FilmdiPeso - Short Film Festival

Note di regia del documentario "Come Voglio che sia il Mio Futuro"


Note di regia del documentario
Faccio il conto degli anni: dall'estate del 1982 a oggi, sono esattamente 30.
30 anni di Ipotesi Cinema
E in tutti questi anni non ho mai trascurato di mantenere vivo il dialogo con i ragazzi e le ragazze man mano si affacciavano le nuove generazioni.
Adesso la mia et, con addosso un bel carico di vita vissuta, mi fa capire che devo regolarmi misurando le mie forze.
E nel voltarmi indietro a guardare quel che tutti insieme abbiamo fatto, posso considerare Ipotesi Cinema una straordinaria avventura e un buon risultato.
Molti giovani hanno trovato la loro strada.
Quando mi chiedono qual , dei miei, il mio film preferito, rispondo sempre che non lo so.
Ma se qualcuno mi domanda cosa salverei della mia esperienza di cinema, non esito a dichiarare che stata Ipotesi Cinema.
Questanno, al Festival di Venezia, ci sar anche un piccolo film documentario intitolato "Come voglio che sia il mio futuro".
Noi non cercavamo risposte reboanti n convenzionali, e loro hanno detto con sincerit quel che sperano di poter fare. Sono sensati. Sanno che non sar facile e che, lo vogliano o no, toccher solo a loro affrontare il futuro, con loro idee e loro forze e che il mondo non sar pi quello di prima.

Ermanno Olmi


Come voglio che sia IL MIO FUTURO un film-documentario a pi voci per raccontare come oggi un giovane deve immaginare il suo futuro nel quale investire la propria esistenza.
La vera modernit quella che sa immaginare il proprio futuro.
Alla luce di questa riflessione, stata lanciata nellestate del 2010 da Ermanno Olmi per IpotesICinema-formazione lidea del progetto. Dopo una serie di riunioni preliminari i ragazzi hanno dato il via alla realizzazione del documentario scrivendo di loro pugno questo incipit di riferimento:
"Non con le sole domande che si risolvono i problemi delle nuove generazioni, ma abbiamo anche bisogno di confrontarci per scambiarci, con sincerit, risposte per un futuro. Non quello che ci viene imposto o proposto, ma quello che vogliamo immaginare e che siamo fermamente disposti a prenderci perch ci spetta come diritto, e affermato come un dovere di cittadini. Con dignit. Per questo intendiamo realizzare un film che sia documento delle nostre ideali aspettative."
Girato nella massima libert despressione, in varie sessioni di ripresa che si sono svolte a Milano, Roma, Bologna, Napoli, Padova, Asiago, Rimini, Biella e Livorno, il materiale entrato in moviola nel febbraio 2012.
E nato cos un film-documentario che non uninchiesta di stampo televisivo bens lespressione di un sentire comune, quello sul futuro dei giovani, raccolto in centinaia di testimonianze, selezionate e montate per restituire uno sguardo quantomeno sincero e originale sulla nostra societ, dalla prospettiva di chi vede imminente la crescita delle proprie speranze.
Spunti di riflessione mai banali, a volte perfino sorprendenti, come quello di uno studente della Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova che racconta cosa si deve intendere esattamente per raccomandazione. Parola che oltre confine sinonimo di segnalazione, quindi con un significato estremamente positivo, ma che in Italia, si trasformata in una supplica di sistemazione, deriva nepotistica e patologica di un paese sempre pi in declino: Raccomandare vuol dire segnalare una intelligenza, metterci la faccia.

Maurizio Zaccaro