I viaggi di Roby
Nuovo Cinema Aquila

Selfie


Regia: Agostino Ferrente
Anno di produzione: 2019
Durata: 78'
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Francia/Italia
Produzione: Magneto Press, ARTE France; in collaborazione con Rai Cinema, CDV - Casa delle Visioni, Istituto Luce
Distributore: Istituto Luce
Data di uscita: 30/05/2019
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Ufficio Stampa Cinecitt Luce / Gabriele Barcaro
Vendite Estere: Deckert Distribution GMBH
Titolo originale: Selfie

Recensioni di :
- LA TERRA DELLA SPERANZA - Giovent e malavita nel nuovo cinema italiano

Sinossi: Napoli, Rione Traiano. Nellestate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Davide non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore. Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte allaltro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide. Alessandro cresciuto senza il padre, che dopo la separazione dalla madre si trasferito lontano da Napoli. Ha lasciato la scuola dopo una lite con linsegnante che pretendeva imparasse a memoria LInfinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar: guadagna poco, non va in vacanza ma ha un lavoro onesto in un quartiere dove lo spaccio, per i giovani disoccupati, un ammortizzatore sociale di facilissimo accesso. Pietro ha frequentato una scuola per parrucchieri, ma al momento nessuno lo prende a lavorare con s. Il padre, pizzaiolo, ha un lavoro stagionale fuori citt e torna a casa una volta alla settimana, mentre la madre andata in vacanza al mare con gli altri due figli. Lui, invece, ha deciso di passare lestate al rione, per fare compagnia al suo migliore amico e iniziare una dieta che rinvia da troppo tempo. Alessandro e Pietro accettano la proposta del regista di auto-riprendersi con il suo iPhone per raccontare in presa diretta il proprio quotidiano, lamicizia che li lega, il quartiere che si svuota nel pieno dellestate, la tragedia di Davide. Aiutati dalla guida costante del regista e del resto della troupe, oltre che fare da cameraman, i due interpretano se stessi, guardandosi sempre nel display del cellulare, come fosse uno specchio, in cui rivedere la propria vita. Una disputa allontana i due amici: Alessandro preferirebbe venisse raccontato solo il loro rapporto e il resto delle cose belle del rione, ch di quelle brutte parla gi quotidianamente la stampa. Pietro, al contrario, non vorrebbe tacere nulla, perch solo cos lo spettatore potr capire quanto difficile per loro, in quel contesto, vivere una vita normale. Il racconto in video-selfie di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano come grandi fratelli indifferenti una realt apparentemente immutabile, con i ragazzi in motorino che sembrano potenziali bersagli in un mondo dove la criminalit non sembra una scelta ma un destino che ti cade addosso appena nasci. Un film fatto interamente di sguardi dove il rione appare ai due ragazzi come una parafrasi dellInfinito di Leopardi, che Alessandro prova finalmente a raccontarci: circondato da un muro che esclude la conoscenza di tutto ci che sta al di l e che forse, si augura, un giorno, almeno i suoi figli potranno finalmente scoprire.

Ambientazione: Napoli

"Selfie" stato sostenuto da:
Amnesty International
CNC - Centre National Du Cinema et de Limage Animee
Procirep et de lAngoa-Agicoa
ANGOA


Video


Foto