I viaggi di Roby
Luna Gualano


Foggia, Italia

Luna Gualano


Filmografia dal 2000:
2018 » Go Home - A Casa Loro: regia, soggetto, montaggio
2017 » Oh Mio Dio!: effetti
2017 » Teen Star Academy: montaggio
2014 » doc Pietralata: fotografia
2014 » The Stalker: montaggio
2013 » Psychomentary: regia (opera prima), montaggio, fotografia

Biografia:
Regista, montatrice ed esperta in compositing, Luna Gualano si trasferisce a Roma da Foggia, sua città natale, nel 2000, a diciannove anni. Si avvicina alla regia la prima volta nel 2007 cominciando a seguire diversi set, sia come regista in piccoli progetti, che come assistente nel reparto. Dal 2009 comincia a portare avanti principalmente i propri progetti.
Nel 2012 realizza per Mediaset quattro speciali per i film della collana 6 Passi nel giallo. Fino al 2013 vanta diversi spot sia pubblicitari (tra i vari anche "Pubblico Giornale" con Luca Telese e "Tim, TuuTuuTim") che sociali (l'ultimo per NPS Italia con la partecipazione, tra gli altri, di Caparezza, Negrita e Piero Pelù).
Nel 2012 dirige un videoclip per una raccolta fondi a favore dei terremotati di Abruzzo e Lombardia con la partecipazione di 99 Posse, Teatro degli Orrori, Sud Sound System, Lacuna Coil e molti altri. Realizza a partire da 2010 sette video per l'artista Piotta, l'ultimo dei quali "Sei meglio te" vede la partecipazione di alcune grandi "star" di Youtube (Yotobi, Clio Makeup e Daniele doesn't Matter per citarne alcuni).
Mentre continua a realizzare video musicali per diversi artisti, nel febbraio del 2013 comincia le riprese del suo primo lungometraggio, Psychomentary, prodotto da Red-Carpet. Il film vince due premi al Thorror Film fest, per la migliore opera prima e i Migliori Effetti speciali.
Dopo avere finito le riprese del film, realizza anche, per Alex Britti, il videoclip di "Baciami e portami a ballare".
Insegna alla Roma Film Academy ed è docente volontaria di regia e video making presso “Il ponte sullo schermo”, un’associazione di promozione sociale da lei creata. L’associazione si propone di dare i mezzi espressivi e insegnare il linguaggio cinematografico a categorie sociali “deboli” e/o a rischio; attualmente le lezioni sono rivolte a diversi ragazzi immigrati ospiti nei centri d’accoglienza romani.
(ultima modifica: 02/10/2018)