I Viaggi Di Roby

Cast


Soggetto:
Daniele Tommaso

Sceneggiatura:
Daniele Tommaso

Musiche:
Valerio Vigliar

Montaggio:
Angelo Musciagna

Fotografia:
Iari Marcelli

Terra Promessa


Regia: Daniele Tommaso
Anno di produzione: 2020
Durata: n.d.
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Istituto Luce
Distributore: Istituto Luce
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: DCP, colore
Ufficio Stampa: Ufficio Stampa Cinecittà Luce
Titolo originale: Terra Promessa
Altri titoli: Promised Land

Sinossi: Il Mediterraneo, “Mare nostrum” di genti in transito alla ricerca di nuove sponde e di un futuro migliore. Oggi come ieri.
Il Mediterraneo, nell’immediato dopoguerra attraversato da un popolo in fuga, reduce dalla sua più grande tragedia e disposto a tutto pur di ritornare alla terra lasciata 2000 anni prima. Quello degli ebrei scampati alla Shoah, che, prima perseguitati, poi rifiutati dall’Europa, salparono in massa dalle nostre coste per raggiungere clandestinamente la Palestina, o come preferivano chiamarla, Eretz Israel, la terra di Israele. Un paese, l’Italia, devastato dalla guerra ma disposto a offrire loro rifugio e a permetterne la partenza dai suoi porti per farsi perdonare l’infamia delle leggi razziali di pochi anni prima.
Una potenza occupante, sia in Italia che in Palestina, la Gran Bretagna, che si oppose con tutte le forze a questo esodo di massa per non contrariare gli arabi in rivolta che temevano di diventare minoranza in quel paese.
Una organizzazione segreta, il Mossad le Aliyah Bet, progenitore del famoso servizio di intelligence israeliano, incaricata da Ben Gurion di portare in Eretz Israel il maggior numero di ebrei della diaspora e spingere la comunità internazionale ad approvare la nascita dello stato di Israele.
Due capi di grande intelligenza e audacia: Yehuda Arazi e Ada Sereni. Lui, soprannominato “il re degli stratagemmi”, ricercato dagli inglesi che avevano messo una taglia sulla sua testa per aver rubato armi in quantità dai depositi britannici per conto dell’Haganà. Lei alto borghese romana d’origine, espatriata negli anni 20 in Palestina, dove aveva fondato insieme al marito Enzo, un eroe del sionismo, il kibbutz Givaat Brenner, e ora pronta ad usare tutte le sue conoscenze italiane per aiutare la causa.
Abbiamo incontrato, esperti e testimoni diretti e indiretti, come i discendenti di Yheuda Arazi, e Ada Sereni; e ripercorso i luoghi di questa vicenda, un giallo politico intricato e appassionante, ma anche una toccante storia umana.

Video


Foto

Notizie