Sinossi *:
Sandra Gilardelli è stata una giovane partigiana della Brigata Cesare Battisti che operò sui monti del Verbano dall’autunno 1943 fino alla liberazione di Intra (VB) nell’aprile 1945. Il suo compito era quello di staffetta per portare lettere e documenti alle diverse formazioni partigiane e per rifornire i combattenti di medicinali e provviste. La storia di Gilardelli mette in luce l’importanza della presenza femminile nella Resistenza, alle donne erano infatti assegnati delicati compiti con grande sprezzo del pericolo. Il docufilm racconta la sua vicenda e i momenti più significativi e drammatici di quegli anni, tra cui l’eccidio di Trarego nel quale persero la vita molti partigiani della Battisti, ma anche il momento più bello, il giorno della liberazione di Intra. Nel docufilm Sandra Gilardelli racconta anche come è riuscita a far vivere nel dopoguerra gli ideali di giustizia e libertà che ispirarono la Resistenza, grazie a un’intensa e trentennale attività svolta con Caritas Ambrosiana in aiuto e sostegno dei più deboli.
Il titolo del docufilm si riferisce alla rosa rossa che le venne donata il 24 aprile 1945, giorno della liberazione di Intra, e che lei conserva ancora gelosamente come segno simbolico della libertà conquistata per l’intero Paese. Il 7 dicembre 2024 Sandra Gilardelli è stata insignita dell’Ambrogino d’Oro, massima onorificenza del Comune di Milano. Oggi, a 99 anni, si reca ancora nelle scuole di Milano per far conoscere ai giovani studenti la Resistenza e i suoi valori. Il docufilm è arricchito da foto d’epoca concesse dalla Casa della Resistenza di Fondotoce (Verbania) e da un raro filmino girato in 16 mm relativo alla liberazione di Intra concesso dall’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara”.

Cast

NOTIZIE 'Sandra Girardelli. La partigiana e la rosa rossa'



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