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MOVIEMMECE II - Vince "Esseri di Stelle", corto su anoressia


MOVIEMMECE II - Vince
I premiati di MOVIEMMECE 2018
Lucio e Luna sono una coppia speciale, sono innamorati e sono anoressici. Quando Luna decide di trasferirsi a casa di Lucio, il loro amore si trover di fronte alla loro malattia. E lanoressia il filo conduttore di Esseri di Stelle, il cortometraggio vincitore della seconda edizione di Moviemmece, il Cinefestival della biodiversit del cibo e delle culture che si svolge a Napoli Est." Esseri di Stelle", un film del regista Adriano Giotti che vede come protagonisti gli attori Nataly Becks e Filippo Quintini, stato giudicato il migliore corto tra i 20 in gara da una giuria di esperti presieduta dallattore Adriano Pantaleo e composta da Francesco Prisco, Francesco Vitiello, Anna Trieste e Andrej Longo.

A ritirare la targa per il miglior cortometraggio realizzato da registi italiani under 35, nella serata finale del Cinfestival Moviemmece, stato il regista Adriano Giotti, classe 1984 e fiorentino di nascita che ha realizzato Esseri di Stelle nel 2016. Il corto, prodotto da Rai Cinema, stato presentato al Giffoni Film Festival e inserito nella rassegna Giovani Autori italiani della Mostra internazionale del Cinema di Venezia.

A premiare il vincitore, nella serata conclusiva di Movimemmece, stato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che dal palco del teatro NEST di San Giovanni a Teduccio ha riconosciuto la qualit dei corti in gara, rinnovando il sostegno dellamministrazione comunale al Cinefestival della biodiversit. "Il Paese" ha detto de Magistris - "ha bisogno di quello che abbiamo visto stasera a Moviemmece, di persone che liberano le proprie energie e rimettono al centro i legami e le persone. Lo fanno dal teatro NEST, un luogo che se fosse stato in unaltra citt dItalia sarebbe stato sgomberato. Sono fiero di ricordare che a Napoli da sette anni e mezzo non c' uno sgombero perch la comunit resiste e perch per la nostra amministrazione diritto significa soprattutto dare diritti a chi non ne ha, significa emancipazione delle periferie, trasformazione sociale e significa poter consentire di esprimere energia. Anche a costo di ribellarsi alla legalit formale. Mentre a Pisa, Firenze e Venezia vietano alle persone di stare sedute in piazza perch pericoloso, applicano il daspo ai mimi e reclutano poliziotti municipali con una preparazione atletica che gli consenta di inseguire gli africani, noi a Napoli gi 7 anni fa abbiamo fatto una delibera per liberalizzare gli artisti di strada. Moviemmece uniniziativa da sostenere perch permette ai giovani registi, soprattutto del centrosud, di esprimersi e di rappresentare le fragilit.

La giuria di Moviemmece ha voluto riconoscere una menzione speciale a "The Voice of the Land", un film di Carlo Bolzoni e Guglielmo Del Signore che racconta la storia di 5 milioni di ţăranii, una minoranza che vive nelle campagne di periferia in Romania. Il corto Lievito Madre di Vincenzo Greco riceve la menzione speciale Le Storie di Altro per aver saputo descrivere, con immagini e testimonianze, lesistenza che tre donne hanno vissuto a Cersosimo, un piccolissimo borgo della Basilicata. La giuria scuole, con gli studenti di Napoli Est, ha premiato Il Telescopio, film di Giovanni Gradoni sulla solitudine. Vince il premio della giuria giovani, composta da giovani studiosi e appassionati di cinema che hanno partecipato alla masterclass gratuita di Moviemmece, il corto "Certe Brutte Compagnie" di Gugliemo Poggi, ancora una riflessione sullanoressia. Premio speciale dalla giuria giovani a "Nidi Resilienti", un film di Daniele Scial che raccoglie tre istantanee realizzate ad un anno esatto dal sisma che nel 2016 ha colpito il Centro Italia. Asmara Bassetti, con lopera "La presenza del passato" e Ilaria Mereu, al secondo posto con "Con le mie mani da una vita," hanno invece vinto il concorso fotografico Moviemmece rivolto a giovani fotografi italiani under35.

Al termine della cerimonia di premiazione, lorganizzatrice di Moviemmece, Marina Ferrara, ha dato appuntamento al pubblico per la terza edizione del Cinfestival della biodiversit allautunno del prossimo anno. "Questa seconda edizione di Moviemmece" ha commentato Ferrara - " stata un'esperienza esaltante, in cui i temi impegnati che abbiamo trattato, di giustizia sociale e ambientale, sono stati avvolti da un'atmosfera conviviale e festosa. Il Festival sicuramente cresciuto moltissimo, nei numeri e soprattutto nella qualit. Abbiamo ospitato registi, attori e produttori che hanno dialogato non solo con il pubblico, ma instaurato un proficuo confronto con i giovani registi finalisti e con i giovani protagonisti della Masterclass, facendo del Festival anche un luogo di formazione e scambio. Andrea Segre, Nando Paone, Diego Olivares, Gaetano Di Vaio, Adriano Pantaleo, Giuseppe Marco Albano sono solo alcuni dei grandi protagonisti di questa seconda edizione. Ora, dopo i festeggiamenti della serata conclusiva in compagnia del sindaco Luigi de Magistris, non ci resta che metterci a lavoro sulla terza, per la quale vi aspettiamo ad ottobre 2019".

29/10/2018, 12:09