Sinossi *: Durante la seconda guerra mondiale vi erano 50.000 prigionieri di guerra negli Stati Uniti. L'8 Settembre 1943 il Re d'Italia dichiarò l'armistizio firmato con le forze alleate. Di conseguenza, l'amministrazione Americana chiese ai prigionieri italiani di accettare la decisione presa dal Re. Chi rifiutò fu isolato nel campo di Hereford nel Texas. Un campo di punizione.
Luigi Manin è uno dei cinquantamila prigionieri di guerra italiani negli Stati Uniti. Sei mesi dopo la fine del conflitto, Luigi è ancora internato nel Campo di Hereford nel Texas; a seguito di un ennesimo tentativo di fuga egli riesce a trascorrere pochi giorni fuori dal campo, ma quando viene riportato da una pattuglia, il campo è già stato evacuato.
Gartner, il colonnello comandante del campo, è l'ultima persona presente ed è nell'obbligo di custodire il prigioniero fino all'arrivo di un'altra pattuglia, ma quest'ultima non arriverà mai, le linee telefoniche sono tagliate e l'unica macchina a disposizione è fuori uso.
A Gartner e a Manin non resta che l'opzione di un ultimo folle e violento confronto.