I viaggi di Roby
Cinema Aquila
Willem Dafoe

22/07/1955
Appleton (Wisconsin), USA

Willem Dafoe


Filmografia dal 2000:
in produzione » Siberia: soggetto
in produzione » Händel: attore
2018 » doc Friedkin Uncut: partecipazione
2017 » doc Julian Schnabel: A Private Portrait: partecipazione
2017 » doc Piazza Vittorio: partecipazione
2016 » Padre: attore
2015 » doc A.A. Professione Attrice: partecipazione
2015 » doc Fukushima - A Nuclear Story: Voce Narrante (ENG)
2014 » Pasolini: attore (Pier Paolo Pasolini)
2012 » doc Bob Wilson's Life and Death of Marina Abramovic: partecipazione
2010 » A Woman: attore (Max)
2005 » Before It Had A Name: attore (Leslie), soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Nato nel Wisconsin, ha cominciato a recitare quando era adolescente. All'età di 17 anni si iscrive all'Università del Wisconsin, a Milwaukee, nel dipartimento di Teatro. Decide di unirsi al progetto Milwaukee Experimental Theatre X troupe, con il quale fa tournées negli States e in Europa, poi si trasferisce nel 1977 a New York, dove si unisce alla compagnia di teatro d'avanguardia Wooster Group. Nel 1981 debutta sul grande schermo nel film di Michael Cimino "I cancelli del cielo", in un ruolo minore. In
realtà la sua parte fu poi tagliata. E' apparso anche in "Miriam si sveglia a mezzanotte", "Strade di fuoco" e "Vivere e morire a Los Angeles", ma è con "Platoon" di Oliver Stone che si impone all'attenzione del pubblico, nel ruolo del Sergente Elias, che gli vale la nomination agli Oscar 1986 come miglior attore non protagonista.

Scegliendo i lavori sui meriti artistici più che sul potenziale incasso ai botteghini, Dafoe è successivamente apparso in film molto distanti fra loro, in ruoli che gli hanno fatto guadagnare la reputazione di attore "fra i più prevedibilmente imprevedibili", passando dall'agente idealista dell'FBI in "Mississippi Burning" al ruolo controverso di Gesù in "L'ultima tentazione di Cristo" di Scorsese, al reduce del Vietnam paralizzato in "Nato il 4 luglio" - sua seconda collaborazione con Stone - all'ex marine di "Cuore selvaggio" di David Lynch, all'avvocato che si lascia sedurre da Madonna in "Body of evidence - Corpo del reato". Ha lavorato con Wim Wenders in "Così lontano, così vicino" ed ha affiancato Harrison Ford in "Sotto il segno del pericolo". E' stato inoltre Caravaggio, la spia alla ricerca del conte Almansy ne "Il paziente inglese", il dottor Van Horn in "Lulu on the bridge" di Auster, Gas in "eXistenZ" e Max Schreck ne "L'ombra del vampiro", che gli è valsa la nomination come miglior attore non protagonista ai Golden Globe, allo Screen Actors Guild e agli Oscar 2001.

Nel 2002, Dafoe decide di indossare le vesti del cattivo Green Goblin nel primo "Spiderman". Poi ha girato "In Ostaggio" (2004) insieme a Robert Redford, "Manderlay" (2005) presentato in concorso al 58mo Festival di Cannes e "Xxx 2 : The Next Level".
Ha lavorato alla pellicola "Inside Man" (2006) di Spike Lee, "Mr. Bean's Holiday" (2007) e "Go go Tales" (2005) di Abel Ferrara. Ha girato il film drammatico "Fireflies in the Garden" (2008) di Dennis Lee, presentato al 58mo Festival di Berlino . Inoltre è nel cast del film "The Dust of Time" (2009) di Theo Angelopoulos.Nel 2009 è protagonista al fianco di Charlotte Gainsbourg di “Antichrist”, il nuovo film di Lars Von Trier, in concorso al Festival di Cannes. Nel 2010 sarà protagonista nell'horror fantascientifico “Daybreakers - L'ultimo vampiro” e nel thriller “My Son, My Son, What Have Ye Done”, ispirato a fatti reali, diretto da Werner Herzog. Nel 2012 interpreta fra i protagonisti del nuovo film di Andrew Stanton, John Carter. E' sposato dal 2005 con la regista italiana Giada Colagrande.
(ultima modifica: 04/09/2014)