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VISIONI ITALIANE 26 - Tutti i premi


Premio miglior film Visioni Italiane a "Memorie di Alba". Nella sezione Visioni Doc vince "Life is but a Dream". Il Premio Migliore Opera I(N)Soliti Ignoti - Nuovi Protagonisti del Cinema Italiano a Michela Occhipinti con "Il Corpo della Sposa".


VISIONI ITALIANE 26 - Tutti i premi
VISIONI ITALIANE 2020
26° Concorso nazionale per corto e mediometraggi

Premiazioni
La giuria composta da Stefano Cipani (regista), Michele D’Attanasio (direttore della fotografia), Davide Morosinotto (scrittore), Fulvio Risuleo (regista), Valia Santella (sceneggiatrice) assegna due menzioni speciali, una a
IL POSTO DELLA FELICITÀ di Aliosha Massine
Come il suo titolo questo corto ci mostra un luogo in cui dare spazio a una felicità semplice. In un momento storico così difficile come quello che stiamo vivendo in cui le relazioni umane sono private del contatto fisico, dell’incontro quotidiano e spesso, purtroppo, anche dell’umana pietà, la visione di questo corto ci ha sollevato dall’angoscia mostrandoci la gioia dei sentimenti, l’allegria dei legami umani e la purezza del paesaggio.
E l’altra a
ACCAMÒRA (IN QUESTO MOMENTO) di Emanuela Muzzupappa
Come i suoi personaggi e come la storia che narra, quest’opera si colloca a cavallo tra il passato e il futuro. Nei loro visi, nel loro modo di parlare i protagonisti del film sembrano contenere il vissuto di un sud senza tempo affacciato su un futuro privo di certezze. Ma, come ci indica il titolo, è in questo tempo che la vita accade.

Il Premio Young for Young per la migliore opera che affronti il mondo
dell'infanzia e dell'adolescenza
che assegna Massimo Sordella di 1.000 €
va a
SUFFICIENTE di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco
L’esame di terza media è uno dei riti di passaggio che segnano l’addio all’infanzia e l’ingresso nell’età adulta. Per un ragazzo nato in una realtà difficile, questa può anche essere un’occasione di riscatto in cui gridare la propria rabbia verso l’ingiustizia, guardare con lucidità tagliente al proprio passato, e rivolgere comunque lo sguardo verso il futuro, con la fiducia che solo i giovani possono avere. Sufficiente è una storia fortissima raccontata con un’intensità quasi dolorosa. È una struttura chirurgica nella sua semplicità, che arriva allo spettatore con una verità delle emozioni che non può lasciare indifferenti. Il buon cinema è tale perché racconta sempre qualcosa, e qui il racconto è re. Un re armato di pugnale.

La giuria attribuisce il Premio al Miglior Regista consistente in 3.000€ in
memoria di Giovanni Bergonzoni (offerto da Consorzio Shopville Gran Reno) a
AMATEUR di Simone Bozzelli
Premio per la regia a un giovane autore che ha dimostrato nei due lavori presentati al festival (Amateur e J’ador) di saper gestire molto bene il linguaggio cinematografico, creando suspence e tensione anche attraverso piccoli racconti quotidiani di relazioni umane.
Amateur è un’opera che costringe lo spettatore a confrontarsi con i propri pregiudizi, ribaltando completamente ogni forma di pensiero precostituito. Evita accuratamente i prevedibili colpi di scena e ci narra un mondo e un’età, l’adolescenza, in modo efficace e originale. La scelta degli interpreti, il modo in cui sono diretti, insieme alla consapevolezza con cui Simone Bozzelli sceglie di inquadrarli, sono l’ulteriore conferma di un talento di cui sicuramente continueremo a sentir parlare.

