Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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VISIONI DAL MONDO 2018 - Al via dal 13 al 16 settembre


VISIONI DAL MONDO 2018 - Al via dal 13 al 16 settembre
Lorenza Indovina
Al via giovedì 13 settembre l’appuntamento aperto al pubblico con ingresso gratuito dedicato al cinema del reale: il Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Una rassegna dedicata al cinema documentario ricca di contenuti, proiezioni e incontri che dal 13 al 16 settembre animerà la città di Milano all'interno della prima edizione di Milano MovieWeek (14-21 settembre 2018), la settimana dedicata al cinema promossa e coordinata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura in collaborazione con Fuoricinema srl.

Tra gli ospiti del 4° Festival: Lorenza Indovina, Madrina della quarta edizione della rassegna, David Hare, commediografo e regista di fama internazionale interprete di Wall, il film documentario di apertura del Festival, Yvonne Sciò, regista e produttrice di Seven Women in programma al Festival e la regista e documentarista Costanza Quatriglio che terrà la masterclass “Il racconto del reale”.

Le donne e il coraggio, la società e l’ambiente, la corruzione, l’identità di genere, l’innovazione e il futuro, l’immigrazione e il mare quale palcoscenico, teatro e crocevia secolare di guerra e di pace, di cultura e di civiltà ma anche muto spettatore di amore e di dolore. Saranno questi i temi narrati, trattati, indagati attraverso il racconto del cinema del reale del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà. Un’occasione per riflettere sul mondo contemporaneo e sulle sue incessanti trasformazioni, uno spazio di approfondimento e cultura, e un’opportunità di espressione per autori e registi che con carattere e determinazione narrano la realtà.

Tra le attesissime anteprime, storytelling del reale, al 4° Festival: “Wall” il film documentario che aprirà giovedì 13 settembre alle ore 20.30, al Teatro dell’Arte Triennale di Milano la quarta edizione del Festival. Wall di Cam Christiansen realizzato con le tecniche dell’animazione è interpretato da David Hare, che il The Washington Post ha definito "il più importante drammaturgo politico che scrive in inglese". Il film, tratto dalla piece WALL di David Hare messa in scena per la prima volta al Royal Court Theatredi Londra e poi al Public Theatre di New York, esplora la realtà del muro che separa Israele e Palestina come mai fatto prima. “Crime + Punishment” il film documentario di indagine sulla cattiva condotta di una sezione del Dipartimento di Polizia di New York. Il film diretto da Stephen Maing è uno sguardo intimo e travolgente sulle vite e le lotte di un gruppo di poliziotti infiltrati che rischiano tutto, la loro carriera e la loro sicurezza, per denunciare alcune pratiche scorrette di discriminazione razziale da parte di una frangia della polizia locale di New York. Un’indagine senza precedenti, di oltre quattro anni, sul più potente dipartimento di polizia degli Stati Uniti.

“The Guardians” il film documentario diretto da Billie Mintz indaga sulle accuse di corruzione all'interno delle associazioni di assistenza agli anziani nello Stato del Nevada e del coinvolgimento del Sistema giudiziario civile (del diritto di famiglia) nel sequestro legalizzato di persone anziane. Il film mette in luce una lucrosa industria e un'impresa criminale che tratta gli anziani come merci e ci rivela il numero di persone coinvolte in una cospirazione sistemica contro i membri più vulnerabili della nostra società.
“The School in the Cloud” di Jerry Rothwell affronta il tema dell’istruzione e dell’educazione attraverso il web e racconta l’esperimento condotto in tre anni dal professore indiano Sugata Mitra. Il film intreccia l'idea di Sugata sull'educazione, l'esperienza dei bambini nelle zone rurali a ovest del Bengala, molti dei quali non avevano mai avuto a che fare con computer o Internet prima, e quelli nel Regno Unito, per i quali Internet è profondamente insita nella loro vita quotidiana. Cosa succede in un villaggio remoto dell’India quando i bambini si connettono a Internet per la prima volta?

“La Spartenza” di Salvo Cuccia ispirato alla autobiografia di Tommaso Bordonaro “La Spartenza” che vinse il premio Pieve 1990 per il miglior diario inedito. Bordonaro emigrò nel 1948 negli USA e il documentario ci porta tra Bolognetta e il New Jersey. La sua storia è un frammento della storia generale delle migrazioni, toccante e unica perché raccontata in prima persona da un migrante.
“La vita è un dono” di Israel Moscati racconta la storia di cinque donne, un viaggio nelle loro vite, nel loro diverso e caleidoscopico modo di essere donna e di superare la malattia, il tumore al seno.

“Via Gallica: sulle orme dei Romani fra storia e archeologia”, autore Keti Riccardi e regista Matteo Bardelli, narra la Via Gallica, più di una via. La Via Gallica era un reticolo di strade che collegava antichi villaggi abitati da genti del Po. Villaggi che dopo la conquista dei Romani mutarono profondamente dal punto di vista urbanistico, sociale e culturale.
“My Home, in Libya” di Martina Melilli che ricostruisce attraverso le voci di ieri e di oggi il passato dei nonni italiani fuggiti dalla Libia dopo il colpo di stato di Gheddafi.
“Seven Women” di Yvonne Sciò il film documentario dove sette donne tra giornaliste, costumiste, attrici e non solo si confessano all’obiettivo della regista.

10/09/2018, 11:41