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RAI DOCUMENTARI - Il palinsesto autunno 2021 - inverno 2022


Nel vivo della programmazione autunnale: biografie straordinarie, crime stories d’eccezione e prodotti ad hoc per tutti gli slot orari.


RAI DOCUMENTARI - Il palinsesto autunno 2021 - inverno 2022
Il prossimo autunno Rai Documentari festeggia il suo primo anno di vita. Non è stato un inizio facile nel pieno della pandemia ma la nuova divisione diretta da Duilio Giammaria ha costruito una solida offerta e a poco meno di un anno dal debutto, si presenta all‘appuntamento dei palinsesti autunnali con linee di prodotto differenziate, studiate per il grande pubblico generalista.

E’ stato soprattutto un anno di grande sperimentazione produttiva, con lo sviluppo di rapporti solidi con broadcaster e produttori internazionali, a partire dalla collaborazione con France Television, ARTE, la statunitense PBS e la EBU (European Broadcasting Union), con la realizzazione sia di produzioni originali che coproduzioni con produttori indipendenti italiani. Si tratta di alleanze strategiche fondamentali per far fronte agli investimenti sempre maggiori richiesti da un mercato in cui competono giganti come Amazon, Disney e Netflix. Avere una produzione competitiva è infatti l’obiettivo di tutti i media di servizio pubblico europei. Sono state anche consolidate preziose collaborazioni con le istituzioni: dal Ministero della Cultura, alle Film Commission sul territorio, dalle associazioni industriali dell’Audiovisivo, con cui si sono aperti tavoli di confronto aziendali per approfondire le procedure di accordo per la realizzazione dei documentari, all’Istituto Luce con la valorizzazione degli archivi. Archivi aziendali che, per la Rai, come per tutti i broadcaster di servizio pubblico, costituiscono un asset fondamentale e che rivivono non solo grazie a scelte editoriali mirate all’ottimizzazione di un patrimonio audiovisivo inestimabile, ma anche grazie a tecniche avanzate: la colorizzazione, il restauro e la digitalizzazione avanzata costituiscono un valore aggiunto per una rinascita degli archivi che avranno un ruolo di primo piano nei racconti dei prossimi documentari.

Fondamentale è anche il lavoro di collaborazione e di coordinamento con le strutture interne all’Azienda sul piano strategico, amministrativo ed editoriale, con progetti pensati in sinergia
con Raiplay e con Rai Teche, come la serie “La prima donna che”, una rassegna in pillole dedicata alle grandi donne che, con il loro coraggio e la loro determinazione, sono riuscite a vivere una ‘prima volta’, e a cambiare il mondo e la società. Il progetto, patrocinato dal Ministero delle Pari Opportunità e Famiglia, e in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Rai ricostruisce, grazie al contributo di Rai Teche e al patrimonio di immagini degli archivi storici dell’azienda, figure di donne straordinarie, nomi noti e donne comuni.

“Mompracem. L’isola dei documentari”: un appuntamento settimanale dedicato all’avventura umana e una grande vetrina per il documentario.
L’impegno per valorizzare il genere documentario compie un deciso passo avanti anche con l’apertura di uno spazio domenicale in day time su Rai2. Una perfetta occasione per creare un appuntamento fisso e familiarizzare il grande pubblico a un formato d’approfondimento e di svago sempre più fruito nel mondo, al contempo educativo e innovativo. Sarà una vera e propria vetrina del documentario, aperta a grandi scenari: la montagna, l’oceano, l’aria, i ghiacciai, l’aria, i vulcani e molto altro. Macro-tema e filo conduttore sarà l’avventura umana e le motivazioni che portano l’uomo alla scoperta dell’ignoto, a superarsi grazie al suo ingegno e a sfidare i propri limiti. Un lungo viaggio nella conoscenza, fuori dalla quotidianità, in cui proporre ogni settimana ai telespettatori un nuovo percorso.

In autunno Rai Documentari avrà un ruolo strategico nella programmazione di palinsesto con proposte mirate di prima, seconda serata e uno spazio privilegiato per il daytime.

Rai1: biografie eccellenti e grandi eventi in primo piano in prime time

Si parte con Lady Diana il 31 agosto: "Diana’ s Decades". Grazie a uno dei più ricchi archivi mondiali sulla storia della Gran Bretagna, quello di ITV STUDIOS, il documentario ripercorre le vicende di Diana ricostruendo il quadro più completo finora realizzato sulla più grande icona femminile del XX secolo, dimostrando come il suo stile di vita abbia incapsulato lo spirito del suo tempo e ispirato un profondo cambiamento sociale.

In ricordo del 9/11, in anteprima, la nuova coproduzione internazionale lanciata dalla BBC sulla tragedia che venti anni fa cambiò le nostre vite. Un progetto di grande rilevanza storica con materiali d’archivio inediti e interviste intime con i sopravvissuti: una riflessione sui tragici eventi che hanno ridefinito il corso della storia e della geopolitica contemporanea.

A dicembre debutta la coproduzione “Sotto il Vulcano”, un documentario di stampo scientifico-antropologico dal taglio contemporaneo che porta il pubblico a interrogarsi sui grandi misteri di questi meravigliosi giganti della natura di cui l’Italia è ricca e a immergersi nella vita di tutte le popolazioni che vivono alle pendici dei vulcani.

