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Intervista a Vanessa Incontrada sul film La Cena per farli Conoscere


Vanessa Incontrada intervistata sul film di Pupi Avati "La Cena per farli Conoscere".


Intervista a Vanessa Incontrada sul film La Cena per farli Conoscere
Vanessa Incontrada sul set del film
Come e stata coinvolta ne La cena per farli conoscere"?
Vanessa Incontrada: Quando Pupi ed Antonio Avati mi hanno proposto il ruolo non ho avuto dubbi e ho accettato subito con entusiasmo: sapevo che mi sarei sentita comunque a casa perch loro sono stati i primi a credere in me come attrice quando qualche anno fa mi hanno voluto protagonista de Il cuore altrove. Pupi ha scritto i diversi ruoli di questo nuovo film pensando alle differenti caratteristiche di ognuno di noi attori e naturalmente la conoscenza e la familiarit che si era instaurata da tempo tra noi e risultata molto utile per toccare le corde giuste: una volta che e in scena un attore porta sempre una parte di s, da comunque qualcosa al personaggio..

Quale e a suo parere la dote principale di Avati?
Vanessa Incontrada: E un regista che sa sempre cosa fare esattamente con i suoi interpreti, capisce volta per volta chi ha bisogno di dolcezza e chi di severit, e- se deve chiedere qualcosa a qualcuno - intuisce come e quando chiedergliela sintonizzandosi profondamente con ognuno. Ogni attore ha un rapporto ed una comunicazione diversa a seconda dellumore del momento, c uno scambio di energie sempre diverso: un interprete in genere deve sempre conquistare il suo regista ma Pupi quando sceglie qualcuno per un progetto in qualche modo ne e gi conquistato. Ad esempio io in genere sono espansiva e un giorno magari - nonostante ladrenalina costantemente in circolo- sono malinconica e pensierosa ma Pupi riesce a leggerti comunque bene il tuo stato danimo e sa sempre usare volta per volta le parole giuste e necessarie in quel momento.

In che cosa le somiglia il suo personaggio?
Vanessa Incontrada: E una donna che ho ritrovato simile a me innanzitutto nel modo di rapportarsi a suo padre ma abbiamo in comune anche il modo di vedere le cose, lapproccio alle persone, labnegazione per i bambini, la capacit di evitare sempre e comunque gli atteggiamenti di forza e di aggressivit. Ma questo e forse anche il difetto di questa persona cos speciale: cerca sempre di giustificare e perdonare tutti, anche chi le ha fatto del male e la addolora e pur riconoscendo questa sua debolezza di carattere finisce col conviverci, per quieto vivere. Forse per alcune volte avrebbe bisogno di diventare un po pi drastica...

Che differenze e che analogie ha riscontrato questa volta rispetto alle sue altre
esperienze di set?

Vanessa Incontrada: Sono una principiante quasi assoluta ma quando giro un film vivo tutto al 100%, ci metto il cuore, mi trasformo, dimentico me stessa, vivo tutto molto intensamente e mi concentro sul personaggio portandolo con me anche a riprese finite, ritrovandomi con una maggiore esperienza. In questa occasione sono stata stimolata ulteriormente dallopportunit di prendere parte per la prima volta non ad una consueta storia di coppia ma ad un film corale insieme a diverse altre donne e sono stata aiutata a lavorare in serenit dal bel clima di complicit creativa che si e instaurato tra tutti noi.

Che rapporto si e creato con gli altri attori?
Vanessa Incontrada: Se cearmonia su un set e tutto molto pi semplice e questa volta tutto e filato via tranquillamente, senza nessun problema di competizione: tra noi ragazze cestata comprensione, abbiamo fatto amicizia - anche se magari a volte parlavamo pi a lungo e pi intensamente ed altre volte meno, perch ognuno comunque ha i suoi momenti di maggiore o minore socievolezza - e la stessa cosa e avvenuta con tutta la troupe, partecipe e motivata come raramente accade. Ho osservato ed ascoltato molto anche Diego Abatantuono per capire qual il suo approccio al mestiere e in lui ho apprezzato la capacit di essere creativo grazie allistinto, al di l del ricorso alla tecnica ad ogni costo.

22/01/2007