Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby

LA GOCCIA MALEDETTA - Termine le riprese dell'opera
sul femminicidio interpretata da Nadia
Bengala e diretta da Emanuele Pecoraro


LA GOCCIA MALEDETTA - Termine le riprese dell'opera sul femminicidio interpretata da Nadia Bengala e diretta da Emanuele Pecoraro
Il regista Emanuele Pecoraro e Nadia Bengala
Si sono concluse in questi giorni le lavorazioni de La goccia maledetta, nuovo cortometraggio diretto da Emanuele Pecoraro e prodotto da Angelo Bassi per la Mediterranea Productions srl. Il minifilm, tratto da un racconto originale di Roberto Ricci, contenuto nella raccolta Nero Corvino (Edizioni Le mezzelane), stato sceneggiato da Lorenzo De Luca e da Pierfrancesco Campanella.

La goccia maledetta un thriller psicologico, ricco di colpi di scena, tutto giocato sulla attualissima tematica della violenza sulle donne, che spesso degenera in veri e propri omicidi. Un noir che vuole essere una metafora della fragilit dei rapporti umani al giorno doggi e del senso di colpa generato dalla paura e dal dolore dellabbandono, portati alle estreme e pi crude conseguenze.

Tra gli interpreti figurano la bellissima Nadia Bengala, ex Miss Italia e molto apprezzata di recente nel pluripremiato noir LIdea malvagia di Pierfrancesco Campanella, il bravo Lorenzo Lepori e la sensuale Francesca Anastasi.

Le riprese sono state effettuate tra Pescia Romana (in una villa privata) e Montalto di Castro (nellhotel Ospite Inatteso di Giuseppe Simonelli). Art director Laura Camia, direzione della fotografia a cura di Sacha Rossi, trucco e acconciature di Giovanna Carchia, montaggio di Marco Pagliarin, opere di scena di Mario DImperio, color correction di Sebastiano Greco, missaggio di Gianfranco Tortora. La colonna sonora stata composta da Paolo Reale, mentre lorganizzazione generale e produzione esecutiva sono di Pierfrancesco Campanella.

Per il regista Emanuele Pecoraro si tratta di un ritorno al genere horror, dopo il suo discusso cortometraggio desordio Solitudini pericolose, noto per i problemi avuti con la censura, che in un primo momento ne aveva addirittura vietato la visione ai minori di anni diciotto. Di Pecoraro si ricordano anche i lusinghieri riscontri ottenuti con i suoi docufilm La citt dacqua e 28 ma non li dimostra.

24/01/2020, 18:48