I viaggi di Roby
Nuovo Cinema Aquila

SHORTS IFF 17 - Tutti i vincitori


"Bagni" miglior animazione. Miglior opera prima "I Talk Otherrwise". Due premi per "Dove l'Acqua con altra Acqua si Confonde" ed "I Cormorani".


SHORTS IFF 17 - Tutti i vincitori
Boom di pubblico al ShorTS International Film Festival organizzato da Maremetraggio: sedi di proiezione piene per questa 17.ma edizione della rassegna, con oltre 14.000 presenze complessive, inclusi gli oltre 20 registi che sono venuti da tutto il mondo per assistere alla premiazioni, tra il Punto Enel, sede di alcuni laboratori e incontri, Teatro Miela e Piazza Verdi, dove sono stati proposti i cortometraggi, il Cinema Ariston, luogo in cui invece sono state proiettate le opere prime, lomaggio a Segre, la sezione SweeTS 4 Kids e alcune anteprime, e ancora incontri a Palazzo Gopcevich, in Galleria Tergesteo e nella Mediateca della Cappella Underground.

94 i cortometraggi che sono passati sul maxi schermo allaperto, di cui ben 35 sono anteprime italiane. Ad aggiudicarsi il Premio Enel di 5.000 euro al miglior corto in assoluto il brasiliano Pedro Paulo De Andrade con O MELHOR SOM DO MUNDO: in cui un bambino di nome Vinicius colleziona suoni del mondo, qualcosa che non pu essere visto o toccato e che si rivela un lavoro davvero arduo, soprattutto quando decide di trovare il suono pi grande mai sentito.

La giuria della SEZIONE MAREMETRAGGIO, composta da Elisa Fuksas (regista), Alessandro Corsetti (Rai Cinema), Alessandra Priante (MIBACT), Paul Baboudjian (produttore) e Cecilia Dazzi (attrice) ha motivato cos la decisione: per lidea, la curiosit del personaggio protagonista che con linnocenza porta avanti la sua ricerca e trasmette ottimismo e vitalit, facendoci immedesimare nel racconto dal punto di vista del bambino. Il messaggio damore grande.
IRAQI SUPERMAN delliracheno Sajjad Abba vince il Premio MAREMETRAGGIO al miglior corto di animazione per la forza di un pugno nello stomaco. E una sfida vinta, un primo passo importante molto intimo e personale dai tratti essenziali a volte accennati che individuano le emozioni. Lidea, la lotta, lamore rendono questo corto potente aldil dei mezzi.
Il premio per la MIGLIOR PRODUZIONE va a HOLE del canadese Martin Edralin per il coraggio della scomessa produttiva. Una storia sulla carta respingente, dalla fotografia cruda e tagliente che esprime nella messa in scenainsolita la sua potenza. Le immagini quasi documentaristiche dai colori definiti che non temono le ombre colpisocno e fanno vivere lesperienza senza edulcolarla con immediatezza insolita.
MENZIONE SPECIALE allitaliano BAGNI di Laura Luchetti in quanto un corto di qualit indiscussa per cura dei dettagli, per la poesia della storia che lo ha fatto emergere nella sua semplicit sognante.

Il Premio ASSOCIAZIONE MONTATORI AL MIGLIOR MONTAGGIO ITALIANO viene attribuito a QUANDO A ROMA NEVICA di Andrea Baroni.
La giuria AMC presieduta da Beppe Leonetti e composta da Alessandro Giordani, Sara Groppi, Eleonora Marino e Patrizio Partino ha deciso di consegnare il premio alla responsabile del montaggio Gemma Barbieri perch ha realizzato un montaggio che sa essere liricoma anche ben ritmato, riuscendo a dosare i momenti in cui farsi invisibile a quelli in cui caratterizzarelintera scena, gestendo un materiale complesso con maestria e facendo scelte eleganti, funzionali e mai gratuite. Luso sapiente degli espedienti tecnici valorizza il racconto e rende il montaggio un valore aggiunto di questo film, contribuendo allo sviluppo narrativo delle storie parallele.

