I viaggi di Roby
Cinema Aquila

CINEMA ITALIANO VILLERUPT 41 - Il palmares


"Saremo Giovani e Bellissimi" di Letizia Lamartire trionfa in Francia. Premiati anche i film di Laura Luchetti, Damiano e Fabio DInnocenzo, Edoardo De Angelis, Pippo Mezzapesa.


CINEMA ITALIANO VILLERUPT 41 - Il palmares
Barbora Bobulova in "Saremo Giovani e Bellissimi"
"Saremo giovani e bellissimi" di Letizia Lamartire ha ottenuto il gran premio Amilcar della Giuria . Il film "Fiore Gemello" di Laura Luchetti ha conquistato lAmilcar della Giuria Giovani. Gli altri riconoscimenti, sempre associati al nome dello scultore italo-francese Amilcar Zannoni, sono andati per la Giuria della Critica a La terra dellabbastanza dei Fratelli DInnocenzo, il Premio del Pubblico ed una Menzione Speciale a "Il Bene mio" di Pippo Mezzapesa, quello degli Esercenti di sale francesi a "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis. Mentre Barbora Bobulova, che ha inaugurato il Festival, ha ricevuto lannuale riconoscimento della Citt riservato ad una personalit del cinema italiano.

La Giuria del Concorso ha premiato dunque allunanimit l'opera di Letizia Lamartire prodotta da CSC Production con Rai Cinema per la sua profonda umanit, lintelligenza della sceneggiatura sul tema del rapporto turbolento tra una madre e sua figlia, la giusta scelta dei suoi interpreti ed il rigore della regia. Una Mention Spciale va riconosciuta poi al film di Pippo Mezzapesa per la forza del soggetto, la grande qualit della regia e la vivacit dellinterprete principale Sergio Rubini.

Nelle due settimane di proiezioni ed eventi che hanno caratterizzato la 41^ edizione del Festival guidato da Antoine Compagnone e Oreste Sacchelli, sono sfilati in cartellone circa 70 titoli di cui la maggioranza inediti in Francia, con altissima affluenza di pubblico per un totale di quasi 40 mila biglietti venduti.

Il Focus di questa edizione era incentrato sulla cultura non solo cinematografica della Regione Emilia Romagna, testimoniata da numerosi lavori proposti dalla Film Commission regionale (tra i quali il vincitore "Saremo giovani e bellissimi"), dalla partecipazione della Cineteca di Bologna e lomaggio a Fellini, tutti elementi sintetizzati nellefficace locandina del festival firmata dalla giovane artista romana Alessandra Carloni.

Molto apprezzate inoltre le 2 splendide mostre fotografiche, la prima sui set di Fellini concessa dalla Cineteca di Bologna , la seconda intitolata Luoghi darte e dellarte. LEmilia Romagna si fotografa

I Direttori Compagnone e Sacchelli cos ribadiscono la linea guida di questa edizione: La selezione dei film tendeva a riflettere per quanto possibile la rilevanza del cinema italiano, senza censure, anche e soprattutto perch gli autori, attori e temi trattati vengono molto spesso ignorati in Francia. Linteresse vero lo dimostra invece ladesione del pubblico sempre pi giovane e internazionale che qui in Francia arriva dai vicini Lussemburgo, Belgio e perfino Germania. Abbiamo raggiunto quasi la cifra record dello scorso anno che stata la pi rilevante nelle 40 edizioni della nostra rassegna.

E il critico italiano Enrico Magrelli, in un passaggio della sua introduzione al catalogo, mette in evidenza che a Villerupt sfilano opere di autori di cinque generazioni diverse, con filmografie strutturate nel tempo e con alcuni esordi, che dialogano a distanza e che nei loro film mettono a fuoco la Storia contemporanea e quella di ieri, i fantasmi e le voci, lontani e sempre presenti, le tenerezze e le paure, gli inganni del desiderio e i sospiri, le vendette e la tentazione di imitare qualcuno diverso da quello che si , la bont assoluta e la dignit del lavoro, le periferie urbane e quelle pi sdrucciolevoli dellanima.

Villerupt una cittadina francese della Lorena al confine con il Lussemburgo, sede in passato di ferriere e miniere e caratterizzata da una forte immigrazione italiana.

09/11/2018, 14:47

Video del giorno