FilmdiPeso - Short Film Festival
Carlo Michele Schirinzi

27/04/1974
Acquarica del Capo (LE), Italia

Carlo Michele Schirinzi


Filmografia dal 2000:
2019 » Padrone dove sei: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, costumi, scenografia, fotografia, suono, Color, Ricerche iconografiche, parole, titoli, grafica
2016 » medio Eclisse Senza Cielo: regia
2014 » doc Deposizione in Due Atti: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia
2014 » I Resti di Bisanzio: regia (opera prima), soggetto, sceneggiatura, montaggio, costumi, scenografia, fotografia, Operatore, Color correction, Parole scritte, imbastite, urlate, Locations
2012 » corto Natura Morta in Giallo: regia, soggetto (Supervisione), sceneggiatura (Supervisione), fotografia, produttore
2010 » doc Mammaliturchi!: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia, produttore, Operatore, Luci, Filtri, Disturbi
2009 » doc Notturno Stenopeico: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia, suono, produttore, Operatore, Luci, Filtri
2002 » doc Astrolite: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, produttore
2001 » corto Dè-Tail: regia, attore, soggetto, sceneggiatura, montaggio, costumi, scenografia, fotografia, suono, produttore, Riprese

Biografia:
Carlo Michele Schirinzi (1974, Capo di Leuca - Le / IT) filmaker e artista. Le iconoclastie su(al) negativo sono opere realizzate mediante graffi ed asportazioni manuali direttamente praticati sulla pellicola, mentre le eclissi, sonorizzate dal vivo, sono videoperformance sull’occultamento dell’immagine. Nel 2004 fonda la Untertosten Film / Produktionen Autarkiken, fantomatica casa di produzione con cui firma i suoi lavori sbeffeggiando l’industria cinematografica. Con video e film partecipa a festival e mostre internazionali ricevendo premi e retrospettive. Il Torino Film Festival premia più volte i suoi lavori (menzione speciale a Il Nido nel 2003, primo premio a Notturno Stenopeico nel 2009, menzione speciale a Mammaliturchi! nel 2010), nel 2004 All’erta! vince la 40ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro che nel 2005 gli dedica una retrospettiva, nel 2007 il 3° Taranto Film Festival e nel 2011 il 9° Avvistamenti organizzano retrospettive complete della sua produzione. Nel 2010 Notturno Stenopeico è distribuito in Francia da Chalet Pointu, mentre Sonderbehandlung è vince il 10° Festival del Cinema Europeo. Dal 2005 al 2009 realizza la collana di documentari Intramoenia Extrart, progetto d’arte contemporanea nei Castelli di Puglia curato da A. Bonito Oliva e G. Caroppo, esposti alla 54ª Biennale d’Arte di Venezia nel 2011. Nello stesso anno Eco da luogo colpito è in concorso alla 68ª Biennale d’Arte Cinematografica di Venezia e nel 2012 vince al 7° Cinema Invisibile. Nel 2014 menzione speciale a Natura morta in giallo all’8° Cinema Invisibile e nel 2015 Deposizione in due atti vince il 40° Laceno d’Oro. Il suo primo lungometraggio I resti di Bisanzio, selezionato alla 50ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e al 12° Doclisboa, primo premio al 3° Salerno Doc Festival e miglior fotografia al 10° Lecce Film Festival, è considerato uno dei migliori film del 2014 da Filmcritica e Alias – Il Manifesto e uno dei migliori film italiani di sempre nella classifica dei critici cinematografici nazionali pubblicata da FilmTv nel 2018 e nel 2019, sempre FilmTv lo annovera tra i migliori dieci esordi degli ultimi dieci anni. Eclisse senza cielo è considerato uno dei migliori film del 2016 da Alias – Il Manifesto, nel 2017 è premiato per la miglior fotografia al 12° Lecce Film e nel 2018 vince al 1° Ex/Art Film Festival. Del suo lavoro si parla nel saggio Fuori norma. La via sperimentale del cinema italiano (Marsilio 2013) curato da A. Aprà e nel saggio Esordi Italiani. Gli anni dieci al cinema (2010-2015) (Marsilio 2015) curato da P. Armocida. La sua ricerca è argomento di tesi universitarie (2014: F. Russo, Il rapporto tra suono e immagine nel cinema di Carlo Michele Schirinzi, IULM Milano; 2016: F. Cataldi, I resti di Bisanzio, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; F. Cazzin, Cinema dell’Immanenza. Epigenesi cinematografica e caosmosi dell’immagine, Facoltà di Filosofia e Scienze dell’Educazione di Torino). È docente di Scenografia presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
(ultima modifica: 25/11/2019)