che gli sono stati accanto nella vita professionale ricca di momenti intensi, comici, poetici. Una vita e un percorso sospesi tra la delicatezza e la malinconia e colpiscono la tenerezza con la quale viene ricordato da chi ha lavorato con lui e l’affetto inalterato negli anni del pubblico di tutte le età. I suoi film sono uno spaccato della filosofia napoletana, indolente e fatalista, e i suoi personaggi rappresentano l’uomo timido, pigro e sognatore. In tanti si sono riconosciuti nel personaggio dell’emigrante di “Ricomincio da tre”, o del timido corteggiatore di “Scusate il ritardo".

Delicati, struggenti, ma leggeri e ironici, i racconti della sua famiglia, gli sketch di “No-Stop” con gli amici della Smorfia, gli aneddoti della sua infanzia e dei suoi primi approcci con il cinema. Ma Trosi – questo è un aspetto meno noto - è anche irriverente e provocatore e tra le righe riesce a parlare di politica e a smontare i luoghi comuni su Napoli, sulla povertà, sulle dinamiche interne alla famiglia. Un personaggio a tutto tondo appassionato di calcio e legatissimo alla sua terra, innamorato del cinema e del teatro, che ha fatto della modestia, dell’umiltà e della discrezione, il suo stile di vita.

01/02/2016, 17:34