Marco Saitta lavora da anni come fonico di missaggio e, più di recente, come montatore del suono e sound designer soprattutto nel cinema indipendente italiano.
Tra i numerosi film a cui ha lavorato: “Sotto il cielo azzurro” di Edoardo Winspeare (2009), “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari (2008), “L’ora di punta” di Vincenzo Marra (2007), “Schopenhauer” di Giovanni Maderna (2006), “Musikanten” di Franco Battiato (2006) “Grido” di Pippo Delbono (2006), “Sabato, domenica e lunedì” di Paolo Sorrentin...visualizza tuttono (2005), “Paz” di Renato de Maria (2002).
MEDITERRANEO VIDEO FESTIVAL 29 - Per la terza giornata il Festival torna nelle sue classiche location: vivremo Terradura e Ascea fra cinema e diritti umani