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OROBIE FILM FESTIVAL 9 - I vincitori


OROBIE FILM FESTIVAL 9 - I vincitori
La serata finale della nona edizione di OROBIE FILM FESTIVAL si è tenuta sabato 24 gennaio 2015 presso l’Auditorium di Piazza della Libertà di Bergamo.

La serata ha avuto inizio alle ore 20.00 con uno spettacolo tipico delle Ande organizzato dal gruppo Pujllay Bolivia, Balleth GUAPURU dell'Associazione Oriental e dal gruppo della Morenada Pesado Italia.
Presente il Console boliviano Giuseppe Crippa per un saluto alla platea presente.
Successivamente è stato dedicato un momento alla proiezione di un filmato fuori concorso dedicati ai CASTA, i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine presentato dal Comando delle Truppe Alpine
Presenti sul palco per illustrare la produzione: il Maggiore Stefano Bertinotti, il Maggiore Capo Marco Morisi e 1° Caporale Maggiore Elisa Mazzucco.
Grazie alla collaborazione con l'Associazione Emozioni Orobie, guidata da Elena Riceputi e Marta Gaia Torriani, che si occupa di creare una rete di collaborazione fra operatori sul territorio della Valle Brembana, sul palco si sono presentati tre giovani imprenditori, a testimonianza di opportunità di occupazione in montagna anche in questi tempi di crisi: Francesco Maroni, il direttore della latteria sociale Branzi, Marco Orfino il più giovane dei tre soci del microbirrificio Via Priula e Nicolò Quarteroni che gestisce con la famiglia l'azienda agroturistica Ferdy.
Al termine della serata hanno offerto al pubblico presente un brindisi con assaggio di loro prodotti tipici.

Si è tenuta successivamente la Cerimonia di Premiazioni con la consegna dei Premi Montagna Italia 2015 ai registi e ai fotografi delle opere vincitrici.
Presenti sul palco per i due concorsi i Presidenti di Giuria: Piero Carlesi per il cinema e Marco Caccia per la fotografia.

Ecco i vincitori:

CONCORSO CINEMATOGRAFICO

SEZIONE OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
L’equilibrio di Marco Tessaro
Motivazione: Il documentario ha il pregio di far scoprire allo spettatore con riprese in molti casi sorprendenti la natura circostante il Lago Maggiore sottolineando l'esigenza di tutelare in tutti i modi possibili un ambiente naturale ancora intatto.
Hanno ritirato il premio il regista.
Il riconoscimento è stato consegnato da Guido Cassin, Presidente della Fondazione Guido Cassin.

SEZIONE PAESAGGI D’ITALIA
Menzione Speciale
Vincersi di Mirko Giorgi e Alessandro Dardani
Motivazione: Il film si segnala per il suo alto valore sociale ed educativo. L'opera infatti illustra come incredibilmente sia possibile far provare, grazie a istruttori capaci e motivati, tutte le emozioni dell'arrampicata a persone non vedenti.
Hanno ritirato il premio i due registi con due dei protagonisti, consegnato da Renata Viviani presidente CAI-Regione Lombardia.
Film vincitore
Alta via dei parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna di Serena Tommasini Degna
Motivazione: Il documentario valorizza l’ambiente e le bellezze paesaggistiche e storiche dell’Appennino tosco-emiliano, ripercorso a piedi per riscoprirne le nascoste ricchezze culturali. Un’opera filmica, con un protagonista inusuale, lo scrittore Enrico Brizzi, che ha il pregio di far mostrare zone ancora poco conosciute, ma inaspettatamente molto interessanti dal punto di vista naturalistico e ambientale

TERRE ALTE DEL MONDO
Menzione speciale
Mur
di Andra Tevy
Motivazione: Il cortometraggio, tutto girato all'interno di una palestra artificiale di arrampicata, viene segnalato per il soggetto originale e per la trama avvincente, pur nella sua brevità. L'opera dimostra, ancora una volta, come basti un'idea originale per realizzare un buon prodotto anche con costi bassissimi di produzione.
Ha ritirato il premio la regista, consegnato da Giuseppe Spagnulo, Console per la
Film vincitore
The last great climb
di Alastair Lee
Motivazione: I protagonisti della spedizione alpinistica del film vanno alla ricerca di una nuova cima da conquistare all’estremità del mondo, l’Ulvetanna in Antartide, facendoci scoprire luoghi inesplorati e di una bellezza primordiale, ritratti con una fotografia e immagini straordinariamente spettacolari e suggestive.
Premio della Giuria
Nock Mountains at heaven’s door
di Waltraud Paschinger
Motivazione: L’opera si distingue in particolare per l’ottima qualità delle immagini nonostante l’estrema difficoltà di realizzazione di alcune sequenze. Protagonista è la natura ancora selvaggia del Parco nazionale del Nockberge, in Carinzia, un territorio che viene rivelato allo spettatore in tutte le sue ricchezze di fauna e paesaggistiche.
Ha ritirato il premio Andrea Gargiullo, responsabile marketing ed eventi di Austria Turismo, consegnato dall'Assessore all'Ambiente del Comune di Bergamo Leyla Ciagà e da Patrizio Previtali di UBI-Banca Popolare di Bergamo.

PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE
Il più votato dal pubblico è stato "Gleno - dove finisce la valle" di Francesco di Martino, proiettato in anteprima assoluta nella serata di domenica 18 gennaio.
Presente in sala per il ritiro del riconoscimento Miriam Guizzetti, l'organizzatrice generale della produzione del film.

25/01/2015, 09:23