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Il Pubblico in delirio per Luca Argentero ed Edoardo Leo, premiati
durante la terza serata dell’Italian Movie Award


Il Pubblico in delirio per Luca Argentero ed Edoardo Leo, premiati durante la terza serata dell’Italian Movie Award
La terza serata della VII edizione dell’Italian Movie Award, il festival che sta facendo parlare tantissimo di sé, si apre con Luca Abete. Il noto inviato, a proprio agio nel suo ruolo di presentatore del festival, chiama sul palco il presidente e direttore della kermesse cinematografica dalle “spalle giganti”, Carlo Fumo.

Dopo un breve riepilogo, su cosa è accaduto durante le due prime serate presso l’anfiteatro nel parco naturale del centro commerciale La Cartiera, Carlo Fumo ricorda gli appuntamenti delle serate conlcusive del festival: sabato 11 luglio ci sarà Giulia Michelini premiata per il film Sei mai stata sulla luna? di Paolo Genovese, domenica 12 luglio la presentazione del libro Monnezza di Stato con gli autori Antonio Giordano e il giornalista di SKY Tg 24 Paolo Chiariello precederà la serata con l’attore Gianfelice Imparato e il regista Edoardo De Angelis con il film Perez, accompagnati dall’attore Marco D’Amore.
Durante la terza serata, lo spazio ai cortometraggi in concorso per la Short Social Competition raddoppia. Ben due corti: "The Host" di Claudio Cirri e Hamburger di Andrea Carella. Mentre nel primo il pubblico familiarizza con un viaggiatore che va alla scoperta dei sapori, nel secondo viene catturato da quattro storie concatenate dall’immagine del famoso panino americano. In entrambi i corti, il cibo diventa il soggetto delle opere, mostrando i diversi punti di vista dei registi sul tema dell’alimentazione. Al termine di ogni corto Luca Abete invita gli autori ad intervenire; mentre Claudio Ricci ringrazia per l’opportunità offerta da Carlo Fumo, Adrea Carella si mostra contento del successo che il suo lavoro sta riscuotendo in vari festival.

Italian Movie Award affronta il tema della beneficenza, mostrando al pubblico, “fiore all’occhiello di questo festival”, l’impegno della Nazionale Artisti tv, di cui Carlo Fumo, da qualche anno, fa parte. Raccontando dell’Art Football, l’ultimo torneo benefico a cui ha preso parte in Russia, Carlo invita a vedere un riassunto dell’esperienza a Mosca con la nazionale, partner del festival. Prima di procedere, c’è un momento emozionante per Nicolas, appassionato di cinema, fan del festival e tifoso della nazionale. La squadra degli artisti, rappresentati dai General Manager Osvaldo Bresciani e Manuela Bresciani, ha voluto fargli un regalo. Nicolas, che in passato ha sconfitto un grande male, come ricordano Carlo Fumo e Luca Abete, riceve la maglia autografata da tutti i componenti della Nazionale Artisti Tv, confessando di voler fare il regista.

Finalmente si accendono i riflettori sul red carpet del festival e ci si prepara ad accogliere due artisti amatissimi. Da quando l’Italian Movie Award ha diffuso la notizia della loro partecipazione, i social network sono letteralmente impazziti. A dimostrarlo è la folta schiera di ragazze e donne, pronte a scattare una foto con uno degli attori più belli e bravi nel panorama italiano, Luca Argentero, ed Edoardo Leo, uno dei più giovani registi e attori talentuosi d’Italia.
Accompagnati dai centinaia di flash, Luca Argentero ed Edoardo Leo, percorrono il red carpet con Carlo Fumo e, poi, salgono sul palco per essere intervistati nel salotto culturale del festival che, tra curiosità e dichiarazioni, affascina il pubblico dell’Italian Movie Award, avvicinandolo sempre più al cinema di qualità.

L’intervista inizia ricordando la passeggiata pomeridiana al sito archeologico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, location d’eccezione dell’Italian Movie Award.

