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locandina di "La Lucida Follia di Marco Ferreri"

La Lucida Follia di Marco Ferreri


Regia: Anselma Dell'Olio
Anno di produzione: 2017
Durata: 77'
Tipologia: documentario
Genere: arte/biografico
Paese: Italia/Francia
Produzione: Nicomax Cinematografica, Les Films d'Ici; in collaborazione con Rai Cinema, Istituto Luce, Fenix Entertainment, Margutta Digital, Sky Arte HD
Distributore: Istituto Luce
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: DCP, colore e bianco/nero
Ufficio Stampa: Desiree Colapietro Petrini / Ufficio Stampa Cinecittà Luce
Titolo originale: La Lucida Follia di Marco Ferreri
Altri titoli: Marco Ferreri: Dangerous but Necessary

Recensioni di :
- VENEZIA 74 - Esplorando "La lucida follia di Marco Ferreri"

Sinossi: La lucida follia di Marco Ferreri è un viaggio nel cosmo unico - insieme sovrannaturale e terragno - dell’autore. Un uomo che abbandona gli studi di veterinaria ma mai gli animali, scegliendo di occuparsi principalmente dell’essere umano nella sua essenzialità corporea e desiderante. Per avvicinare al mondo frastagliato e organico, per alcuni ostico di Ferreri, il film offre clip dei suoi film spagnoli, italiani e francesi, tra cui El cochecito, La cagna, L’ultima donna, Dillinger è morto, La grande abbuffata, Chiedo Asilo, Ciao maschio, Storia di Piera, La donna scimmia. Ascoltiamo il controverso regista riflettere sulla nomea di “provocatore” che l’ha sempre seguito, perennemente accompagnato da censure, scandali, contestazioni, accuse velenose.
Vi sono le risposte ironiche e taglienti, sue e dei suoi sostenitori più celebri e affezionati: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Philippe Noiret, e Ferreri stesso. Li ritroviamo in pieno vigore nei materiali d’epoca e backstage dell’Istituto Luce, Raiteche e archivi francesi, alcuni inediti in Italia.
Ci sono testimonianze nuove, illuminanti sul suo modo di dirigere gli attori, offerte dai protagonisti che hanno dato il soffio della vita ai suoi personaggi (Roberto Benigni, Hanna Schygulla, Isabelle Huppert, Andréa Ferreol, Ornella Muti), i collaboratori più stretti (il musicista Philippe Sarde, il regista Radu Mihaileanu) lo scenografo Dante Ferretti, un forbito luminare del mitico Cahiers du cinéma (Serge Toubiana). Arguto, mirabile, penetrante è la poesia che fa da prologo al film, dedicata a Ferreri, scritta e recitata da Benigni. Il film compone, come in un mosaico, l’arte, il carattere, la poesia, il pensiero e la visionarietà di un autore inclassificabile.
Il nostro film prova a consegnare alcune chiavi per accedere all’universo prodigioso e carnale di un Mago Merlin con lo sguardo laser e il bernoccolo per gli affari. Ci interessava comunicare la compassione rovente con cui l’autore scandaglia senza ipocrisia, il nostro accidentato viaggio terrestre.

"La Lucida Follia di Marco Ferreri" è stato sostenuto da:
MIBACT: 50.000 euro (Opere Prime e Seconde - Delibera Commissione Cinema 29 dicembre 2016)
Regione Lazio
Roma & Lazio Film Commission
Fondazione Carla Fendi


Note:
Il tema finale del documentario è "La Grande Bouffe, gentile omaggio di Philippe Sarde, al suo rimpianto amico Marco Ferreri (Edizioni Musicali BMG).

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