La giuria attribuisce il Premio al Miglior Film consistente in 10.000€ - Premio Pelliconi a
MEMORIE DI ALBA di Maria Steinmetz e Andrea Martignoni
Ha saputo immergere lo spettatore in un viaggio nel tempo autentico, reale, con grande originalità e umiltà. Il film è armonioso, non si vergogna di ciò che è: semplice e pieno d’amore. La tecnica mista rotoscope e immagini di repertorio crea un'atmosfera sospesa nel tempo e nella malinconia. La voce di Alba ci riconsegna un’autenticità commovente così come la scelta delle immagini, il ritmo e l’uso del sound design. È disarmante quanto si percepisca l’urgenza dell’autore di raccontare una storia così semplice. L’amore e il tempo, temi del film, sono raccontati dai dettagli. Un film unico, mai banale.

Premio per il miglior contributo tecnico
La giuria composta da studenti e docenti della Scuola di Ingegneria ed Architettura dell'Università di Bologna, assegna il Premio per il miglior contributo tecnico a
ALMA di Michelangelo Fornaro
per la eccezionale qualità con la quale sono state realizzate e coniugate tra
loro tecniche di animazione tradizionali e digitali, e per la pregevolezza del
comparto audio (colonna sonora ed effetti sonori), che concorrono alla
realizzazione delle atmosfere e al mantenimento della tensione narrativa.
Gli effetti visivi e sonori seguono un lento climax fino a giungere ad un apice
attraverso un montaggio magistrale, creando una atmosfera avvolgente
capace di non far distogliere lo sguardo dallo schermo.

Premio al miglior sceneggiatura
Attribuito dagli allievi di Bottega Finzioni
Il premio dà la possibilità al vincitore di partecipare al ciclo di Lezioni magistrali che Bottega Finzioni organizzerà nel 2021.
AMATEUR di Simone Bozzelli
Per la costruzione efficace dei personaggi e la capacità di intessere una narrazione ambigua e al tempo stesso delicata, che riflette un intreccio di punti di vista senza approdare a un giudizio e una verità definitive; il tutto sorretto da interpretazioni autentiche e spontanee e da una regia attenta e ispirata

VISIONI DOC 2020
18a edizione

La giuria composta da Beniamino Barrese (regista), Gloria Aura Bortolini (regista e giornalista), Giovanni Egidio (giornalista), Simone Isola (produttore), Nicola Mazzanti (storico del cinema) attribuisce una menzione speciale a
THE OBSERVER di Rita Andreetti
per il ritratto intimo e potente di Hu Jie, artista dissidente cinese, ancora poco conosciuto all’estero e vittima della censura nel suo paese. Un film che evoca verità, coraggio e resilienza attraverso lo straordinario lavoro del protagonista a cui la regista restituisce la voce, rompendo un silenzio che è stato volutamente imposto. I frammenti delle opere storiche di Hu Jie si amalgamano alla moderna Cina, in un affresco pieno di contraddizioni da cui emerge l’importanza di valori fondamentali, quali la libertà e la memoria.

La giuria attribuisce Premio Young for Young per la migliore opera che affronti il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, premio offerto dal prof. Massimo Sordella, ex-aequo del valore 500€ a
MARISOL di Camilla Iannetti
per aver saputo cogliere le scene di vita familiare di una bambina e di un padre ritratti nella loro casa palermitana, restituendo intatto allo spettatore l’incanto e lo stupore con cui la protagonista va incontro alla sue prime grandi esperienze di crescita. Senza mai eccedere nei tratti sentimentali e senza mai oltrepassare la sottile linea del pudore, Camilla Iannetti entra con passo sicuro in una quotidianità non facile e trova la poetica del suo racconto con la curiosità e il rispetto di chi ha nello sguardo un orizzonte più lontano delle piccole cose da filmare.
e premio ex-aequo del valore di 500€ a
ZIGULÌ di Francesco Lagi
per aver avuto il coraggio di affrontare una storia dura e dolorosa, come lo è la malattia di un figlio, seguendo il racconto di un padre in verità e onestà intellettuale. Ci sono vicende che sembrano esaurirsi nella silenziosa pena di chi le vive e che invece bisogna avere l’audacia di andare a esplorare, a patto che si sappia dove mettere le parole, gli sguardi, i silenzi, le immagini e le riflessioni. Tutte rigorosamente al posto giusto, in un film coraggioso e poco incline al cercare facili consensi.
e assegna il Premio Visioni Doc del valore di 2.000€
LIFE IS BUT A DREAM di Margherita Pescetti
per aver raccontato la tragedia dell’eterno conflitto israelo-palestinese, affidandosi a un colono ebreo ortodosso preso a testimonianza dell’irragionevolezza che attraversa quella terra. E lasciando lo spettatore disorientato davanti alle scelte e alle fragilità del protagonista, senza dare punti di riferimento pregiudiziali nel documentare un pezzo della storia di una delle zone più arroventate del mondo, scritta tra fango, lamiere e preghiere. Un film dai riflessi multipli e perfino inediti, scelti e mostrati senza alcuna enfasi ma solo al servizio dell’efficacia narrativa.

