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MALESCORTO 22 - I vincitori


MALESCORTO 22 - I vincitori
SELEZIONE UFFICIALE

Menzione Speciale della Giuria

“I’m afraid to forget your face” di Sameh Alaa
Il corto mostra un lato meno conosciuto di una società in cui i ruoli sono ben definiti. Essere donna sembra permettere di poter esternare le emozioni e di avere un accesso prioritario in alcuni luoghi. Il protagonista uomo, finge di essere donna, sfida le convenzioni e lo fa per amore. La giuria ha deciso di attribuire una menzione sia per la scelta del soggetto che per la parte tecnica.

Miglior Corto Documentario
“Shero” di Claudio Casale
Il documentario parte da una tematica complessa quale la morte di un figlio, trattata in modo delicato e originale attraverso un cartone animato, in cui un foglio che vola via rende meno aspro un evento tragico e permette di sviluppare una storia di “eroica” ricostruzione del valore personale e sociale cui ha diritto ogni persona ed ogni donna. Particolari l’uso del documentario e dell’animazione e la sensazione che si “scivoli” da un genere all’altro.

Miglior Corto di Finzione
“Diritto di voto” di Gianluca Zonta
Il corto affronta in maniera originale, tematiche d’attualità. Le scelte tecniche rendono efficace la resa finale. Il tutto è impreziosito da un’interpretazione magistrale e dall’ ottima fotografia.

Premio Cinema e Sviluppo Sostenibile
“Si viene de la tierra” di Katalin Egely
Messaggio concreto e realistico, fruibile da tutti, comprensibile da ogni generazione, pur essendo rivolto soprattutto al coinvolgimento dei più giovani nella consapevolezza che anche dalle loro scelte dipenderà il futuro del nostro pianeta. Apprezzata la parte musicale che aiuta a rendere diretto il messaggio.

Premio Malescorto
“The life underground” di Loïc Hobi
Soggetto molto apprezzato che ritrae una gioventù smarrita e succube della pubblicità, da cui traspare irrequietezza e insicurezza. La location contribuisce in modo chiaro a focalizzare il soggetto che risulta ben sviluppato; apprezzato dalla giuria il modo in cui la storia è stata raccontata e interpretata. Molta buona la recitazione e, a livello tecnico, interessante il montaggio e la resa del gioco di sguardi dei protagonisti.

SELEZIONE SPECIALE MALESCHOOLS 2022

Premio “MaleSchools” 2022

“Tutù” del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Bisceglie (Barletta-Andria-Trani)
Mettere in scena, in punta di piedi, un tema così forte e delicato, fa di questo cortometraggio un esempio di elegante riflessione su una fragilità di cui non si parla mai abbastanza.
Degni di nota, oltre al messaggio, le scelte di regia, la colonna sonora abbinata, la fotografia e la recitazione della protagonista.

Menzione Speciale “MaleSchools”
“14,875” del Liceo Artistico “Preziosissimo Sangue”, Monza (Monza-Brianza)
Meritoria opera di ricerca, tecnica e abbinamento di un’originale colonna sonora a una narrazione artistica per “addetti ai lavori”, da cui si percepisce un attento progetto di studio e rielaborazione dei riferimenti artistici presi in considerazione.

Menzione di Merito “MaleSchools”
“Ad altezza di bambino. Te stesso” dell'I.C. “Galileo Galilei”, Gravellona Toce (VCO)
Per la valenza e l’originalità della proposta educativa, non scontata all’interno della scuola primaria. Dal cortometraggio emerge la volontà di far vivere ai bambini un’esperienza su se stessi, con l’obiettivo di dare loro l’opportunità di mettersi in gioco nel confronto con l’altro.

SELEZIONE SPECIALE TERRITORI 2022

Premio “Territori 2022”

“Ottocentonovantasei nuvole” di Andrea Basile
Quest'opera, con maestria impeccabile nella narrazione filmica, ci ricorda che anche in un periodo divisivo e confuso, quanto lo può essere un'epoca di paura, il valore dell'aiuto è il più profondo significato che legittima l'esistenza stessa e che la professione medica in un'Italia unita, quando si prende cura del singolo nella sua specificità, fonde la scienza con l'umanesimo. I protagonisti vogliono testimoniare e dar memoria, forse più a loro stessi che a noi, che nelle difficoltà brillano ancora come fari i migliori angeli della nostra natura.

Menzione speciale “Territori”
“Se sono capace” di Alessandra Cavanna
Con una narrazione asciutta e di breve durata emerge con progressiva forza la figura di Cesira. Donna di montagna che trasmette e testimonia valori ancora oggi attualissimi.
Ancora di più oggi che l’ONU ha dedicato la giornata internazionale della Montagna alle donne: “Le donne muovono la Montagna”. E Cesira smuove anche le coscienze.

Menzione di Merito “Territori”
"La panificazione nella comunità walser di Macugnaga" di Enrico Pietrobon
Il film, mostrando la filiera alimentare del pane di segale tradizionale, è utile supporto per mantenere sempre aperto un canale col passato (idioma compreso).
Elementi da non sottovalutare in quanto essenziali alla sopravvivenza dell'uomo nelle piccole comunità montane (anche non solo walser).

Menzione di Merito “Territori”
"Serpenti e uomini della Val Grande” di Marco Tassaro_
Ottimo documentario di grande ricerca sul campo.
Evidenzia il legame simbiotico della vita degli alpigiani con la Natura e in particolare con i rettili. Si riduce l’atavica paura e diffidenza tra uomo e rettili.

Menzione di Merito “Territori”
“Danzamatta” di Vanja Victor Kabir Tognola
È stato apprezzato questo gesto divertente e libero che, con un’espressione refrattaria all’interpretazione, ci ricorda che il cinema è fondamentalmente l’arte del sogno.

03/08/2022, 16:10