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I MIGLIORI FILM DEL 2019 PER CINEMAITALIANO.INFO


Da "Il Traditore" a "Bangla", da "Il Campione" all'animazione de "La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia". Registi affermati e giovani all'opera prima per un cinema che ogni anno offre al pubblico un'ampia possibilità di scelta. Il meglio del nostro cinema secondo i redattori di cinemaitaliano che durante l'anno hanno visto, recensito e catalogato gli oltre cento film presentati ai festival e usciti in sala.


I MIGLIORI FILM DEL 2019 PER CINEMAITALIANO.INFO
STEFANO AMADIO

"Bangla"
Opera prima di Phaim Buhiyan, mostra con occhi perfettamente coerenti, vita e miracoli di una ragazzo italiano di seconda generazione. Una commedia che ha vinto il Nastro d’Argento e che ci ha fatto scoprire come un cinema nuovo e differente sia possibile anche in Italia.

"Il Campione"
Opera prima di Leonardo D’Agostini, prodotto dalla coppia Rovere-Sibilia, è un film produttivamente di livello superiore con, in primo luogo, le partite di calcio ricostruite in maniera finalmente credibile. Buono il cast con Accorsi, Carpenzano e Ludovica Martino.

"Il Corpo della Sposa"
Opera prima di Michela Occhipinti (Lettere dal deserto è considerabile come documentario), che compie un nuovo viaggio per il mondo, stavolta in Mauritania, a caccia di umanità da raccontare. La protagonista ci mostra un’abitudine del suo paese che non si discosta da tante imposizioni che spesso ci infliggiamo anche da noi.

"A Tor Bella Monaca non piove mai"
Opera prima di Marco Bocci, racconta anche questa la periferia romana, ma finalmente, anche qui, con cognizione. Realismo e finzione si fondono creando un’atmosfera credibile e parecchio cinematografica. Buono il cast con Giorgio Colangeli che da il là al gruppo con una telefonata memorabile.

"Il Primo Re"
Non è un’opera prima questa di Matteo Rovere ma di sicuro è la pietra miliare numero 1 sulla strada di un cinema dal respiro internazionale. A partire dalla storia, passando per la realizzazione, il film con Alessandro Borghi e Alessio Lapice è una ricostruzione credibilissima della leggenda romana, recitata con estremo coraggio in latino arcaico.


CARLO GRISERI

"La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia"
Colori vivi e tratti netti, un cast di voci ricchissimo (su cui spiccano il cantastorie Antonio Albanese e Andrea Camilleri, il vecchio orso saggio che conclude il racconto nella seconda parte), una storia semplice che riesce a parlare a tutte le generazioni.

"La Paranza dei Bambini"
Dalle pagine di Roberto Saviano al grande schermo, Claudio Giovannesi gestisce materiale teso e assai complesso costruendo un film-epopea che non si dimentica. Premiato a Berlino.

"Il Sindaco del Rione Sanità"
Il regista aggiorna e rende attuale un tema senza tempo: ottime le scelte di cast, a cominciare da Francesco Di Leva che interpreta il ruolo principale; Roberto De Francesco eccelle sempre per l'equilibrio delle sue interpretazioni; Massimiliano Gallo sa tessere il ruolo meno facile da "inquadrare".

"Selfie"
Un documentario sperimentale e affascinante, la storia di due adolescenti napoletani che si riprendono con due smartphone e si raccontano, diventando così cantori di una generazione e di una città. Applausi.

"Il Traditore"
Bellocchio sfodera alle soglie degli 80 anni uno dei suoi massimi lavori: grazie a Favino e al suo cast, alla voglia di costruire una "grande" storia, alla pazienza certosina con cui ricostruisce momenti ormai iconici.


ALESSANDRA ALFONSI

"Pinocchio"
La variante di "Pinocchio" proposta da Matteo Garrone è un fantasy d'autore perfetto nella sceneggiatura e nella scenografia con l'ideazione di nuovi personaggi come la fatina da bambina e il rilievo visivo dato a personaggi minori, come la lumaca. Anche per Garrone "Pinocchio" è la favola di un paese allo sbando.

