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Le giurie del Torino Film Festival 33


Le giurie del Torino Film Festival 33
TORINO 33
Marco Cazzato
(Torino) ha collaborato con La Stampa, il Corriere della Sera, Tuttolibri, Carta, Il Sole 24 Ore, Linus, Slow Food, Einaudi, Baldini e Castoldi, Logos, ANIMAls di Coniglio Editore e altre realt editoriali. Dal 2008 docente del corso di illustrazione presso lo Ied di Torino e nel 2010 ha pubblicato con Grrrzetic Editore il libro Mood. Ha inoltre realizzato manifesti e curato limmagine per eventi come il Torino Film Festival 2011. Nel 2014 ha vinto il Best Illustrations European Newspaper Award e nel 2015 la Gold Medal Annual Autori di immagini.

Josephine Decker (Londra, Regno Unito, 1981), nominata dal Filmmaker Magazine tra i venticinque cineasti pi promettenti del cinema indipendente e celebrata dalla rivista New Yorker, ha fatto il suo ingresso nel circuito festivaliero internazionale al Forum della Berlinale 2014, presentando il dittico formato da Butter on the Latch e Thou Wast Mild and Lovely. Attrice, oltre che regista, sceneggiatrice e montatrice di tutti i suoi lavori, ha realizzato documentari, cortometraggi e videoclip. Lanno scorso il Torino Film Festival le ha dedicato un omaggio nella sezione Onde.

Jan Ole Gerster (Hagen, Germania, 1978) ha lavorato per la X-Filme Creative Pool Productions sui set dei film di Tom Tykwer ed stato assistente di Wolfgang Becker per Goodbye, Lenin! (2003). Nel 2004 ha cominciato a studiare sceneggiature e regia allAccademia di cinema e televisione di Berlino e nel 2012 ha esordito nella regia con Oh Boy: presentato a Karlovy Vary, il film stato distribuito in oltre venti Paesi e ha vinto sei Lola Awards (gli Oscar tedeschi), oltre che lEuropean Film Award per la miglior opera prima. Al momento sta lavorando al suo secondo lungometraggio.

Corin Hardy (Regno Unito) ha realizzato il pluripremiato cortometraggio danimazione Butterfly, presentato in anteprima al Festival di Edimburgo. In seguito ha diretto soprattutto videoclip, ottenendo vari riconoscimenti internazionali, fra cui diversi Video Music Awards e un premio al Festival Rushes Solo Shorts. Selezionato tra le stelle di domani dalla rivista Screen International, al momento sta lavorando a diversi progetti per lungometraggi. The Hallow, suo primo lungometraggio, sar proiettato al 33 Torino Film Festival, nella sezione After Hours.

Valerio Mastandrea (Italia), attore di cinema, teatro e televisione, ha esordito nel 1994 con Ladri di cinema di Piero Natoli. Da allora ha recitato in oltre cinquanta film, lavorando con i principali registi italiani: Scola (Gente di Roma), Moretti (Il caimano), Virz (N, Tutta la vita davanti, La prima cosa bella), Mazzacurati (La sedia della felicit), Zanasi (Non pensarci, La felicit un sistema complesso) e Bellocchio (Fai bei sogni). Recentemente ha prodotto e dato un forte contributo alla realizzazione di Non essere cattivo, opera postuma di Claudio Caligari, selezionata per rappresentare lItalia ai prossimi Oscar.

TFFDOC/INTERNAZIONALE.DOC
Maja Bogojevic
(Montenegro), critica cinematografica, ha insegnato ed stata preside della facolt di Belle arti dellUniversit Donja Gorica, a Pogdorica, e poi preside della facolt di Arti visive dellUniversit del Mediterraneo. Fondatrice e direttrice della prima rivista montenegrina di cinema, Camera Lucida, anche fondatrice e presidente della Fipresci del suo Paese e membro di Fedeora e della Union de la presse francophone. stata inoltre selezionatrice e membro di giuria in molti festival internazionali, tra cui Cannes, per il quale nel 2013 ha fatto parte della giuria Fipresci.

