Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby
Giampaolo Penco

00/00/1954
Trieste, Italia

Giampaolo Penco


Filmografia dal 2000:
2019 » doc The Community - Ordinary Serbian Life in Trieste: produttore
2019 » doc Vittorio Vidali - Io non Sono quello che Fui: regia, soggetto, sceneggiatura
2018 » La Chef Donna del 2018 sta a Sappada: regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia
2017 » doc Gianfranco Baruchello. Cosa posso Ripetere, Cosa posso Cancellare: regia, soggetto, sceneggiatura
2015 » doc Attraverso le Carniche: regia, sceneggiatura
2015 » doc Chi è Alberto Garutti e perchè Parla di Noi: regia, soggetto, sceneggiatura
2014 » doc Saluti da Miran. In Ricordo di Miran Hrovatin: regia, soggetto, sceneggiatura
2014 » doc Un Giapponese in Italia. Hidetoshi Nagasawa: regia, soggetto, sceneggiatura
2013 » doc Alfredo Pirri - Lo Specchio degli Inganni: regia, soggetto, sceneggiatura
2012 » doc Memoria dei Fluidi - Giuseppe Penone Scultore: regia, soggetto, sceneggiatura
2010 » doc Carnia Monte Rosa: il mio Mito è Sylvain Saudan: regia, soggetto, sceneggiatura
2009 » doc Uomini e Vino: regia, soggetto, sceneggiatura
2007 » doc Eye of the Beholder Artscape Nordland: regia, soggetto, sceneggiatura
2000 » doc Alpi Giulie - Storie, Percorsi, Rifugi: regia, soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Giampaolo Penco è nato a Trieste nel 1954. Regista televisivo dal 1983, dal 1990 è uno dei soci fondatori e il responsabile creativo della Videoest Srl di Trieste. Ha scritto, diretto e prodotto numerosi film, documentari e filmati industriali. Dal 1979 collabora con RAI e Mediaset, per cui ha realizzato diversi documentari. Ha inoltre collaborato con Tele +2, TV Svizzera Italiana, Planète, RAISAT ART.
Tra i suoi film: "Zoran Music: un Pittore a Dachau" (1999), premiato all'Unesco Art Film Festival di Parigi; "Trieste, un Secolo ha attraversato una Piazza" (2002), premiato al Festival International du Film d'Art et Pedagogique di Parigi; "Daniel Buren: un'Opera in Diretta" (2004), premiato al Festival International du Film d'Art et Pedagogique di Parigi; "Giuseppe Panza di Biumo, Collezionista" (2004); "Getulio Alviani, saper fare le Cose" (2005), "Le Lunghe Ombre della Morte" (2005), “Eye of the Beholder” (2007).
(ultima modifica: 06/02/2008)