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OSSERVATORIO SIAE 2018 - Spettacolo in crescita, cinema in calo


Nel 2018 gli ingressi sono stati 7,9 milioni in meno rispetto all'anno precedente.


OSSERVATORIO SIAE 2018 - Spettacolo in crescita, cinema in calo
Sostanziale mantenimento dellattivit di spettacolo nel 2018, che rispetto allanno precedente fa registrare una lievissima flessione dello 0,28% (-12.038 spettacoli). Sempre in crescita invece, i valori degli indicatori economici con la spesa al botteghino (+2.91%) e la spesa del pubblico (+3,73%) in territorio positivo. Continua invece a registrarsi un trend negativo negli ingressi, con una diminuzione di 7.794.399 biglietti e abbonamenti staccati (-3,24%). questo, in estrema sintesi, quanto emerge dallAnnuario dello Spettacolo di SIAE che ogni anno fornisce una panoramica completa dei dati puntuali e aggiornati relativi a cinema, teatro, concerti, sport e ad ogni altro genere di spettacolo nel nostro Paese.

LAnnuario che viene presentato oggi la dimostrazione che la Societ Italiana degli Autori ed Editori ha uno straordinario patrimonio di conoscenze e di competenze che pone al servizio dei suoi associati e, pi in generale, di quanti sono interessati ad avere una fotografia dellandamento dello spettacolo e dei consumi culturali nel nostro Paese - ha dichiarato il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol - Iniziative come questa testimoniano la vitalit e la funzione strategica di SIAE che, non va dimenticato, ha come principale missione quella di tutelare i diritti di quanti operano in questi settori.

"La sfida pi grande per la SIAE oggi il recepimento della direttiva sul diritto d'autore - ha aggiunto il Presidente SIAE a margine della presentazione dell'Annuario dello Spettacolo - incredibile che si faccia la carit alle grandi piattaforme del web, che sono gi miliardarie e per giunta americane, tanto pi che oggi in Italia l'86% dei cittadini d'accordo con noi, come ha dimostrato un sondaggio". Mogol ha quindi lanciato un appello: "Chiederemo un incontro a tutti i politici. Chi non d'accordo ci dica perch".

Conoscere il fenomeno spettacolo/intrattenimento significa anche e soprattutto poter intervenire per supportare, correggere e in, qualche modo, orientare lo sviluppo del settore, contribuendo cos alla crescita culturale del nostro Paese ha detto il Vicepresidente Salvatore Nastasi - Grazie allOsservatorio dello Spettacolo, la SIAE non solo interpreta il presente, ma, soprattutto, immagina il futuro per essere pronta ad affrontare le sfide dellindustria creativa italiana nei prossimi anni. Nastasi ha anche parlato della questione del secondary ticketing e ha sottolineato che la SIAE al fianco del governo nel contrastare questo fenomeno.

A parte il settore cinematografico, gli italiani hanno speso pi dellanno precedente per partecipare agli eventi, sia per lacquisto di biglietti e abbonamenti, sia per i servizi accessori loro offerti dagli organizzatori ha commentato il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini - Sembra, insomma, che, nellambito dei comportamenti di spesa delle famiglie resta confermata ed, anzi, continua a rafforzarsi la propensione a destinare una sempre maggior quota verso i consumi culturali.

Nel suo intervento, la dottoressa Alessandra Ghisleri ha sottolineato che dalla distribuzione degli eventi nelle varie aree geografiche, emersa dalla rielaborazione dei dati presentati nellAnnuario effettuata da Euromedia Research, si evidenzia una differenziazione marcata tra Nord e Sud.

Al termine della conferenza stampa, Gianni Letta, Presidente di Civita, ha voluto sottolineare limportanza del lavoro di sintesi che svolge la SIAE attraverso lelaborazione dei dati statistici sullo spettacolo. La conferma del valore dellAnnuario dello Spettacolo viene dal consenso che la pubblicazione riscuote da parte degli operatori del settore e dallattenzione che dimostrano le istituzioni verso un settore cos importante per leconomia del nostro Paese ha concluso.