Non mancherà il racconto del nostro Paese attraverso i suoi personaggi più amati e iconici,
come l’immensa Sofia Loren. Grazie all’archivio delle Teche Rai e a quello italiano e internazionale di Lapresse, il documentario monografico ripercorre le tappe e gli aspetti cruciali della straordinaria vita di una delle più grandi attrici della storia del Cinema mondiale.

A tre anni dalla scomparsa di Sergio Marchionne, Rai Documentari propone un biopic su Sergio Marchionne, il racconto di una figura chiave che ha trasformato l’industria dell’automobile portando la FIAT e l’Italia nel cuore degli Stati Uniti e dell’economia internazionale. Una grande epopea umana tra Italia, Stati Uniti, Olanda, arricchita dalle testimonianze inedite ed esclusive di uno studente universitario che premiato dal manager, si metterà alla ricerca degli episodi più significativi della sua vita.

In primo piano anche la musica, che intreccia il suo pentagramma con le radici dell’Italia grazie a un prodotto dedicato a "Bella Ciao", che ripercorre le origini della straordinaria popolarità di un canto popolare italiano, idealmente associato al movimento partigiano italiano, che diventa un inno di resistenza e di libertà cantato in tutto il mondo.

Rai2: non solo crime nel prime time: grandi gialli italiani e illustri protagonisti raccontano un paese in divenire

"Menti Criminali" è la proposta di Rai Documentari per le prime serate su Rai 2, un grande esperimento di serializzazione per genere con un ciclo di coproduzioni che ripercorrono le storie delittuose che hanno segnato l’Italia criminale dagli anni di piombo: da Marta Russo alla Uno Bianca, dal Mostro di Firenze alla Nuova Camorra Organizzata di Cutolo. . Un viaggio in trent’anni di cronaca nera attraverso indagini difficili che hanno animato il dibattito pubblico ancora oggi impresse nella memoria collettiva, per scoprire il destino dei protagonisti di quei fatti, ricostruendo la verità processuale e i dubbi che ancora oggi restano vividi nei racconti di chi fu testimone diretto di quelle vicende.

Ci sarà spazio anche per il racconto della contemporaneità, con un progetto dedicato a Cinecittà, luogo in cui si materializzano i sogni di un Paese attraverso la storia di tutto il Novecento, un documentario sulla figura di Enzo Ferrari e il suo genio e una grande coproduzione internazionale che esplora gli anni della dittatura fascista, la figura di Mussolini e come è riuscito a imporsi nell’immaginario collettivo del popolo italiano. Tra le Biografie, anche i grandi personaggi del Novecento narrati in modo inedito e innovativo. Si inizierà con “Novecento: Oltre il muro…D’Annunzio!” raccontato da Giordano Bruno Guerri.

E poi largo ai grandi protagonisti del cinema con due progetti; uno dedicato a Monica Vitti, che compirà 90 anni il 3 novembre del 2021, dedicato ai successi e alla vita della celebre attrice dalla voce roca e la verve innata, simbolo femminile del cinema italiano e anti-diva per eccellenza; l’altro incentrato sul ricordo di Marcello Mastroianni attraverso le parole di sua figlia accompagnato da un sapiente lavoro d’archivio che riporta alla luce interviste splendide e senza tempo.

Rai3 all’insegna del racconto internazionale: storia contemporanea e una finestra dedicata a Dante nel suo anniversario.

Su Rai3 prime serate dedicate alle grandi storie internazionali. E’ in fase di coproduzione un grande progetto realizzato a dieci anni dalla morte di Gheddafi, per inquadrare il conflitto libico, che ha radici tribali e responsabilità internazionali. Il documentario sarà un lungo viaggio da Bengasi a Tripoli, sulle tracce di Gheddafi. Un paese che dopo 40 anni di dittatura e 10 di guerra civile è ancora al centro di uno scontro geopolitico in nome di Allah, del petrolio e della finanza internazionale.

Un’altra grande coproduzione internazionale ripercorrerà una vicenda sorprendente e poco conosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest. Una rocambolesca vicenda in cui il dramma umano incrocia la commedia.

Non mancheranno monografie dedicate a personaggi cruciali con Giorgio Strehler ed Eugenio Scalfari, che incarnano la cultura italiana declinata attraverso una vita straordinaria e tutta da riscoprire.

Un capitolo a parte merita Dante, inquadrato da più punti di vista per valorizzare il Sommo Poeta nell’anno a lui dedicato. Rai Documentari propone sia un racconto in chiave internazionale attraverso una coproduzione con l’americana PBS, sia uno interamente nostrano: “Dante Confidential” raccontato da Pif e rivolto a un segmento di pubblico più giovane. A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, una ricercatrice ci restituisce la narrazione contemporanea della sua vita, dei suoi lati più intimi e meno conosciuti, attraverso delle inedite verità storiche. Il documentario pone lo spettatore di fronte a una domanda che scardina la visione classica e comune ai più: oltre ad essere il poeta dell’amore cortese e della moralità cristiana, chi era davvero Dante?

24/06/2021, 16:03