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EFFETTO NOTTE - Dal 16 al 30 luglio a Roma


EFFETTO NOTTE - Dal 16 al 30 luglio a Roma
Dal 16 al 30 luglio 2022 torna a Roma, nell’Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, EFFETTO NOTTE, l’ormai “storica” iniziativa a ingresso gratuito promossa dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia d’intesa con la Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e il Museo dei Granatieri.

L’edizione 2022, nel decennale della scomparsa, è dedicata ad Andrea Crisanti, grande maestro italiano di scenografia, a lungo docente e poi preside della Scuola di Cinema al Centro Sperimentale.

“Dopo l’omaggio dell’anno scorso al direttore della fotografia Giuseppe Rotunno”, dice Alberto Anile, Conservatore del Csc - Cineteca Nazionale, “puntiamo stavolta su Andrea Crisanti. Non l’omonimo virologo di questi giorni difficili ma il grande scenografo romano, scomparso il 7 maggio di dieci anni fa. Effetto Notte lo ricorda con una retrospettiva che tocca il suo sodalizio con Francesco Rosi e poi con Giuseppe Tornatore, e dove il cinema d’autore di Antonioni incrocia quello più immediato e comunicativo di Verdone, lasciando un’eredità di fantasia e artigianato che attraverso i suoi allievi arriva fino ai giorni nostri. Con un’apertura straordinaria: il nuovissimo restauro di Nostalghia di Tarkovskij, il film in cui il duttile talento di Crisanti fornì indimenticabili cornici all’universo metaforico dell’esigente maestro russo, una pellicola che il direttore della fotografia Giuseppe Lanci ci ha aiutato a riportare all’originario splendore”.

Adriano De Santis, preside del CSC – Scuola Nazionale di Cinema, ricorda così la sua arte e i suoi insegnamenti:“Andrea Crisanti, voce ferma e garbata del cinema italiano del dopoguerra, ha inventato e disegnato lo spazio scenico per autori del calibro di Francesco Rosi, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Ferzan Ozpetek, Alan Taylor e Andrej Tarkovskij. Non fuggiva mai di fronte alle sfide. Prima fra tutte, gli spazi poetico-lirici di “Nostalghia” (Tarkovskij), ma anche le atmosfere sospese tra terra e cielo di “Una pura formalità” (Tornatore), o gli appartamenti e terrazze immersi nel sesso rigeneratore di “Diavolo in corpo” (Bellocchio). La sua arte, parafrasando il film, era così raffinata da apparire “pura semplicità”. Francesco Rosi, per “Il caso Mattei”, amava raccontare la trasformazione dell’aeroporto romano di Ciampino in quello catanese di Fontanarossa, immaginata e realizzata in un batter d’occhio, così, semplicemente. Sobrio altrettanto, e inimitabile, il suo magistero al Centro Sperimentale di Cinematografia, sia come docente di riferimento, che come Preside. I suoi bozzetti, affissi alle pareti della Fondazione, ne ricordano la affettuosa presenza e i preziosi insegnamenti. Ho avuto il privilegio di collaborare con lui al CSC e l’onore di averlo con me nella realizzazione di una serie di eventi, per la mia regia, presso la Sala Nervi in Vaticano dove, grazie alla sua grande creatività, fu possibile trasformare la Sala in un grande acquario”.

Otto i titoli “firmati” da Crisanti, a cominciare dal film scelto per l’apertura, “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij nella versione appena restaurata dal CSC – Cineteca Nazionale. La proiezione sarà introdotta dal maestro Giuseppe Lanci, direttore della fotografia della pellicola nonché Direttore artistico del corso di fotografia CSC - Scuola Nazionale di Cinema.

E inoltre, proseguendo con gli altri film firmati da Crisanti: “Salto nel vuoto” di Marco Bellocchio, “Cadaveri eccellenti” di Francesco Rosi, “Identificazione di una donna” di Michelangelo Antonioni, “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek, “Una pura formalità” di Giuseppe Tornatore, “Giù la testa” di Sergio Leone, “Borotalco” di Carlo Verdone.

Accanto al cinema di ieri, spazio anche a quello di oggi con un focus sul lavoro sulle scene – tema portante di questa edizione – attraverso film recenti realizzati da scenografi, art director e production designer allievi del maestro Andrea Crisanti. I titoli sono “Pinocchio” di Matteo Garrone, “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, “L’ospite” di Duccio Chiarini, “Palazzo di giustizia” di Chiara Bellosi, “Martin Eden” di Pietro Marcello, “Il Traditore” di Marco Bellocchio, “Qui rido io” di Mario Martone.

Come ogni anno, i lungometraggi saranno preceduti dalle proiezioni dei lavori di giovani registi esordienti del Centro Sperimentale di Cinematografia: sempre accolti con grande entusiasmo e curiosità dal pubblico, anche quest’anno in programma saggi di diploma ed esercitazioni realizzati dagli allievi del CSC che hanno circuitato nell’ambito di festival internazionali prestigiosi ottenendo spesso riconoscimenti importanti.

Effetto Notte non è però solo cinema: accanto alle proiezioni, spazio alla musica con un ricco programma di concerti a cura di Sonia Martone e Bruno Camarota e visite guidate allo splendido complesso archeologico di Santa Croce in Gerusalemme a cura della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma e del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

(le visite guidate alle aree archeologiche del comprensorio di S. Croce in Gerusalemme saranno a cura delle dottoresse Simona Morretta e Anna De Santis della Soprintendenza Speciale di Roma. L'appuntamento è all'ingresso del comprensorio, dove si trova la sbarra, superato l'accesso al Museo della Fanteria); sarà inoltre allestita una mostra di bozzetti del maestro Andrea Crisanti curata dello scenografo e tutor del corso di scenografia al CSC Carlo Rescigno.

12/07/2022, 14:15