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I Viaggi di Robi

Note di regia di "Ibi"


Note di regia di
Una scena del documentario "Ibi"
Nel film sono presenti molte immagini realizzate da Ibi che abbiamo montato in una direzione guidata non solo dalla comprensione di ci che a Ibi successo (o meglio succede, nel tempo presente delle sue riprese), ma anche dal fascino che la posizione etica ed estetica di Ibi raccontano. Vogliamo che lo spettatore possa seguire l'io pre-narrante di Ibi, rimanendo con lei e non vivendola come oggetto, terza persona che testimonia una condizione di ingiustizia e sofferenza. Ibi ha sofferto, ma ha soprattutto raccontato, lottato e sorriso. con lei che lo spettatore potr stare, senza guardarla da fuori.
Anche se lei non c' pi.
L'assenza di Ibi quello che le nostre immagini invece raccontano.
La quotidianit di Salami nella casa rimasta vuota. Il mondo di Castel Volturno intorno a quella casa, dove lei filmava e viveva. Il silenzio di preghiere e dolori. Ricordi che non vogliono essere narrazione didascalica, ma momenti in cui l'assenza di Ibi prende corpo.
Ibi non c' pi, non ce l'ha fatta a vedere esaudite le sue preghiere, a rivedere i suoi figli e sua madre, ad avere riconosciuto il suo diritto alla redenzione e al poter viaggiare. La sua scomparsa rende drammatici i suoi racconti, ma non ne toglie valore. La sua posizione ancora, grazie a ci che ha lasciato, grazie allamore di Salami e a ci che ha cercato di far capire ai suoi cari, a se stessa e al mondo.
Ibi non c' pi, ma il mondo con cui Ibi ha dovuto lottare e voluto vivere, con cui Ibi ha dovuto scontrarsi e voluto incontrarsi, quel mondo c' ancora e deve avere il coraggio di fermarsi a capire ci che Ibi ha saputo insegnare.

Andrea Segre