A Luca Argentero ed Edoardo Leo, come ricorda Carlo Fumo, viene consegnato il Vitruviano d’Argento per Noi e La Giulia, terzo film di Leo. Nonostante la concorrenza agguerrita dei grandi maestri della cinematografia italiana, è riuscito ad ottenere ben 7 nomination ai David. Inoltre, Edoardo Leo ha vinto il premio David Giovani per la sua opera è Carlo Buccirosso è risultato il miglior attore non protagonista. Mentre questo avveniva un mese fa ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento "Noi e La Giulia "ha vinto il premio come miglior commedia e a Claudio Amendola quello di miglior attore non protagonista. Ma non finisce qui. Qualche settimana fa ad Edoardo Leo è andato il Ciak d’Oro, come regista rivelazione dell’anno.
A questo punto, Carlo Fumo chiede ai due artisti: “Come ci si sente ad aver ottenuto così tanti riconoscimenti nei confronti di una concorrenza agguerrita?”
Sottolineando quanto sia speciale il film per lui, Edoardo Leo non può non dirsi soddisfatto del fatto che sia piaciuto tanto alla gente.
Per Luca Argentero “è una grande soddisfazione quando il pubblico ti sceglie ed è una conferma di quanto il film sia stato fatto bene”.

Raccontando della trama del film "Noi e La Giulia", Luca Abete si sofferma sull’unione che riesce a mettere in difficoltà la camorra ed Edoardo Leo ribadendo l’importanza dell’unione, parla della famiglia che si è creata sul set e oltre il film e poi racconta racconta qualche curiosità sul giudizio positivo del film, definito da Marco Risi “la miglior commedia dell’anno”.

Spinto da Luca Abete, il bell’attore torinese descrive il regista Leo come “un artigiano specializzato” che lavora con attenzione per realizzare la sua opera. Poi, l’intervista si trasforma in una chiacchierata tra amici, quando Luca ed Edoardo sono chiamati a rivelare i difetti, l’uno dell’altro.

L’amatissimo Luca Argentero è stato, come ricorda Carlo Fumo, il protagonista di Lezioni di cioccolato ed il tema del festival, lo ricordiamo, è l’alimentazione e gli stili di vita. Mentre Edoardo Leo, soffermandosi a parlare di intolleranze, chiarisce la sua idea che “noi siamo quello che mangiamo" Luca Argentero sposta l’attenzione sull’alimentazione in connessione con l’attività fisica perché “il benessere deriva da quello che mangi e dallo stile di vita”.

Carlo Fumo, ritornando a Noi e La Giulia, fa riferimento ad un recente messaggio in cui una fan definisce il film “l'arcobaleno che nasce dopo una tempesta di pioggia assordante, è il sorriso generato da un groviglio di sensazioni che si mescolano tra loro fino a creare un sentimento nuovo, frutto di malinconia e speranza, dolore e gioia”. Ed Edoardo Leo ribadisce quanto ogni singola mail ricevuta per il suo film gli abbia dato la spinta ad andare avanti, sottolineando l’importanza degli incontri che si trasformano in opportunità.
La terza serata dell’Italian Movie Award riserva, infatti, una sorpresa ad Edoardo Leo e Luca Argentero. Tra il pubblico è presente l’attore che nel film interpretava un vigile un po’ corrotto: Salvatore Misticone. Si appresta a salire sul palco dell’Italian Movie Award, con la sua esilarante comicità, l’attore partenopeo; l’anno scorso su questo stesso palco ha conosciuto il regista Edoardo Leo, che lo ha voluto nel suo film. Questa è la dimostrazione che gli incontri spesso si trasformano veramente in opportunità.

Prima di procedere alle premiazioni e ai saluti finali, Luca Abete ricorda che si sta concludendo la MasterClass dell’Italian Movie Award, il percorso cinematografico di 6 giorni che offre l’opportunità a 100 ragazzi di formarsi con docenti molto importanti. Dopo aver lasciato spazio ai ragazzi della MasterClass che avevano tante domande per i due artisti sui provini, sugli esordi e sull’elemento fortuna, Carlo Fumo rende noto che Luca Argentero sarà nei film Poli opposti di Max Croci e "Vacanze di Natale ai Caraibi", film di Neri Parenti con la sceneggiatura di Alessandro Bencivenni, docente per l’Italian Movie Award. Invece Edoardo Leo parla del suo ultimo progetto, un film di Paolo Genovese, e della sua nuova opera che sta scrivendo. Salvatore Misticone, da parte sua, rivela qualche curiosità su Ben Stiller, che lo ha voluto nel suo film.

Prima di lasciare spazio alla proiezione del film "Noi e La Giulia", Luca Argentero ed Edoardo Leo ricevono il prestigioso premio della settima edizione dai rappresentanti dello staff di direzione del centro commerciale La Cartiera, e da Tommaso De Rosa, direttore dell’Hotel dei Congressi che accoglie ospiti e staff del festival.

11/07/2015, 12:43