Meno di 30
I Viaggi di Robi

Note di produzione del documentario "Niente Paura"


Note di produzione del documentario
"Niente Paura" sicuramente un documentario atipico: raccontare la societ in cui viviamo attraverso un musicista italiano e il suo pubblico, e attraverso lintervento di personaggi famosi, rappresentativi ognuno nel proprio ambito, stato un lavoro affascinante ma molto complesso in termini produttivi.
Appena ho letto il progetto di Piergiorgio, ho capito immediatamente limportanza di realizzare un film di questo tipo, un film che attraverso la coralit, attraverso le storie personali che assumono valore collettivo, parla del paese in cui viviamo e delle trasformazioni che ha vissuto negli ultimi decenni.
Abbiamo iniziato immediatamente a lavorare per coinvolgere i personaggi famosi presenti nel racconto, per far comprendere anche a loro la necessit di realizzare questo film e limportanza del loro contributo, intrecciato alla storie di persone comuni, fans di Luciano Ligabue, che attraverso la sua musica riflettono sulla societ in cui viviamo, su come siamo e su come eravamo.
A questo si aggiunto un complesso lavoro di ricerca, perch le immagini di repertorio sono, insieme a Luciano Ligabue, alla sua musica e ai personaggi intervistati, vere protagoniste del racconto: Nadia Boriotti e Piergiorgio Gay sono riusciti, dopo aver visionato attentamente il materiale proveniente dalle diverse fonti, ad individuare quei contributi che, in maniera pi efficace, potessero sostenere lidea del documentario, segnando i momenti fondamentali della vita recente del nostro paese.
Infine, come spiega Piergiorgio, non stata scelta, per la realizzazione di questo documentario, una strada antologica, non si voluto raccontare le storie in maniera diaristica: per fare ci stato fondamentale il lavoro di montaggio, frutto della perfetta collaborazione tra il regista e la montatrice Carlotta Cristiani che seguendo i racconti delle persone intervistate, le loro emozioni e la musica di Luciano Ligabue, sono riusciti a dare al documentario unidentit narrativa forte che, proprio grazie allassenza di un percorso cronologico, riesce in maniera prepotente a far entrare lo spettatore, a coinvolgerlo emotivamente e a farlo riflettere.

Lionello Cerri