PREMIO VISIONI DOC D.E-R
La giuria D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna) composta da studenti del Dams assegna il premio D.E-R che consiste nella promozione e distribuzione del documentario vincitore nei circuiti D.E-R in Emilia-Romagna a
THE OBSERVER di Rita Andreetti
Un elogio della creazione artistica, in particolar modo del ruolo del documentarista e del documentario. Una narrazione armonica ed equilibrata che attraverso la coralità di voci mette in risalto con coraggio una realtà osteggiata e per questo poco conosciuta, dal forte impatto politico-sociale. Tutto accompagnato da un’ottima fotografia e un montaggio in grado di dare fluidità al documentario.

PREMIO SPECIALE VISIONI DOC
Premio Speciale per la Comunicazione Storica e la Documentazione del Presente assegnato dagli studenti del Master di Comunicazione Storica dell’Università di Bologna coordinati dal prof. Mirco Dondi viene attribuito a
ARMONIA di Giovanni Mauriello
Il racconto è un estratto delicato ed essenziale di Laura Righi, prima donna transessuale che si è sottoposta ad un intervento di riassegnazione del sesso in Italia, nel 1963. Una cornice intima e suggestiva, le parole della protagonista e le immagini di una vita, presente e passata permettono alla narrazione di intrecciare in maniera efficace storia e vicende personali, restituendo l'armonia di una diversità difesa, l’armonia del pianeta Laura.

Premio al Miglior Autore
Attribuito dagli allievi di Bottega Finzioni
Il premio dà la possibilità al vincitore di partecipare al ciclo di Lezioni magistrali che Bottega Finzioni organizzerà nel 2021.
NOTRE TERRITOIRE di Mathieu Volpe
Per la drammatica attualità del tema e la capacità di trattarlo con una narrativa semplice, facendone un lavoro coerente, ritmato e forte. Coerente perché le immagini, spesso statiche e in bianco e nero, incidono in modo implacabile sullo schermo e raccontano di un'attualità sempre legata al passato. Il ritmo, dettato dalla voce quasi monotona e narrativa, trasmette un senso di predestinazione. Le immagini fotografiche aggiungono forza alla narrazione, fermano il tempo e testimoniano un destino tanto crudo quanto reale.

VISIONI AMBIENTALI
20a edizione

Per la 20a edizione di Visioni Ambientali 2020 vengono assegnati i seguenti premi offerti da Villaggio della Salute Più: 3° Premio del valore di 200€ viene assegnato a:
OSSIGENO di Beatrice Sancinelli
Un'opera a cartoni animati con un messaggio semplice ma non per questo meno importante, realizzata per comunicare, senza parole, la magia della natura.
2° Premio del valore di 300€ va a:
LE MANI SULLE MACERIE di Niccolò Riviera
Una storia di attaccamento alla terra nonostante i disastri del sisma e le ancora più inquietanti minacce provenienti dalla criminalità organizzata; una vicenda anche di rapporto tra generazioni, in cui la fatica della ricostruzione è anche metafora di una ritrovata unità tra giovani e anziani.
1° Premio del valore di 500€ viene assegnato a:
IL MURO BIANCO di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
Una storia asciutta ed essenziale che racconta la realtà dell'amianto negli edifici scolastici, con la voce chiara della denuncia e lo sguardo fiducioso dell'infanzia.

