Sinossi *: Giuseppe prova, con i limitati mezzi a sua disposizione, ad aiutare il figlio Duncan lungo il percorso di sopravvivenza dalla dipendenza di eroina. L’amore paterno si manifesta in piccoli gesti quotidiani che svelano una costante e implacabile apprensione: dalle raccomandazioni prima di uscire con gli amici, alla cena lasciata nel frigo in attesa del ritorno del figlio dalle sue serate fuori. Tra padre e figlio, il silenzio e l’attesa dominano la relazione, mentre l’ombra della dipendenza resta l’elefante nella stanza di cui né Duncan e tantomeno Giuseppe osano parlare ad alta voce.