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NOIR IN FESTIVAL - Presentata la XXVII edizione


NOIR IN FESTIVAL - Presentata la XXVII edizione
Noir in Festival
La XXVII edizione di Noir in Festival si apre domenica 3 dicembre allAuditorium IULM di Milano, con un giorno danticipo rispetto alle date tradizionali. La scelta, voluta fortemente da Gianni Canova come delegato IULM nella direzione del festival (insieme a Giorgio Gosetti e Marina Fabbri), sottolinea la prima novit di questedizione: la nascita del Premio Caligari, concorso riservato al miglior film italiano di genere uscito nellanno solare e dedicato a una figura indimenticabile del cinema italiano, Claudio Caligari, autore giusto ventanni fa di un noir esemplare come Lodore della notte (1997).
Gli otto film risultati finalisti in questa selezione, che si affianca idealmente al Premio Giorgio Scerbanenco per il miglior romanzo noir dellanno, verranno giudicati da una giuria popolare composta da studenti e appassionati, affiancati da due critici e un presidente che guider le discussioni di voto. Accompagnati da Maccio Capatonda (per Omicidio allitaliana) e dal direttore della fotografia Luca Bigazzi (per Sicilian Ghost Story) scenderanno infatti in lizza domenica 3 i primi due concorrenti. Tutti gli altri film finalisti saranno poi presentati allauditorium IULM dai loro registi in una serie di incontri promossi con il sostegno di Istituto Luce Cinecitt, partner del Festival come del resto Anteo Palazzo del Cinema che ospiter la selezione ufficiale del Concorso internazionale per il cinema e i suoi eventi speciali.

Il programma della letteratura Noir trover invece casa milanese alla Fondazione Gian Giacomo Feltrinelli: protagonista assoluta la grande scrittrice canadese Margaret Atwood, che parler il 6 dicembre alle 18 e sar poi premiata al Teatro Sociale di Como il 7 dicembre con il Raymond Chandler Award. Sulle rive del lago il festival, ricco di appuntamenti col cinema, i libri, la televisione, si concluder sabato 9 dicembre con la celebrazione del trentennale di un capolavoro del genere come Il silenzio degli innocenti di Thomas Harris e il restauro in 4K dellaversione cinematografica firmata da Jonathan Demme.

Scrittura al femminile, tematiche psicologiche, lombra nera del futuro e quella della paura faranno da filo conduttore agli incontri letterari in programma con partecipanti di rilievo da Simona Vinci a Paola Barbato, da Antonella Lattanzi a Marco Vichi, da Roberto Costantini a Marcello Fois, da Donato Carrisi a Carlo Lucarelli, senza contare il contributo di autori stranieri come Marcos Chicot e Bernard Minier che portano al Noir le voci di tradizioni nobili come quella spagnola e francese e di dialoganti eccellenti come Antonio Scurati, Chiara Valerio, Nicoletta Vallorani, Massimo Picozzi.

Vendetta al femminile, melodramma romantico, noir rurale e thriller adrenalinico, crudelt e complotto sono invece le parole-chiave della selezione cinematografica che offre un concorso di otto prime assolute aperte a cinematografie inedite, dalla Malesia alla Finlandia, dai Paesi Baschi allIrlanda. E ancora anteprime mondiali e internazionali, interpreti mitici come Isabelle Huppert in "Madame Hyde" e Joaquin Phoenix nellesplosivo "You Were Never Really Here", due fuori concorso di razza come "My Cousin Rachel" di Roger Michell con Rachel Weisz dal romanzo di "Daphne du Murier" e "Wonderstruck" di Todd Haynes con Julianne Moore e lesordiente Millicent Simmonds.

Due gli eventi speciali dedicati al cinema italiano: lomaggio al maverick del poliziottesco Enzo G. Castellari e la scoperta di un recente cult-movie della produzione indipendente: "Il demone di Laplace" di Giordano Giulivi, premiato in tutto il mondo e ignorato in Italia. E infine, nella serata conclusiva del festival, la versione in forma di lettura recitata e filmata live dellapplaudito spettacolo sullomicidio di Olof Palme, realizzato e interpretato da Gemma Carbone Gul uno sparo nel buio, scritto dalla protagonista insieme a Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea e Riccardo Festa.