VISIONI ACQUATICHE
Mare Termale Bolognese
7a edizione

Visioni Acquatiche, realizzato insieme a Mare Termale Bolognese, nasce per premiare quei film che affrontino il tema dell'acqua come fonte di vita, benessere, salute e turismo, in modo originale e creativo:
Menzione Speciale a:
BYTHOS di Denis Ripamonti e Maria Noemi Grandi
In questo delicato cortometraggio animato il mare può essere tranquillo e rilassante per tutti, perfino per una creatura abissale proveniente dalla tradizione gnostica!
3° Premio del valore di 200€ viene assegnato a:
SEALAND di Vincenzo Campisi
Il mondo delle micro nazioni non smette di affascinare: un frizzante documentario sull’omonima piattaforma situata a poche miglia dalla costa inglese, che ci richiama all’analoga vicenda della “nostra” Isola delle rose.
2° Premio del valore di 300€ va a:
ACQUARIO di Leonardo Puntoni
Un thriller teso dall’inizio alla fine, dove l’acqua passa molto in fretta da elemento piacevole di relazione a luogo di rischio e messa a nudo della fragilità.
1° Premio del valore di 500€ viene assegnato a:
APOLLO 18 di Marco Renda
L’acqua sconfinata del mare diventa la metafora dello spazio celeste e della sfida per conquistarlo. E l’incontro con altre forme di vita non è mai stato così d’attualità.

I(N)SOLITI IGNOTI
NUOVI PROTAGONISTI DEL CINEMA ITALIANO

La giuria composta da Amici e Sostenitori della Cineteca (Ferraiulo Sarah, Ianni Eleonora, Pederzoli Morgana Maria Elena, Caleca Filippo, Paris Virna, Orsini Elena, Ianniello Carla, Genghini Simone, Baccolini Luca, D'Aguì Francesca, Radin Sofia, Ruggeri Ramona, Rakovac Dea, Anastasio Linda, Gagliardi Oscar Matteo, Sarti Sara, Scarpato Giordana, Russo Anna, Bonora Filippo, Musante Serena, Caleffi Gessica) e presieduta dal regista Edoardo Gabbriellini assegna il Premio per la migliore Opera, tra una rosa di opere prime e seconde uscite nel 2019, e consistente in una stampa del film su pellicola offerta dalla Cineteca di Bologna presso il laboratorio l’Immagine Ritrovata, a:
IL CORPO DELLA SPOSA di Michela Occhipinti
la regista è riuscita a creare un'occasione di riflessione che supera i confini geografici, non condanna e non giudica, restituisce una autenticità e un'atmosfera genuina. La giuria ha apprezzato l’argomento affrontato nel film che vuole offrire l’occasione per ragionare su come gli uomini vogliano manipolare il corpo delle donne. Non ultima una considerazione sull'impegno e il talento espresso da Michela Occhipinti, regista che la giuria ha sentito di voler premiare e sostenere, per avere l'opportunità in futuro di vedere altre sue opere in sala.

