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locandina di "Ultimo Stadio"

Ultimo Stadio


Regia: Ivano De Matteo (opera prima)
Anno di produzione: 2002
Durata: 96'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia/drammatico
Paese: Italia
Produzione: Hera International Film
Distributore: Columbia Tristar Films Italia
Data di uscita: 10/05/2002
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio Di Nicola
Titolo originale: Ultimo Stadio

Sinossi: Roma, 31 maggio 2001, Stadio Olimpico, finale della coppa campioni: lei ci stata costretta, lui non poteva fare in altro modo, uno viene riconosciuto, laltro fugge e senza lultimo non si pu andare avanti.
Una partita di calcio unisce uomini che non hanno nulla a che vedere tra di loro, lo stadio diventa moderno teatro greco dove cinque drammi si sfiorano per caso ed appassiscono nello spazio di pochi minuti.
Ultimo stadio la storia dei cattivi, dei brutti, dei perdenti, degli inutili e degli stolti.
Simone, dieci anni ed il compito di realizzare i sogni di un padre fallito, preferirebbe non dover morire. Alice, sedici anni, una bella casa, una famiglia piuttosto divertente e tutto a portata di mano sta per giocare col fuoco. Gabriele, venticinque anni e cento milioni sempre a disposizione, un fanatico religioso per padre, unalcolista per madre, ha finito di raccontare bugie. Pietro, trentanni, la mediocrit per compagna, depresso da troppo tempo. Lo stimatissimo arbitro Achille Toscani, quarantanni, al funerale della madre stato abbandonato dalla fedifraga moglie.
Tanti uomini, tante donne, tante et. Ognuno cerca un piccolo angolo di mondo dove essere lasciato in pace, la sua piccola fetta di felicit, briciole damore, qualcuno di cui fidarsi almeno un po. Ma in questa favola il principe azzurro sbaglia strada e la fanciulla innocente dorme per il resto dei suoi giorni mentre matrigne cattive, lupi mannari e orchi cannibali ridacchiano felici alle loro spalle. Allultimo stadio si ride s, ma con una nota amara. Si ride delle disgrazie, della fatica e della follia. E la risata tanto pi bella, tanto pi forte quanto pi grande lavversit. Perch lessere umano che vogliamo raccontare quello che vediamo tutti giorni per strada e non sta affatto bene. Eppure alla fine trova, lui come noi, un piccolo motivo per andare avanti, una fessura in cui intrufolarsi ed attendere che la bufera cessi. Un ultimo stadio da cui risorgere.

Sito Web: http://www.gianfrancopiccioli.com/ultimostadio/#

Ambientazione: Roma

"Ultimo Stadio" stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali (MiBAC)


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