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ARIANTEO - Torna il cinema all'aperto di Milano


ARIANTEO - Torna il cinema all'aperto di Milano
Il 2020 è una stagione straordinaria, la situazione che abbiamo vissuto e da cui stiamo uscendo - ma con cui dovremmo continuare a confrontarci per diverso tempo - può e deve essere anche un’occasione per una nuova definizione del nostro ruolo culturale. Un concetto chiave è premessa di qualsiasi altro ragionamento: la salute di un individuo - e in senso lato il benessere del singolo - sono la salute e il benessere di tutti. Abbiamo sempre creduto e lavorato per un concetto di comunità, abbiamo sempre considerato i nostri cinema una piazza comune del vivere culturale civico, un ideale punto di incontro dove le istanze e i sogni del singolo potessero divenire patrimonio comune, rimessi in circolo come valore sociale.

Vogliamo ripartire da qui, ancora con più energia e vigore, e vogliamo estendere questo concetto. Riaprire - ripartire - significa per noi innanzitutto mantenere un forte radicamento nella realtà e nei temi che la contemporaneità ci sottopone, come monito imprescindibile. Il diritto alla salute, ma in senso lato tutti i diritti che in un concetto di condivisione diventano patrimonio comune, che danno significato a ogni singola esistenza nell’esperienza di qualificarci e innalzarci come esseri umani. Ci commuove e ci emoziona cogliere questa sfida per rafforzare il legame con la nostra comunità di spettatori, ci gratifica professionalmente sapere che la potenza del cinema può svolgere questa funzione di sentirci - insieme, tutti quanti insieme - parte di un tutto, partecipi di un destino universale.
L’attività di Anteo avrà questa guida, e sarà un’energia che contraddistinguerà molte delle nostre iniziative nell’immediato e nel prossimo futuro, a partire da AriAnteo, il cinema all’aperto di Milano, Monza e Treviglio.
Le sale al chiuso, invece, potranno riaccendere i propri schermi qualche giorno dopo rispetto all’apertura delle arene estive AriAnteo
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Torna AriAnteo, la tradizionale rassegna di cinema all’aperto targata Anteo
La grande riapertura di Anteo comincia con le arene estive.
Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano il 15 giugno si accenderanno gli schermi di AriAnteo Chiostro dell’Incoronata e il 16 giugno di AriAnteo Palazzo Reale. La novità di questa edizione riguarda inoltre la nuova location di AriAnteo Triennale, grazie alla collaborazione con Triennale Milano, al via dal 17 giugno.
Il 15 giugno al via anche AriAnteo Villa Reale di Monza. Sarà comunicata successivamente l’apertura dell’arena di Treviglio.
Altra grande novità di quest’anno riguarda la collaborazione con Zelig Media Company, grazie alla quale AriAnteo potrà diventare anche cabaret: a partire dalla seconda settimana di programmazione (22-28 giugno) - una volta a settimana per ciascuna arena - ci sarà uno spettacolo con un artista di Zelig prima della visione del film in programma.
Gli artisti di Zelig coinvolti, per il momento, sono Daniele Raco, monologhista e standup eccellente; Marco Della Noce, noto al grande pubblico anche come Oriano Ferrari , lo “sborone” più amato dagli italiani; Max Angioni, l’ultima scoperta di Zelig con i suoi personaggi e i suoi monologhi, formidabile per la sua naturalezza e spontaneità; Davide Calgaro noto negli ultimi tempi per aver interpretato il figlio di Aldo Baglio nel film Odio l’estate, ma a Zelig conosciuto per il racconto della sua vita in famiglia; Ippolita Baldini da Zelig a Colorado e ora nelle vesti della sua mamma, la marchesa, e di se stessa, la figlia della marchesa. E ancora, Giovanni D’Angella, monologhista che si è fatto notare per la sua qualità e modernità, sempre presente in Zelig Time; Vincenzo Albano, colonna portante di Zelig Time; Enzo Ratti, un esperto di rete con meme e ricerche esilaranti; Andrea Di Marco, comico, musicista e molto di più.
Il primo spettacolo si svolgerà martedì 23 giugno in AriAnteo Palazzo Reale, a seguire mercoledì 24 giugno in AriAnteo Chiostro dell’Incoronata e giovedì 25 giugno in AriAnteo Triennale.

La programmazione di AriAnteo sarà ricca e diversificata, con titoli di qualità italiani e stranieri, oltre a grandi produzioni e titoli per le famiglie. In palinsesto i successi della recente stagione cinematografica, usciti in sala poco prima dell'emergenza sanitaria, oltre a titoli inediti tra cui Favolacce dei fratelli D’Innocenzo, premiato a Berlino per la migliore sceneggiatura; Georgetown di e con Christoph Walz, Tornare di Cristina Comencini, candidato a 5 Nastri d'Argento.
Nel palinsesto anche diverse rassegne: AriAnteo Triennale ne avrà una dedicata a design, architettura e fotografia, e una dedicata al centenario dalla nascita di Federico Fellini.
Una parte della programmazione, sia per quanto riguarda le arene estive, che le sale al chiuso, tratterà un tema a noi molto caro, oltre che di grande urgenza: i diritti civili. Anche la nostra proposta culturale vuole riconoscere le pari dignità dei cittadini senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e personali. Tra i film in programmazione, Il diritto di opporsi di Destin Daniel Cretton, una battaglia civile contro il razzismo e la povertà; Sorry we missed you di Ken Loach, in riferimento alla perdita dei diritti individuali, quali la libertà, la dignità, i rapporti interpersonali, a causa dalle dinamiche del lavoro autonomo, che diventa sfruttamento “legalizzato”; Alla mia piccola Sama di Waad Al-Khateab e Edward Watts, un viaggio intimo nell’esperienza femminile della guerra; Cattive acque di Todd Haynes con l’attore attivista Mark Ruffalo, è un film d’inchiesta sull’inquinamento delle acque. Ma anche I miserabili di Ladj Ly, finalmente sul grande schermo, considerato uno dei migliori film dell’anno. L’opera prima di Ladj Ly ci introduce in un mondo di crescenti tensioni sociali e di abusi da parte delle forze dell’ordine, rivelandosi così estremamente attuale.

La prima parte del palinsesto di AriAnteo va dal 15 giugno al 30 giugno.

09/06/2020, 14:39