Ancora una volta i risultati dellattivit di spettacolo 2018 sono stati esaminati da due diversi punti di vista: gli eventi di spettacolo e lutilizzazione delle opere. Dal punto di vista metodologico, i dati contenuti nellAnnuario dello Spettacolo hanno carattere censuario e non campionario in quanto i valori presentati sono la sintesi di tutte le informazioni raccolte sul territorio dagli uffici SIAE. La rilevazione stata condotta nel periodo gennaio 2018 febbraio 2019 (su 14 mesi) per acquisire ed elaborare anche informazioni residue riguardanti lattivit di spettacolo svolta nel 2018, ma contabilizzata allinizio del 2019.

Novit di questanno invece lintroduzione nellAnnuario di unanalisi sulla quantit e distribuzione geografica degli organizzatori di spettacoli, che nel 2018 risultano essere 82.641. Sebbene siano diminuiti del 4,2% rispetto al 2017, hanno dimostrato di aver offerto una migliore qualit degli spettacoli, avendo generato una crescita di tutti gli indicatori economici.

Una prima disaggregazione dei dati evidenzia anche per il 2018 una sofferenza del settore cinematografico che influenza negativamente quasi tutti gli indicatori dello spettacolo. Escludendo infatti i dati relativi al cinema, gli ingressi tornano in positivo con un +0,1% e si registra, rispetto al 2017, un importante balzo in avanti della spesa al botteghino, pari al 5,9%. In controtendenza invece il settore cinematografico rispetto alla generale diminuzione dell'offerta di spettacolo, con un incremento di 21.900 spettacoli che porta cos lindicatore complessivamente a -0,28%.

L'andamento contrastante del numero di ingressi rilasciati (-3,24%) e della spesa al botteghino (+2,91%) ha comportato un aumento del prezzo medio praticato del 6,36% rispetto al 2017, ben oltre il tasso ufficiale dinflazione del 2018: mediamente un biglietto per accedere ad un evento costato agli spettatori 11,31 euro.

Analizzando i singoli comparti, lattivit cinematografica ha segnato per il secondo anno consecutivo una pesante contrazione. Tutti gli indicatori del settore sono preceduti dal segno negativo, tranne il numero di spettacoli, che rimane sostanzialmente invariato (+0,70%) cos come il numero di giornate solari (-0,11%). Nel 2018 gli ingressi sono stati 7,9 milioni in meno rispetto all'anno precedente. Anche gli indicatori economici sono tutti in diminuzione: spesa al botteghino -6,44% e spesa del pubblico -6,89%.

In conseguenza di ci, per la prima volta in Italia, tutto il mondo dellindustria cinematografica si unita in modo compatto per fare squadra e presentare il cinema come forma di intrattenimento culturale per tutto lanno. Le aziende di distribuzione garantiranno la programmazione di grande cinema spettacolare e di qualit da gennaio a dicembre, senza interruzione, con le sale aperte tutto lanno. Il rilancio previsto a partire dallestate 2019, con luscita in sala gi programmata di 60 titoli, comprensivi di alcuni blockbuster americani.

Buona ripresa invece per l'attivit teatrale rispetto allanno precedente. Tutti gli indicatori si trovano infatti in territorio positivo, con un aumento del numero degli allestimenti (spettacoli +0,62%) e degli ingressi (+0,87%). Migliorati anche gli indicatori economici: la spesa al botteghino cresciuta del 2,06%, mentre la spesa del pubblico ha registrato un aumento del 2,84%. Nel comparto teatrale, soltanto il balletto ha visto un decremento di tutti gli indicatori, dopo la buona performance del 2017.

Lattivit concertistica - che comprende concerti classici, di musica leggera e jazz - continua nel suo percorso di crescita confermando ulteriormente i dati positivi dello scorso anno. Rimasta sostanzialmente invariata lofferta di spettacoli (+0,99%), sono stati registrati notevoli incrementi negli ingressi (+9,08%) e nella spesa al botteghino (+16,25%). Il settore dei concerti di musica leggera quello che ha registrato i migliori risultati relativamente agli ingressi (+12,00%) e alla spesa al botteghino (+18,26%).

Lo sport consolida i dati del 2017: a fronte di un pressoch costante numero di ingressi (-0,36%), si registra un significativo aumento della spesa al botteghino (+7,41%) e della spesa del pubblico (+15,45%).

Segnali di ripresa per l'attivit di ballo e concertini dopo la debacle del 2017. Torna in positivo la spesa del pubblico (+1,35%) mentre si assesta la spesa al botteghino (-1,03%) e rimangono in diminuzione il numero di spettacoli (-5,29%), degli ingressi (-2,20%) e delle presenze (-12,63%).

