Sinossi *: Ogni primo maggio, a Cocullo, un pittoresco borgo abruzzese, si celebra la Festa di San Domenico Abate, il santo protettore dai morsi dei serpenti. Questa antica tradizione vede gli abitanti del paese catturare le serpi per rendere omaggio al Santo, perpetuando un rito che si tramanda da secoli. Il regista segue da vicino il Serparo pił anziano del villaggio, il signor Tonino Chiocchio, custode di saperi e segreti tramandati di generazione in generazione. Attraverso il suo sguardo, emerge il lato pił umano di questa tradizione, insieme all'importante educazione ambientale che promuove il rispetto per le serpi, anch'esse protagoniste e partecipi di questa secolare celebrazione.