Il Premio STUDIO UNIVERSAL al miglior corto italiano a DOVE LACQUA CON ALTRA ACQUA SI CONFONDE di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi, la storia di Luca, un ragazzo solitario a cui piace andare di notte a nuotare in una piscina quando non c nessuno e resta solo il silenzio a fargli compagnia. Finch un luned una sconosciuta nuotatrice di nome Mia irrompe nel suo piccolo mondo notturno. Viene selezionatO dallemittente tv per la capacit di dare vita, con la leggerezza, lessenzialit e lintensitdel linguaggiopoetico, allimmaginario infantile che continua ad abitare in ognuno di noi.
Questopera vince anche il Premio OLTRE IL MURO la cui la Giuria ha cos motivato: Un cortometraggio che fa della semplicit e della fantasia il suo punto di forza, dove la narrazione lineare si fonde con un forte ribaltamento di prospettiva, che stupisce lo spettatore abbattendo il muro fra realt e immaginazione, riportandolo ad una dimensione di libert fanciullesca.

IL PREMIO SWEETS4KIDS per il corto per bambini pi votato dagli oltre 101 giurati tra gli 8 e i 13 anni va allolandese PANIEK di Joost Lieuwma e Daan Velsink.

SHORTS SURF THE WEB, il corto pi votato sul quotidiano online IL PICCOLO di Trieste invece del triestino Davide Salucci, IL PRINCIPE.

IL PREMIO DEL PUBBLICO TRIESTE CAFF al miglior corto va a IL POTERE DELLORO ROSSO di Davide Minnella.

Per la sezione NUOVE IMPRONTE, rivolto alle opere prime in concorso, selezionato dalla Giuria composta da Diane Fleri, Federico Spoletti, Marco Amenta, Marina Marzotto e Thomas Trabacchi il Premio stato consegnato a I TALK OTHERWISE di Cristian Cappucci : attraversando 9 lingue, 8 paesi e 7 anni di lavorazione, I TALK OTHERWISE rappresenta unopera poetica, una riflessione storica che scorre sul Danubio in un racconto dallo stile moderno e visionario. Con i postumi di Brexit nellaria e la NATO che si riunisce oggi per rafforzare il contingente ad Est, il film di Cristian Capucci ci sembra oltre che un viaggio nellanimo europeo, un lavoro importante per riscoprire la gioia e il valore della diversit culturale in Europa, come vera ricchezza del continente e del Mercato Unico.

Il premio al MIGLIOR ATTORE viene assegnato a CORRADO SASSI, nellinterpretare ZIO ARDUINO in ARIANNA di Carlo Lavagna, "restitusce un personaggio complesso, ingenuo, a tratti stralunato, attraverso una caratterizzazione efficace. Con pochi tratti, empatia e sensibilit, in grado di sostenere il racconto fino al punto di svolta della protagonista", mentre il premio allla MIGLIOR ATTRICE va a ONDINA QUADRI, protagonista di ARIANNA di Carlo Lavagna, "per lintensit e la misura con cui d vita al travaglio interiore di un personaggio ambiguo, difficile, calandosi con generosit e coraggio nella vicenda umana di una giovane alla ricerca della sua identit".

Il Premio BAKEL del pubblico alla miglior opera prima va al pi votato I RACCONTI DELLORSO di Olmo Amato e Samuele Sestieri.

La Giuria della Critica SNCCI composta da Adriano De Grandis, Nicola Falcinella e Giona A. Nazzaro ha scelto il lungometraggio I CORMORANI di Fabio Bobbio per lo sguardo incantato e generoso, aurorale e attento nel cogliere il fremito che accompagna il passaggio dalla linea dombra che separa linfanzia dalladolescenza . Un lavoro audace e gioioso in grado di reinventare il cinema confondendo vertiginosamente tracce e indizi, sospeso fra il cosidetto documentario e il romanzo di formazione classico. Una rivelazione potenete e commovente che contiene i s le possibilit di unipotesi di rigenerazione del cinema italianotesa fra sperimentazione, invenzione e, soprattutto poesia.
I CORMORANI si aggiudica anche il Premio AGPCI alla miglior Produzione che va a Mirko Locatelli e Giuditta Tarantelli di I STRANI FILM in collaborazione con OFFICINA LAB per aver riconosciuto ed accompagnato il talento, dando vita ad unopera vera e curata in ogni passaggio delle produzione. Dalla fotografia, al montaggio, alla postproduzione, I CORMORANI esprime tutto lamore, il coraggio e la capacit produttiva di cui il cinema indipendente capace".

10/07/2016, 12:58