PREMIO LUCA DE NIGRIS 2020

I primi 3 classificati del concorso nella categoria Scuole primarie:
Primo classificato: Opere che prendono vita
Scuola Longhena – Istituto Comprensivo 19 Bologna
Classe: 5ª B
Referente progetto: Gaetanfabio Campo
Realizzato nell’ambito di un progetto didattico proposto da una studentessa del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, il film – che ha coinvolto diverse materie, fra cui musica, italiano e arte – è composto da quattro scene, ognuna con soggetto principale la resa filmica di un’opera d’arte. (animazione, 15')
Secondo classificato: Vola solo chi osa farlo
Scuola Villa Torchi – Istituto Comprensivo 4 Bologna
Classe: 4ª B
Referente progetto: Mariacristina Mazzeo
Ispirandosi alla frase conclusiva del romanzo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda, il cortometraggio è incentrato su temi come fiducia, convinzione e impegno, soprattutto legati al superamento degli ostacoli che affrontano quotidianamente i bambini. (animazione, 3')
Terzo classificato: L'albero dei ricordi
Scuola A. Casanova, Cà dé Fabbri – Istituto comprensivo di Minerbio
Classe: 5ª B
Referente progetto: Carlo Baruffi
Un album di ricordi che raccoglie cinque anni di vita passati insieme a scuola. Emergono sensazioni vissute, piccole e grandi emozioni, che si possono provare unicamente durante gli anni della scuola primaria. (fiction, 7')

I primi 3 classificati del concorso nella categoria Scuole medie:
Primo classificato: Global Warming
Scuola A. Balletti – Istituto comprensivo Quattro Castella (Montecavolo)
Classi: tutte le classi
Referente progetto: Saverio Settembrino
A causa dei cambiamenti climatici, il mondo che conosciamo non esiste più. In un futuro prossimo, gli uomini vivono in ambienti controllati e chiusi, e uscire all’aria aperta non è più possibile. (fiction, 15')
Secondo classificato: La prima cosa (per me)
Scuola A. Oriani – Istituto comprensivo Corso Matteotti (Alfonsine)
Classe: 3ª D
Referente progetto: Letizia Perrone
Un’indagine sul mondo dei social, ottimo strumento di comunicazione che però non può sopperire a tutte le necessità che comporta un legame emotivo con una persona. (fiction, 10')
Terzo classificato: Un amore no cell
Scuola A. Oriani – Istituto comprensivo Corso Matteotti (Alfonsine)
Classe: 3ª B
Referente progetto: Letizia Perrone
“Non devi aver paura di metterci la faccia. Se vuoi che una persona si accorga di te devi fare in modo che ti veda”. Sono queste le parole con cui un nonno si rivolge alla propria nipote innamorata. Un cortometraggio di fiction per riflettere sull’amore ai tempi dello smartphone. (fiction, 15')

I primi 3 classificati del concorso nella categoria Scuole superiori:
Primo classificato: NON ERAVAMO PAGINE BIANCHE
Liceo Statale Laura Bassi (Bologna)
Classe: 2ª G
Referente progetto: Rossana Cappucci
Una pagina toccante sulla ricerca della propria identità e delle proprie radici attraverso il percorso di adozione di Leidy e suo fratello Daniel. Il racconto sincero della famiglia Saportia, che mette a nudo gioie e fragilità della propria esperienza, fa riflettere sul viaggio interiore che ciascuno di noi compie. (documentario, 15')
Secondo classificato: IN MEDIO STAT IMOLA
Liceo Rambaldi-Valeriani (Imola)
Classe: 3ª AS
Referente progetto: Barbara Marabini
Esiste davvero un confine fra Emilia e Romagna? Partendo da questa domanda, che può apparire banale, il filmato si estende a concetti più ampi, indagando l’origine dei confini, la loro labilità e la ricchezza culturale delle zone di frontiera e di passaggio. (documentario, 15')
Terzo classificato: HO QUASI VINTO
Liceo Statale Laura Bassi (Bologna)
Classe: 4ª G
Referente progetto: Eugenia Bernardi
Il tema della ludopatia raccontato attraverso una serie di interviste. L’obiettivo è quello di far emergere, al di là della contrapposizione proibizionismo-liberalizzazione, le storie e le vite delle persone che si nascondono dietro il problema del gioco d’azzardo. (documentario, 15')

23/11/2020, 17:54