Per le attrazioni dello spettacolo viaggiante, il 2018 conferma lo stesso trend di crescita dellanno precedente con un aumento di quasi tutti gli indicatori: spettacoli +3,14%, spesa al botteghino +2,82% e spesa del pubblico +1,31%. In controtendenza gli ingressi, che hanno segnato una flessione del 3,94%, e le presenze, che si sono ridotte al valore minimo di 146.980 unit.

Nel 2018 le attivit di mostre ed esposizioni hanno registrato risultati contrastanti, con una forte crescita del numero di spettacoli (+14,77%), delle presenze (+62,78%) e della spesa al botteghino (+3,30%). Rimane sostanzialmente invariato il numero di ingressi (-0,05%), mentre in diminuzione la spesa del pubblico (-3,46%).

Il settore dell'attivit con pluralit di generi, che riporta il risultato della rilevazione condotta in occasione dello svolgimento di manifestazioni allaperto, continua a crescere dal punto di vista degli indicatori relativi a ingressi (+9,33%), spesa al botteghino (+12,62%) e spesa del pubblico (+3,29%). Sono in calo invece il numero di spettacoli (-2,63%) e le presenze (-14,20%).

Da segnalare che i prezzi dello spettacolo e dellintrattenimento in Italia sono cresciuti pi del tasso di inflazione (che nel 2018 stato dell1,2%) in quasi in tutti i settori.

Dal punto di vista territoriale, il Nord si conferma il vero motore del Paese, con una crescita cospicua sia della spesa al botteghino (+ 5,21%) sia della spesa del pubblico (+8,35%). Al Centro, invece, la spesa al botteghino risulta pi contenuta (+2,64%) e la spesa del pubblico registra addirittura una flessione significativa (-4,41%). Segno negativo al Sud e nelle Isole sia per gli incassi al botteghino (-5,06%) che la spesa del pubblico (-2,68%).

Tra le citt metropolitane, Milano sempre pi protagonista in quasi tutti i settori dello spettacolo e dellintrattenimento. Roma appare ancora al top per il numero di eventi organizzati (oltre 460 mila contro i 324 mila del capoluogo lombardo) ma cede il primato per gli ingressi (Milano ne ha 1 milione e mezzo in pi) e soprattutto rispetto agli indicatori economici. Milano fa registrare 404 milioni di euro di spesa al botteghino mentre Roma si ferma a 340. Parallelamente, la spesa del pubblico a Milano sfiora i 757 milioni contro i 417 della capitale.

LAnnuario SIAE 2018 presenta anche le classifiche, per incassi al botteghino, elaborate con riferimento a quattro settori dello spettacolo: cinema (con una top ten generale e unaltra relativa solo ai film italiani), opere teatrali, allestimenti di opere liriche e concerti di musica leggera. Inoltre, le stesse classifiche sono esposte anche in ordine decrescente di numero di titoli d'accesso.

possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari, distinti per regione, rilasciati da SIAE nel corso del 2018 e la classifica delle copie dei libri pi stampati. I contrassegni, apposti sui frontespizi dei libri, sono emessi da SIAE, su richiesta della casa editrice o dellautore che si autoproduce, per comprovare lesatto numero di copie stampate e poste in commercio. Queste vidimazioni non sono obbligatorie e, quindi, il dato relativo alla circolazione dei libri ha valore meramente indicativo.

Da sottolineare che, per la prima volta dopo pi di un decennio, nessun film italiano si posizionato tra i primi 10 per spesa al botteghino, ma i primi 3 evidenziati nella classifica relativa al cinema del nostro Paese hanno registrato incassi inferiori solo di poche migliaia di euro rispetto ai titoli presenti nella top ten generale.

Il film campione dincassi del 2018 stato Bohemian Rapsody, mentre lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro stato Mary Poppins. Per i concerti di musica leggera, in testa alla classifica 2018 si posiziona Eminem con la data del 7 luglio nellex Area Expo Open Air Theatre di Rho. Per la lirica, al primo posto lAida di Giuseppe Verdi con 15 rappresentazioni allArena di Verona. Tra i libri, Un capitano di Francesco Totti con Paolo Cond il volume pi stampato nel 2018.

11/07/2019, 18:59