A Como sono previsti inoltre alcuni eventi del tutto speciali come: il ritorno del commissario Maigret nellattesa serie TV "Maigrets Dead Man" con Rowan Atkinson; il panel con ospiti prestigiosi sullOmbra del padre, curato dal Mercurius Prize che questanno ha scelto il festival per il suo riconoscimento al cinema nel segno del grande psicanalista Carl Gustav Jung; una collaborazione con la Polizia di Stato (servizio di polizia scientifica) che si aprir, la sera del 6 dicembre con un concerto speciale della Banda Musicale della Polizia; per finire un evento dedicato ai pi piccoli nella dimensione del fantasy che si collega ai festeggiamenti natalizi della Citt dei Balocchi.

Limmagine dellanno, firmata da Alessandro Baronciani, riunisce due segni forti della manifestazione: la forza femminile dei grandi personaggi che popolano le storie di Margaret Atwood e lossessione interiore che diventa terrore puro nellopera del maestro del brivido, Alfred Hitchcock la cui carriera debutt proprio sul lago di Como nel 1926.

Ritorna poi la Black Panther che del Noir in Festival il nuovo simbolo e a cui dedicato il premio per il cinema, assegnato da una giuria internazionale, con gli occhi diabolici del mitico felino a rivelare il lato oscuro del nostro tempo, secondo la lezione di Dario Argento che del Noir da sempre il testimone e il padre nobile.

Cinque gli incontri-dialoghi a pi voci in programma nel corso della rassegna: il primo, dedicato al giallo italiano (in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) per raccontare il volume monografico di Bianco e Nero, con un film esemplare come "Harlem" di Carmine Gallone con un doppio finale a sorpresa, a cui segue latteso incontro con Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi sui crimini veri che diventano fiction; il secondo, una master class di Adrian Wotton sulla vita in noir di Gloria Grahame e la riscoperta del capolavoro di Nicholas Ray In a Lonely Place del 1950; il terzo un incontro sulla serialit tra cinema e televisione con la casa di produzione Taodue di Pietro Valsecchi e il nuovo progetto "Black Vatican"; il quarto un dialogo a due tra Paola Barbato e Antonella Lattanzi su vittime & carnefici. E infine un dialogo a pi voci sul racconto della paura con tre diversi interpreti della scrittura italiana di genere come Marcello Fois, Simona Vinci e Luca DAndrea.

Apre la letteratura, il 4 dicembre, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, lincontro con i finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco per il noir italiano tra cui la giuria sceglier il migliore dellanno, mentre il pubblico della rete ha gi scelto il romanzo di Romano De Marco, Luomo di casa, Piemme.

"Ogni anno si rinnova il segreto di un festival che come una tavolozza carica di sfumature e di tutti i colori del nero" osservano Giorgio Gosetti e Marina Fabbri:" il doppio palcoscenico di Milano e Como ci ha spinto a rinnovare profondamente la struttura del nostro racconto sul lato oscuro dellindividuo e della societ. Ma restiamo convinti che il segreto del nostro successo stia nellincrocio dei linguaggi, nellattenzione alla storia e alla cronaca, nel dialogo costante tra cinema, letteratura, televisione nel segno di un genere che non conosce stanchezza".

Da tempo sottolineo, dice Gianni Canova a proposito del nuovo Premio Caligari, che i festival devono essere anche luogo di valorizzazione e riscoperta del buon cinema che gi esiste e non solo esasperata caccia alla novit assoluta. Sono contento che, come gi per il Premio Giorgio Scerbanenco per la letteratura, il cinema italiano trovi al Noir in Festival e alla IULM unoccasione di prestigio e di confronto popolare. Anche in questo modo la nostra universit si apre al nuovo e al cinema di qualit.

23/11/2017, 08:45