Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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APPENA UN MINUTO - Famiglie vere, App magiche


Il nuovo film di Francesco Mandelli con Max Giusti, Paolo Calabresi, Dino Abbrescia, Susy Laude, Herbert Ballerina. Argomenti attuali e limiti storici


APPENA UN MINUTO - Famiglie vere, App magiche
Dino Abbresci, Max giusti e Susy Laude in "Appena un Minuto"
Un cast di qualità per questa “commedia familiare” a tutto tondo, fatta per far ridere, come spiega il regista Francesco Mandelli, che tocca gli argomenti di maggiore attualità della nostra società. Famiglie allargate forzatamente, incomunicabilità con i figli, separazione, rapporto con i genitori anziani, diciamo che il film tocca tutta una serie di tematiche ideali per illustrare il tipo si società in cui viviamo, una commedia all’italiana che rispecchia in pieno il modo di tirare avanti delle famiglie italiane, e nello specifico di quelle romane.

Claudio (Max Giusti che ha scritto anche il soggetto e la sceneggiatura) è un cinquantenne deluso dagli insuccessi sia familiari sia lavorativi, dopo che la moglie Rebecca (Susy Laude) lo lascia mettendosi con un istruttore di Zumba (Dino Abbrescia), si ritrova a vivere nella sua cameretta di bambino a casa della mamma Mirella (Loretta Goggi), perdendo il contatto e l’intesa con i due figli adolescenti Greta (Carolina Signore) e Luca (Francesco Mura) e collezionando insuccessi sul lavoro e nella vita in generale.

Funziona la macchietta studiata e bilanciata di Loretta Goggi che riesce a rendere il personaggio in maniera esilarante e familiare, esattamente come quella di Massimo Wertmuller che interpreta suo marito separato e padre di Claudio, che rispecchia in modo esemplare il personaggio di anziano brontolone che non smette di rimproverare al figlio, oltre alla sua stessa esistenza, anche il fallimento e la chiusura di un fantomatico negozio.

Ebbene già così sarebbe ricco di argomenti, ma aggiungiamo altre tematiche quali, la comunicazione tra genitori e figli, l’amicizia di fronte ai disagi, i problemi adolescenziali della nuova gioventù che parla in gergo trap e vive a suon di like su istagram, il sentimento rimasto tra coniugi separati, le badanti furbe, la difficoltà di mantenere un impiego ed infine la magia.

Perché la magia? Per via di un cellulare dotato di una fantastica app che ha il potere di far tornare indietro il tempo di un solo minuto, applicazione magica che Claudio non utilizzerà per cambiare la sua vita, ma grazie al quale capirà quali sono i valori che veramente contano.
Prodotto da Lotus Production della Leone Film Group e da Rai Cinema il film uscirà nelle sale il 3 ottobre distribuito da 01 Distribution.

28/09/2019, 11:00

Silvia Amadio