Leonardo Di Costanzo (Ischia, Napoli, 1958) dopo la laurea si trasferito a Parigi per seguire i corsi di regia documentaria presso gli Ateliers Varan. Con Les films dici ha realizzato diversi documentari presentati in importanti festival. Lintervallo (2012), sua prima opera di finzione, stato presentato nella sezione Orizzonti di Venezia e ha ottenuto il premio Fipresci, il premio Pasinetti e il David di Donatello per il miglior esordio. Con il cortometraggio Lavamposto ha partecipato al film collettivo I ponti di Sarajevo, presentato al Festival di Cannes.

Marie Losier (Francia, 1972), regista e curatrice, vive fra la Francia e New York. Ha realizzato diversi film dedicati a registi, compositori e musicisti davanguardia e diretto The Ballad of Genesis and Lady Jaye (2011), incentrato su Genesis P. Orridge e presentato al Torino Film Festival. Le sue opere sono state presentate in festival internazionali e spazi espositivi come la Tate Modern, il MoMA, il Centre Pompidou, la Berlinale e la Cinmathque franaise. Questanno presenta in Onde il film collettivo Aqui, em Lisboa, di cui ha diretto lepisodio Loiseau de la nuit.

TFFDOC/ITALIANA.DOC
Jonas Carpignano
(Roma, 1984), regista italoamericano, con i cortometraggi A Chjana e A Ciambra ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Controcampo alla Mostra di Venezia nel 2011 e il Discovery Prize a Cannes nel 2014. Il suo primo lungometraggio, Mediterranea, presentato questanno alla Semaine de la critique di Cannes, stato selezionato in vari festival, tra cui quelli di Londra e Karlovy Vary. Il film stato inoltre finalista del premio Lux del Parlamento europeo e ha avuto una distribuzione in sala in Francia, Germania e Stati Uniti.

Minnie Ferrara, dopo essere stata presidente di Indigena, agenzia di promozione di case di produzione e filmmaker indipendenti, ha fondato nel 1990 la Minnie Ferrara & Associati, con cui produce lungometraggi in collaborazione con Mediaset, Rai Cinema e Medusa Film. Come produttrice esecutiva, ha lavorato a Io sono lamore (Luca Guadagnino) e AmeriQua (Marco Bellone, Giovanni Consonni). inoltre docente allo Iulm e alla Civica scuola di cinema di Milano e membro del cda della Fondazione Lombardia Film Commission.

Giovanni Giommi (Italia) dopo essersi laureato in architettura si dedicato al cinema documentario, esordendo nel 1999 con Nel cuore delle alghe e dei coralli. Nel corso degli anni ha partecipato diverse volte al Torino Film Festival, in particolare con Politica Zero (2006, realizzato con Massimo Coppola e Alberto Piccinini), Les Ninjas du Japon (2007) e Bad Weather (2011), per il quale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui una nomination allIdfa, il Doc/it Professional Award come miglior documentario italiano e una candidatura ai David di Donatello 2013.

ITALIANA.CORTI
Franois Farellacci
ha realizzato diverse opere che si situano tra documentario, fiction, videoarte e fotografia, collaborando con istuzioni come Le Pavillon du Palais de Tokyo, France Culture o Le Centre Pompidou. A Torino ha presentato pi cortometraggi e i documentari Famille (2009), premio AVANTI! e Lle des morts (2012). Nel 2014 ha realizzato in collaborazione con Laura Lamanda Lupino, premio Solinas documentario per il cinema, selezionato e ricompensato in pi festival internazionali tra cui il Filmmaker Festival di Milano (premio Giuria Giovani), il festival di Brive (premio CINE+ e premio Giuria Giovani) e Visions du rel. Dal 2015 membro del consiglio di amministrazione della SRF-Socit des ralisateurs de films.

Tiziana Lo Porto (Bolzano, 1972) vive tra Roma e New York. Lavora come traduttrice e scrive di libri, musica, cinema e fumetti per La Repubblica, D, Il venerd e il blog minimaetmoralia.it. Ha tradotto, tra gli altri, Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catena e Seduto sul bordo del letto mi finisco una birra nel buio di Charles Bukowski, Jim entra nel campo di basket di Jim Carroll e i romanzi di James Franco. Insieme a Daniele Marotta autrice del graphic novel Superzelda. La vita disegnata di Zelda Fitzgerald, tradotto e pubblicato in Spagna, Sudamerica, Stati Uniti, Canada e Francia.

