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VELOCE COME IL VENTO - A 200 all'ora con Stefano Accorsi


Scritto e diretto da Matteo Rovere e basato su una storia vera, arriva in sala il film italiano sulle corse automobilistiche. Stefano Accorsi ottimo interprete principale insieme alla giovane Matilda De Angelis, misurata e in parte. Prodotto da Fandango e distribuito da 01, sar nei cinema da gioved 7 aprile


VELOCE COME IL VENTO - A 200 all'ora con Stefano Accorsi
Matilda De Angelis e Stefano Accorsi
"Veloce come il Vento" una sorpresa. Non facile fare un film sul mondo dell'automobilismo, in Italia soprattutto, dove gli appassionati sono tanti e non perdonano nulla a chi sbaglia anche solo il nome di una curva. Il film di Matteo Rovere, malgrado qualche licenza cinematografica utile a far montare la vicenda, riesce appieno a disegnare una storia personale e familiare all'interno di un mondo tanto affasciante quanto spettacolare e ricco di umanit interessanti.

Scritto bene, girato altrettanto, interpretato in modo stupefacente da Stefano Accorsi, tossico ex pilota di talento che torna alle corse come assistente e insegnate della sorella, interpretata ottimamente da Matilda De Angelis, giovane pilota che deve vincere il Campionato per non perdere i diritti sulla casa. Accorsi un fattone come non se vedono dagli anni 90, uno di quelli sudati, con i denti malmessi e con sigaretta e birra sempre in mano. Era un driver di talento, tutto genio e sregolatezza, con la seconda caratteristica che ha evidentemente avuto la meglio sulla prima.

Ma l'emergenza, la morte improvvisa del padre che si aggiunge all'assenza della madre, riunisce i tre fratelli (ce n' anche uno pi piccolo, di 10 anni circa da accudire) offre tra mille imbarazzanti imprevisti la possibilit di ricreare un nucleo familiare, indispensabile per tutti.

Matteo Rovere dirige senza alcun tipo di inferiorit rispetto agli omologhi made in Usa, riuscendo a far crescere nel giusto modo l'attenzione, la passione per i personaggi e la curiosit per l'epilogo, centrando un obiettivo che manc con il precedente "Gli Sfiorati".

02/04/2016, 11:39

Stefano Amadio