"La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia"
Lorenzo Mattotti, famoso disegnatore italiano e negli ultimi anni ideatore del manifesto della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, esordisce alla regia con la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Dino Buzzati. Film d'animazione presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes e Premio alla Regia nella sezione Alice nella città del Festival di Roma.

"Martin Eden"
Se il 2018 è stato l'anno dei biopic, il 2019 è quello degli adattamenti cinematografici. Dopo l'affascinate e raffinato "Bella e perduta" Pietro Marcello, nella sezione concorso di Venezia 76, propone con "Martin Eden" la sua versione onirica ed enigmatica del romanzo scritto da Jack London nel 1909 con un superlativo Luca Marinelli, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.

"La Dea Fortuna"
Il ritorno al cinema di Ferzan Özpetek è un'esplosione di colori e di suoni per mostrare le molte sfaccettature dell'amore.

"Il Traditore"
Un Bellocchio tutto siculo racconta i misfatti di Tommaso Buscetta. Nel cast un camaleontico Pierfrancesco Favino nel ruolo del boss. In concorso all'ultima edizione del Festival di Cannes.


LUCA CORBELLINI

"Il Traditore"
Gran film che, ricostruendo la vita del pentito di mafia Tommaso Buscetta, ci rappresenta uno stato incredibilmente assente. Un’altra pellicola che ci propone, come nei precedenti lavori del regista, quell’impegno sociale e quella non facile e difficoltosa ricerca della verità, con un’incursione storica perfetta nella nostra Italia di qualche anno fa, purtroppo per alcuni versi ancora molto attuale.

"La Dea Fortuna"
Un film pieno di energia, amore ed emozioni intense. Un ritorno, del regista di origini turche, ad affrontare i tormentati momenti dell’animo umano. Un dramma “condito” con molta e sana ironia e “cucinato” sapientemente da un’interpretazione magistrale di Stefano Accorsi ed Edoardo Leo.

"La Paranza dei Bambini"
Il racconto di bambini traditi da un mondo violento, tratto dal bestseller di Roberto Saviano. Bravissimo il regista ad investigare il rapporto tra adolescenza e vita criminale ricercando quella perdita dell'innocenza e quell’impossibilità e difficoltà di vivere i sentimenti più importanti dell'adolescenza quali l’amore e l’amicizia, nel pericoloso mondo della malavita organizzata.

"Il Sindaco del Rione Sanità"
Tratto integralmente dalla omonima commedia di Eduardo De Filippo, un classico che viene riletto in chiave contemporanea ed attuale. La storia, per certi versi unica, di un uomo d’onore che riconosce la “gente per bene e gente comune”. Un’opera che forse è in grado di dare una speranza e di creare “un mondo meno rotondo ma nu poco cchiù quadrato”.

"La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia"
La famosa invasione degli orsi in Sicilia è l'adattamento cinematografico, realizzato in animazione tradizionale, dell'omonimo e celebre romanzo per ragazzi di Dino Buzzati, che lo scrittore pubblicò nel 1945, a puntate sul Corriere dei piccoli. Lo stesso Buzzati poi pubblicò, nello stesso anno, un volume unico con una versione più ampia e rivista. Ottima trasposizione cinematografica del regista Lorenzo Mattotti, uno degli illustratori e fumettisti italiani più noti e famosi al mondo. Una bellissima fiaba per grandi e piccini.


CATERINA SABATO

"Il Traditore"
Per raccontare una storia appassionante come quella del “primo gola profonda della Mafia” Tommaso Buscetta era normale che si scomodasse uno degli autori di punta del nostro cinema, Marco Bellocchio. Un’opera puntuale e appassionante, un film sull’uomo che con le sue dichiarazioni mise in ginocchio Cosa Nostra con coraggio e senza voltarsi indietro, anche a rischio della vita. Nei suoi panni l’impeccabile Pierfrancesco Favino.

"Il Primo Re"
Epico, spettacolare, un film dal respiro internazionale. La nascita di Roma, la leggenda di Romolo e Remo tra “Revenant” di Alejandro González Iñárritu e “Valhalla Rising” di Nicholas Winding Refn. Un enorme sforzo produttivo tra intrattenimento e riflessioni profonde sul bene e il male, sulla natura e il soprannaturale.

