I viaggi di Roby
Nuovo Cinema Aquila

Ferzan Ozpetek


Filmografia dal 2000:
2019 » La Dea Fortuna: regia, sceneggiatura
2017 » Napoli Velata: regia, soggetto, sceneggiatura
2017 » Rosso Istanbul: regia, soggetto, sceneggiatura
2015 » doc La Traviata: regia
2014 » Allacciate le Cinture: regia, soggetto, sceneggiatura
2012 » Magnifica Presenza: regia, soggetto, sceneggiatura
2011 » doc Voi Siete Qui: partecipazione
2010 » doc Francesco Nuti... E Vengo da Lontano: partecipazione
2010 » Mine Vaganti: regia, soggetto, sceneggiatura
2008 » Un Giorno Perfetto: regia, soggetto, sceneggiatura
2007 » Saturno Contro: regia, soggetto, sceneggiatura
2005 » Cuore Sacro: regia, soggetto, sceneggiatura
2003 » La Finestra di Fronte: regia, soggetto, sceneggiatura
2000 » Le Fate Ignoranti: regia, soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Dopo aver collaborato con il Living Theatre, Ferzan Ozpetek inizia nel 1982 la sua attività di aiuto regista che per quindici anni lo vede accanto a Troisi, Ponzi, Tognazzi, Bava, Nuti, Citti, Veronesi e Marco Risi. Debutta alla regia nel 1996 Hamam - Il Bagno Turco, che l’anno dopo viene presentato alla Quinzaine Des Realizateurs di Cannes ottenendo un grande successo internazionale. Nel 1999 realizza il suo secondo film, Harem Suare', sulla caduta dell’Impero Ottomano. Il 2001 è l’anno de Le Fate Ignoranti, in Concorso al Festival di Berlino, campione d’incasso in Italia e vincitore di quattro Nastri d’Argento, tre Globi d’Oro e del Premio come Miglior Film al New York Gay and Lesbian Film Festival. Nel 2003 La Finestra Di Fronte riscuote un enorme successo sia in Italia che all’estero, ottiene cinque David di Donatello, quattro Ciak d’Oro e tre Globi d’Oro. Trionfali accoglienze anche al Karlovy Vary International Film Festival con tre dei cinque premi a disposizione (film, regia e miglior attrice) oltre ai due del Seattle Film Festival. Nel 2005 Cuore Sacro conquista due David Di Donatello e il Globo d’Oro alla regia mentre Saturno Contro nel 2007 raccoglie un grande favore di pubblico e prestigiosi riconoscimenti. L’anno successivo, Un giorno perfetto, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco, è selezionato in concorso alla 65° Mostra del Cinema di Venezia.
Nel 2008 è uno dei pochi registi italiani a cui il MoMa di New York dedica una retrospettiva dal titolo Filmmaker in Focus: Ferzan Ozpetek. Nell’occasione diverse celebrità americane, non solo cinematografiche, esprimono forte apprezzamento per il suo lavoro.
Nello stesso anno esce Ad Occhi Aperti, la monografia sul cineasta curata da Laura Delli Colli per Electa Mondadori.
(ultima modifica: 28/01/2010)