Sudestival 2020

Gaetano Di Lorenzo


Filmografia dal 2000:
2019 » doc A Prescindere… Antonio De Curtis: regia, soggetto, sceneggiatura
2017 » doc Quel Fiore nel Deserto: regia, soggetto, sceneggiatura, Riprese
2017 » doc Sarà Paradiso: regia, soggetto, sceneggiatura
2016 » doc Chiara Zyz - Un Fiore nel Cuore di Palermo: regia, sceneggiatura
2016 » doc Racconto di una Strage: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2015 » doc A Proposito di Franco: regia, soggetto, sceneggiatura
2014 » doc Nel Mare: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2013 » doc Onirika un Colore - una Storia: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2011 » doc Sulla Strada di Abibata: regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, produttore, Riprese
2010 » doc Miricano - Dalla Strada al Ring: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2004 » doc Racconto di un Successo: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2002 » doc C'è Molto da Aspettare?: regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, produttore, Riprese

Biografia:
Si forma sul campo come filmaker indipendente producendo e dirigendo diversi documentari e cortometraggi che analizzano il tessuto sociale e i fatti storici della Sicilia. Nel 2000, con “I gitani della mia città”, ambientato nel campo nomadi della Favorita a Palermo, vince il primo premio come miglior documentario al Festival “Prima Aziz”. Il suo “C’è molto da aspettare” (2003), ambientato un salone di barbieri, si classifica al 1° posto come miglior cortometraggio al festival Visionaria di Siena e a Un mare di corti di San Vito Lo Capo. Nel 2004 realizza il corto “Racconto di un successo”, dove si celebra la carriera del cantante neomelodico Enzo Scugnizzo. L’opera viene selezionata per il Festival Visioni Italiane di Bologna e vince il Premio Cinit a Eolie in Video di Lipari. Nel 2006 è la volta di “Miracolo a Ballarò”, la storia di un miracolato e della sua famiglia, con cui vince lo Zabut Film Festival, il Collecchio Video Film ed il Premio MINI support cinema a Eolie in Video. Nel 2009 realizza un documentario sull’Arte contemporanea in Sicilia dal titolo “Lo spirito del tempo” e nel 2010 il documentario che racconta la vita del pugile Pino Leto, Campione Europeo, dal titolo “Miricano – dalla strada al ring”. Ulteriori riconoscimenti nel 2012 raccoglie il cortometraggio a soggetto “L’Oro di Nicola”. Nel 2010 il Museo del cinema di Torino gli dedica una retrospettiva che poi viene proiettata anche a Parigi. Per seguire la passione cinematografica e potersi autoprodurre i film – tutti incentrati sulla memoria storica della Sicilia - lavora come cameriere in un noto bar di Palermo.
(ultima modifica: 31/05/2015)