"La Paranza dei Bambini"
La straziante bellezza dell’ultimo film di Claudio Giovannesi arriva dritta al cuore. Il racconto dell’innocenza perduta di un gruppo di adolescenti napoletani “condannati” a un destino di violenza e morte. Intenso e magnetico l'esordio del giovane protagonista Francesco Di Napoli. Tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano.

"Il Campione"
La parabola di una giovane promessa del calcio come più volte ci ha raccontato la realtà, l’opera prima di Leonardo D’Agostini è molto più che un’epica su un calciatore tutto genio e sregolatezza. “Il Campione” è un romanzo di formazione che non si rivolge esclusivamente agli amanti del calcio ma che racconta una storia universale di caduta e rinascita che può “abbracciare” e appassionare un pubblico molto ampio. Con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano.

"Il Grande Spirito"
Sergio Rubini torna in Puglia tra le strade di una Taranto semideserta in un’atmosfera da film western. Sullo sfondo l’Ilva fumante che colora di un inquietante grigio il cielo vermiglio della città al tramonto. Non ci sono i cowboy e gli indiani, né gli sceriffi e i fuorilegge in senso stretto ma i personaggi che si muovono in questa storia fatta di miseria ma anche di amicizia li richiamano in una chiara metafora della condizione di caos del presente. Sergio Rubini e Rocco Papaleo duettano perfettamente insieme.


ANTONIO CAPELLUPO

"Il Traditore"
L'epopea di Tommaso Buscetta, raccontata attraverso la maestria della macchina da presa di Marco Bellocchio e la vera e propria trasformazione nel personaggio da parte di un Pierfrancesco Favino in stato di grazia. Capolavoro contemporaneo.

"Selfie"
La vita, vera, di due sedicenni della periferia napoletana, raccontata in modalità "selfie". Un documentario sperimentalmente e sociologicamente importante e coinvolgente.

"La Scomparsa di Mia Madre"
L'incontro/scontro tra una madre vogliosa di scomparire per sempre, e un figlio troppo legato per lasciandarla andare. Benedetta Barzini torna "modella" per Beniamino Barrese in un film che emoziona e sorprende.

"La Mafia Non è più quella di una Volta"
Per far piangere dalle risate parlando di Falcone e Borsellino, bisogna possedere un talento ed una capacità di scrittura fuori dal convenzionale. Franco Maresco spiazza continuamente lo spettatore in un cinico passaggio da soggetti spaventosamente reali a personaggi grotteschi fino al midollo. Geniale.

"Martin Eden"
Un'opera di rara eleganza e dal respiro europeo che guarda a maestri come Visconti e i Taviani e dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che Marcello é uno dei più talentuosi e coraggiosi sognatori del nostro cinema.


SIMONE PINCHIORRI

"Selfie"
Il migliore documentario dell'anno. Non solo la storia di due ragazzi che si raccontano, ma uno spaccato sociologico generazionale e di una città controversa come quella di Napoli.

"Pinocchio"
Non è mai facile confrontarsi con il capolavoro letterario di Collodi. Matteo Garrone cerca di essere il più fedele possibile alla favola originale e ci riesce. Belle le atmosfere "oniriche", i costumi e le ambientazioni. Bravi il Gatto e la Volpe, interpretati da Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo. Un'esperimento riuscito.

"Il Traditore"
Un pezzo di storia "oscuro" della nostra Italia, raccontato con raffinatezza da Marco Bellocchio. Bravissimo Pierfrancesco Favino nella parte di Tommaso Buscetta. Assolutamente da non perdere.

"Il Campione"
Ottimo esordio alla regia per Leonardo D’Agostini in un film che sorprende per freschezza ed originalità. Ottimo Andrea Carpenzano nel ruolo del protagonista.

"La Paranza dei Bambini"
Il film Claudio Giovannesi, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, è un opera straziante ed emozionante. Il racconto di una giovinezza "buttata via" tra i quartieri di Napoli.

04/01/2020, 14:55

La Redazione