Giuseppe Peveri alias Dente (Fidenza, Parma, 1976), cantautore e musicista, inizia a suonare poco pi che adolescente ed esordisce nel 2006 con Anice in bocca, cui segue Non c due senza te, tra i venti migliori dischi italiani del 2007 scelti dal Premio Italiano Musica Indipendente. Nel 2009 il tour di Lamore non bello ha oltre ottanta date e lalbum vince il Pimi. Nel 2014 ha pubblicato lalbum Almanacco del giorno prima, che vede la partecipazioni di musicisti come Afterhours, Perturbazione, Zen Circus, Selton e Rodrigo DErasmo ed Enrico Gabrielli.

CIPPUTI
Francesco Tullio Altan
(Treviso, 1942) ha frequentato la facolt di architettura di Venezia e alla fine degli anni Sessanta ha vissuto a Roma occupandosi di scenografia e sceneggiatura per il cinema e la televisione. Si trasferito a Rio de Janeiro nel 1970 e nel 1974 ha iniziato a collaborare con giornali italiani. Tornato in Italia nel 1975, ha creato la Pimpa e ha pubblicato i suoi primi fumetti su Linus. Due anni dopo nato il suo personaggio pi celebre, Cipputi. Le sue vignette di satira politica sono pubblicate regolarmente dallEspresso e dalla Repubblica.

Mariano Morace (Napoli, 1947), dopo gli studi in lettere allUniversit statale di Milano, stato insegnante a Lugano e collaboratore di diverse testate ticinesi come critico cinematografico e teatrale. Nel 1982 ha iniziato a lavorare alla Radio Televisione della Svizzera Italiana, diventando responsabile del settore cinema per le tre reti radiofoniche. Addetto stampa per due edizioni di Locarno, stato tra i fondatori della Settimana della critica del festival, delegato generale e membro della commissione artistica. stato inoltre membro della commissione artistica di Castellinaria.

Costanza Quatriglio (Palermo, 1973) ha esordito con Lisola, selezionato alla Quinzaine des ralisateurs nel 2003, e lo stesso anno ha presentato a Venezia Racconti per Lisola. Tra i suoi lavori precedenti cosaimale? ha ottenuto una menzione speciale al Torino Film Festival nel 2000. Nel 2012 Terramatta, presentato alle Giornate degli autori di Venezia, ha vinto il Nastro dargento per il miglior documentario e, sempre a Venezia, nel 2013 ha presentato fuori concorso Con il fiato sospeso. Nel 2015 Triangle ha vinto il premio Cipputi al Torino Film Festival e il Nastro dargento per il miglior documentario.

FIPRESCI
Luca Pellegrini
(Italia), giornalista professionista, laureato in lettere presso lUniversit La Sapienza di Roma. stato tra i promotori del Festival del Cinema Tertio Millennio, organizzato dalla Fondazione Ente dello spettacolo. In qualit di critico cinematografico, ha collaborato con Il corriere del giorno e Losservatore romano e attualmente lavora per il quotidiano Avvenire, La rivista del cinematografo, il sito web cinematografo.it e Radio vaticana. Membro della Commissione di selezione della Settimana Internazionale della critica alla Mostra di Venezia dal 2013 al 2015.

Győző Mtys (Budapest, Ungheria, 1954), critico cinematografico, scrittore e docente universitario, ha pubblicato diversi libri e saggi di cinema, lultimo dei quali un lavoro sullopera del celebre regista americano David Fincher. Autore anche di romanzi, redattore della rivista Kritika e professore associato di cinema al King Sigismund College di Budapest.

Kerem Akca (Istanbul, Turchia, 1983), critico cinematografico, si laureato in gestione delle arti performative presso lUniversit Bilgi di Istanbul e ha frequentato due workshop di cinema della New York University. Dal 2002 ha lavorato come redattore e critico per diverse pubblicazioni, tra cui i mensili Sinema e Empire Turkey, e dal 2008 il critico del quotidiano Haberturk, uno dei principali del suo Paese. Attualmente consulente del Festival di cinema di Malatya e insegna alla Istanbul Culture University Graduate School.

18/11/2015, 10:41