FilmdiPeso - Short Film Festival
locandina di "Jurij"

Cast

Interpreti:
Rajmond Onodj (Jurij)
Charles Dance (Prof. K, Padre di Jurij)
Fabrizia Sacchi (Isabella)
Sarah Miles (Martina)
Eszter Mazany (Madre di Jurij)
Fabio Bussotti (Sergio, l'Infermiere)
Martina Irma (Irma)
Ádám Medveczky (Direttore d'Orchestra)
Jenõ Kiss (Mr. Szabo)
Ilona Harmath (Tecla)
Helmut Hagen (Console Ungherese)
Andrea Bálint (Direttore della Radio)

Soggetto:
Stefano Gabrini

Sceneggiatura:
Stefano Gabrini

Musiche:
Leonard Rosenman

Montaggio:
Francesca Calvelli

Costumi:
Francesca Brunori

Scenografia:
Antonello Rubino

Effetti:
Peter Szilágyi

Fotografia:
Pasquale Mari

Suono:
Maurizio Argentieri
Damiano Antinori
Antonio Barba
Simone Corelli
Andrea Lancia
Vincenzo Nardi
Massimiliano Normanno
Marco Streccioni

Casting:
Clarita Di Giovanni

Aiuto regista:
Clarita Di Giovanni

Produttore:
Sergio Pelone

Jurij


Regia: Stefano Gabrini
Anno di produzione: 2001
Durata: 90'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: The Bottom Line; in collaborazione con Rai Cinema, Tele +
Distributore: n.d.
Data di uscita: 30/11/2001
Formato di ripresa: 35mm
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio PUNTOeVIRGOLA
Vendite Estere: Rai Trade
Titolo originale: Jurij

Sinossi: Jurij è un bambino ipovedente, la sua visione del mondo è buia e confusa e impregnata dei ricordi della madre, giovane violinista, morta cadendo da un albero. La sua vita trascorre nella terribile prigionia impostagli dal padre, che intende fare di lui il violinista perfetto, isolandolo dal mondo esterno e costringendolo ad un esercizio continuo. Al compimento del suo decimo anno il padre lo ritiene pronto per dimostrare al mondo la perfezione della sua musica, ma Jurij si blocca, forse volutamente, facendo fallire il progetto paterno. Sulla via del ritorno in treno, il bambino scende durante una sosta e da quel momento la sua vita cambierà. Da un ospedale di psichiatria infantile Isabella, giovane medico italiano, lo porta con sé in Italia, seguendolo nel suo recupero alla vita. La natura circostante, l’affetto avvolgente di Isabella fanno scoprire a Jurij un mondo in cui è possibile comunicare, giocare e vivere. La crescita di Jurij viene purtroppo interrotta dall’arrivo del padre che lo riporta nell’oscuro labirinto in cui ha vissuto. Ma Jurij ormai ha conosciuto affetti e umanità nuovi.

"Jurij" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)


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