CINECITTÀ SI MOSTRA
I Viaggi Di Roby
locandina di "Un Giorno la Notte"

Cast

Con:
Sainey Fatty
Pasquale Di Flaviano
Giada Catini

Soggetto:
Michele Aiello
Michele Cattani

Sceneggiatura:
Michele Aiello
Michele Cattani

Musiche:
Sergio Marchesini

Montaggio:
Corrado Iuvara

Fotografia:
Luca Gennari
Salvatore Lucchese
Matteo Calore
Michele Aiello

Suono:
Alberto Fontana (Presa Diretta)
Alberto Cagol (Post-produzione)
Riccardo Rossi (III) (Post-produzione)
Marco Zambrano (Post-produzione)

Produttore:
Stefano Collizzolli

Voce Narrante:
Andrea Pennacchi

Coordinamento di Produzione:
Giulia Campagna

Amministrazione:
Elena Pinton

Distribuzione:
Maud Corino

Produttore Artistico:
Andrea Segre

Produttore Esecutivo:
Michele Aiello

Un Giorno la Notte


Director: Michele Aiello, Michele Cattani
Year of production: 2020
Durata: 70'
Tipology: documentario
Genres: sociale
Country: Italia
Produzione: Zalab; in collaborazione con Cooperativa Sociale Arca di Noe', SAI - Sistema di Accoglienza e Integrazione
Distributore: ZaLab
Data di uscita: 28/04/2021
Formato di proiezione: DCP, colore
Press office: Zalab / Lucrezia Viti / Livia Delle Fratte / Gabriele Carunchio / Serena Bernardelli
Titolo originale: Un Giorno la Notte
Altri titoli: Il Futuro Secondo S

Recensioni di :
- UN GIORNO LA NOTTE - Accogliere la cecita'

Storyline: Sainey è un ventenne gambiano che conosce la dura realtà del suo destino: a causa di un male irreversibile rischia di diventare totalmente cieco. Sainey conosce da sempre il problema e l’ha sempre associato al buio e, in particolare alla notte, il momento della giornata in cui non ha mai potuto vedere.
Da un po’ di tempo ha preso in mano una videocamera e ha cominciato a raccontare la sua storia.
Ricorda perfettamente quando, a tre anni, sua mamma ha scoperto con sgomento che lui aveva la stessa malattia del fratello, di un anno più grande.
Solo dopo aver attraversato il Sahara e il Mediterraneo con l’obiettivo di trovare una cura, ha scoperto che la malattia si chiama “Retinite Pigmentosa” e che purtroppo è degenerativa e incurabile. Da quella visita medica è iniziato il periodo più buio della sua vita.
Oggi Sainey vive a Bologna e ha cominciato un percorso per accettare la malattia.
Il suo obiettivo ora è imparare più cose possibili per prepararsi al futuro. Entrare nella comunità dei ciechi non è semplice e i momenti di sconforto sono dietro l’angolo. Per fortuna, Sainey incontra generosi compagni di viaggio, disponibili a sostenerlo e stimolarlo in questa sfida. Sono amici ipovedenti e non vedenti che hanno maturato una grande consapevolezza della loro condizione e che sono disposti ad aiutarlo con delicatezza.
Sainey li frequenta quando gioca con la sua squadra di baseball per ciechi e durante le lezioni per diventare centralinista all’Istituto dei ciechi F. Cavazza. In particolare, Sainey stringe amicizia con un sessantenne cieco, Pasquale, capitano della squadra di baseball. Pasquale si prende di cura di lui come un padre. Gli mostra come muoversi nello spazio ascoltando i suoni intorno a lui, gli parla d’amore e delle paure più grandi, e vive assieme a lui gioie e dolori sul campo sportivo.
Pian piano ci si affeziona a questo giovane ragazzo, la cui lotta per l’adattamento a una nuova vita è fatta di piccoli passi e silenziose vittorie.

Ambientazione: Bologna

"Un Giorno la Notte" è stato sostenuto da:
Regione Veneto: 11.950,00 euro (POR FESR Veneto 2014-2020)
Regione Emilia Romagna: 26.414,78 euro


Note:
Documentario realizzato nell'ambito del laboratorio video “Formazione di Video partecipativo per Videomaker e Operatori dei progetti Siproimi-Sprar” di Zalab e con tutor di riferimento per Bologna era Michele Aiello, socio di ZaLab.

Video


Foto