Sudestival 2020

Festival Bolzano Cinema Filmtage




LUNGOMETRAGGI ITALIANI PROIETTATI sezione trailer recensioni
Cloro (di Lamberto Sanfelice) Specials recensione
Era d'Estate (di Fiorella Infascelli) Concorso Lungometraggi recensione
Fräulein - Una Fiaba d’Inverno (di Caterina Carone) Made in Alto Adige recensione
Iqbal: Bambini senza Paura (di Michel Fuzellier, Babak Payami) Specials recensione
König Laurin (di Matthias Lang) Made in Alto Adige    
La Corrispondenza (di Giuseppe Tornatore) Made in Alto Adige recensione
La Terra dei Santi (di Fernando Muraca) Concorso Lungometraggi recensione

DOCUMENTARI ITALIANI PROIETTATI sezione trailer recensioni
Bella e Perduta (di Pietro Marcello) Concorso Lungometraggi recensione recensione
Capo e Croce (di Paolo Carboni, Marco Antonio Pani) Specials recensione
Das Puzzle (di Karl Prossliner) Local Artist    
Del Vivere Consueto (di Davide Grotta) Zelig Presents    
Franz Pichler. Rebell und Humanist (di Traudi Messini) Local Artist    
L'Esercito Più Piccolo del Mondo (di Gianfranco Pannone) Concorso Documentari recensione
Lampedusa d'Inverno (di Jakob Brossmann) Concorso Documentari  
Luis Trenker - Ein Mann und Seine Legenden (di Karin Duregger) Made in Alto Adige    
Metalmorphosis (di Cecilia Bozza Wolf, Michela Tomasi) Zelig Presents    
Monumento - Memento (di Rolf Mandolesi) Local Artist    
Nauz (di Jochen Unterhofer, Florian Geiser) Local Artist    
Nonsense (di Rolf Mandolesi) 30 Anni di Bolzano Cinema    
Pane e Denti (di Lucia Alessi) Local Artist    
Show All this to the World (di Andrea Deaglio) Concorso Documentari recensione
Von Männern und Vätern (di Andreas Pichler) Made in Alto Adige    

Data: 13/04/2016 - 17/04/2016
Luogo: Bolzano, Italia
Periodo: Aprile
Sito Web: http://www.filmclub.it

Descrizione:
L’idea da cui è nato l’evento Bolzano Cinema è quella di dare la possibilità al pubblico di potere vedere non solo film nuovi che difficilmente circuitano al cinema se non prettamente d’essai, ma anche di vedere film di registi emergenti di paesi confinanti con il nostro (e quindi Austria, Svizzera, Francia e Germania) che raramente, o addirittura mai sono stati proiettati nelle sale.
Si vuole permettere così agli spettatori di avvicinarsi alla cultura dei “vicini di casa” e al loro modo di fare cinema, anche attraverso l’organizzazione, durante il festival, di incontri con i registi stessi, gli attori e i produttori di questi film, con i quali potere avere un confronto diretto.
Ciò vale anche per la produzione cinematografica locale: sostenendo da sempre e mostrando durante il festival ciò che su pellicola viene prodotto in Alto Adige (vedi lavori della scuola Zelig) Bolzano Cinema è comunque una manifestazione da sempre attenta anche ad ogni mutamento della realtà delle produzioni locali.