Giuseppe Giudice è nato a Catania nel 1985. Si laurea in Scienze della Comunicazione e dal 2005 al 2011 lavora come operatore di ripresa e montatore presso il laboratorio audiovisivo della Facoltà di Lettere di Catania la.m.u.s.a. per il quale partecipa alla realizzazione dei documentari “goor” (2008) e “Con la Sicilia negli occhi” (2010), di Alessandro De Filippo.
Nel 2011 si specializza nel montaggio audiovisivo e lavora ai documentari “Sbarre” di Daniele Segre (2014) e “Il ponte di Sarajevo” di Giancarlo Bocch...visualizza tuttohi (2015). Nel 2012 viene ammesso alla Scuola Nazionale di Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma al corso di Montaggio.
Nel 2014 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia con il cortometraggio “Tutte le cose sono piene di lei” per la regia di Maria Tilli.